Recensione: La casa sul mare dei ricordi di Dinah Jefferies

Autrice: Dinah Jefferies
Genere: narrativa storica
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 24 giugno 2025

Può un luogo custodire segreti per sempre?
CORFÙ, 1934. Nel momento in cui Thirza Caruthers mette piede sull’isola, i ricordi la inondano: il profumo del gelsomino, le persiane verdi della dimora di famiglia e la tragica scomparsa di suo fratello Billy, avvenuta anni prima. Tornata alla tanto amata casa greca, in alto sopra le limpide acque azzurre, Thirza cerca di scappare da quelle memorie dolorose immergendosi nella pittura e in una relazione passionale. Ma mentre reti di amore, invidia e tradimento si stringono attorno alla famiglia, i segreti sepolti vengono alla luce. È finalmente giunto il momento di scoprire la verità sulla scomparsa di Billy?

La casa sul mare dei ricordi è un romanzo che trasporta il lettore in un’ambientazione talmente vivida da poter quasi percepire il calore del sole greco sulla pelle e l’odore del sale marino. Ambientato nella Corfù degli anni ’30, il libro si muove tra il fascino del paesaggio mediterraneo e le ombre di un passato familiare mai del tutto sepolto.
La protagonista, Thirza Caruthers, torna nell’isola della sua infanzia nel 1934. Ma il ritorno a Corfù non è solo un viaggio geografico, è un tuffo in un trauma mai risolto: la scomparsa di suo fratello Billy. Tra le mura della vecchia dimora di famiglia, Thirza cerca di ricostruire se stessa attraverso l’arte e la passione, ma l’isola stessa sembra volerle restituire i segreti che ha custodito per anni.
L’autrice eccelle nel descrivere Corfù. Non è solo uno sfondo, ma un personaggio attivo. Le “persiane verdi”, le “acque azzurre” e il profumo del gelsomino creano un contrasto netto e affascinante con l’oscurità degli enigmi familiari.
Il mistero della scomparsa di Billy funge da motore della storia. La tensione narrativa è ben bilanciata tra la ricostruzione storica del 1934 e i flashback emotivi legati alla tragedia.
Il romanzo non è solo un mistero, ma un’esplorazione complessa di sentimenti umani universali. L’invidia e il tradimento si intrecciano alla passione, rendendo la dinamica familiare tesa e vibrante.
Una lettura avvolgente e malinconica che dimostra come, per quanto si cerchi di scappare, i ricordi finiscano sempre per trovarci, specialmente davanti alla limpida chiarezza del mare greco.







