Home » Recensione libri » Recensione: “Insieme per gioco (The Club Series Vol. 1)” di Lauren Rowe

Recensione: “Insieme per gioco (The Club Series Vol. 1)” di Lauren Rowe

Trama

Jonas Faraday, uomo d’affari e playboy, voleva solo entrare a far parte di un club esclusivo. Da quando però ha ricevuto quel messaggio privato dalla sconosciuta incaricata di seguire la sua richiesta di ammissione, Jonas è ossessionato dall’idea di trovarla e soddisfarla, facendole provare ciò che lei afferma di non aver mai sperimentato.
Sarah sa che ciò che ha fatto potrebbe costarle il lavoro, ma il messaggio nella richiesta di ammissione di Jonas Faraday era così brutale, sincero ed eccitante che non ha saputo resistere: ha dovuto contattarlo. Certo, nel confidargli che nessuno mai è riuscito a soddisfarla era anche consapevole di sventolargli sotto il naso un’irresistibile carota, ma non si aspettava che lui le avrebbe dato la caccia con tanta determinazione. E la tentazione di cedere è sempre più forte…

Tutte pazze per Jonas? Ma cosa avrà mai di tanto speciale?

Queste sono state le domande che mi hanno portato all’acquisto del libro. Ho iniziato la lettura con tanto entusiasmo, ma arrivata al primo capito ho pensato: “Ma si sono ammattite tutte? Il classico erotico, senza infamia né lode”. Così ho spento il reader, promettendomi che non avrei mai più ripreso in mano questo romanzo. Poi una mia amica, il mio oracolo, mi ha spinto a riprovare, e fidandomi ciecamente, ho ripreso la lettura. Santo cielo, se non ci fosse stata lei cosa mi sarei persa.
Non sono un’amante del genere erotico, ma se è scritto bene, non lo disdegno. Diciamo che non è il mio preferito semplicemente perché si assomigliano quasi tutti. Lauren Rowe, alternando i POV di Jonas e Sarah rende davvero accattivante, brillante, frizzante e molto, molto divertente questa storia.
La trama non rende giustizia al romanzo.
Sì, la parte erotica c’è, ma è solo un contorno.
Jonas, il Dio del sesso, l’uomo d’affari, l’uomo che non deve chiedere mai, il pragmatico, capitola proprio dinanzi a una donna, per la quale la componente erotica non conta nulla. E così Sarah diventa la sua ossessione, la brama, la desidera, non tanto perché lei non ha mai avuto un orgasmo in tutta la sua vita (questo è solo il motivo dell’inizio del cipiglio) ma semplicemente perché, conoscendola, si rende conto che lei rappresenta ciò di cui ha realmente bisogno e non solo ciò che vuole. Il protagonista farà di tutto per conquistarla, diverrà romantico, tenero, premuroso e vi farà davvero sciogliere il cuore.
Ma passiamo a lei, Sarah. Una studentessa modello, una lavoratrice infaticabile, una ragazza come tante che crede nell’amore, quello vero, quello in cui due anime si incontrano, si riconoscono e comprendono di essere nate per stare insieme. Quando conosce Jonas, lui è esattamente l’opposto. È arrogante, saccente, impertinente, ma terribilmente sexy. È estremamente combattuta, da una parte vi è la Sarah romantica, che crede nella due metà della mela, ma dall’altra vi è la Sarah donna, stregata da un uomo affascinante che la riempirà di mille, dolcissime attenzioni. Jonas, infatti,

“Un minuto prima parla della sua erezione, quello dopo è un bambino di quarta elementare con una cotta”.

Quale parte prevarrà? Non vi resta che leggere per scoprirlo.
Ve lo consiglio? Assolutamente sì. Per diversi motivi.
Primo fra tutti, non è il solito erotico. È divertente, esilarante, ironico e soprattutto fa davvero ridere, cosa che non mi capita spesso di fare leggendo. È un romanzo davvero piacevole, scorrevole, un cocktail che dosa bene tutti gli ingredienti: sesso, amore e ironia.
In secondo luogo, se pur alla larga, con un linguaggio molto semplice, la scrittrice nomina Platone. Io ho studiato a fondo questo filosofo e sebbene il mito della caverna non si riferisse esattamente al contesto utilizzato dall’autrice, trovo molto gradevole l’utilizzo che lei ne ha fatto. Non dite che Platone si rivolterà nella tomba, perché credo che intendesse proprio questo: liberiamoci dalle catene, non accontentiamoci del fuoco sicuro per paura di andare verso l’ignoto, perché potrebbe esserci la luce più bella e intensa del mondo. Il sole non è forse meglio delle fiammelle?
In ultimo, vi prego, date una possibilità a questo romanzo. Viene classificato come narrativa erotica e ultimamente ho sentito commenti sprezzanti verso questo genere. Ma che male c’è a tirare fuori, almeno nei sogni, la pantera che c’è in noi? Vi lascio alle parole di Sarah, che spiega il concetto che ho in mente in maniera egregia.

“È possibile che io stia impazzendo. Questi non sono pensieri che di solito una donna fa quando è seduta in un ristorante carino che si affaccia sullo skyline di Seattle. Non sono una specie di drogata del sesso. Non sono una pervertita. Sono una brava ragazza. Affidabile. Responsabile. Una che rispetta le regole. Allora perché mi fa venire voglia di comportarmi da ragazzaccia? Se solo sapesse a cosa sto pensando…

Per concludere, la spiegazione del voto. Non ho mai assegnato cinque stelline ad un erotico, nessuno è mai riuscito a conquistarmi fino in fondo. Questa volta mi devo ricredere, voglio premiare questo storia così spumeggiante.

Fiamme-Sensualità-Super-Hot NUOVA

Recensione a cura di:

Mytra

Editing a cura di:

Bettina

Clicca G+ - aiuta a far crescere il sito

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento