Recensione in anteprima:Bound di Sara Gatti

Autore: Sara Gatti
Collana: Millionaire
Editore: Dri Editore
Data di uscita: 3 Marzo 2026

«Io me ne vado!»
«No, tu resti. Per un anno mi appartieni e nessuno potrà salvarti».
Sono Alex Thorpe, CEO alla luce del giorno e trafficante d’arte nell’oscurità.
Luna Cohen è la restauratrice di cui ho bisogno.
Peccato che mi odi e non accetterà mai di fare il lavoro sporco per me.
Ecco perché sto per ricattarla.
Ecco perché la obbligherò a trasferirsi a casa mia.
Avrò ogni potere su di lei.
E le piacerà parecchio.

Se cercate un romance che mescoli il fascino magnetico del dark con il mondo raffinato dell’arte, Bound è un titolo che saprà catturarvi. Sara Gatti ci trascina nella vita di Alex Thorpe, un uomo che incarna il classico dualismo del predatore moderno: impeccabile CEO sotto le luci della ribalta e spregiudicato trafficante d’arte non appena calano le ombre.Il motore della storia è un trope ben noto agli amanti del genere: il ricatto. Alex incastra Luna Cohen, una restauratrice di talento, minacciando di diffondere un video che la ritrae mentre commette un crimine. È un espediente narrativo classico, forse già visto in molti forced proximity, ma qui serve da trampolino per una dinamica di potere intensa e claustrofobica. Luna è costretta a trasferirsi a casa di Alex, diventando non solo la sua “restauratrice privata”, ma l’oggetto di un’ossessione che sfuma i confini tra odio e desiderio.
Lei, con il suo caos continuo, frantuma il mio autocontrollo.Lei è pura distrazione.E io, le distrazioni, le elimino.
Cosa rende questo libro diverso?Nonostante le premesse familiari, Bound si distingue per alcuni elementi chiave, innanzitutto la professione di Luna.Raramente nel romance troviamo una protagonista impegnata nel restauro.
La cura per i dettagli tecnici e la sensibilità artistica della ragazza offrono una boccata d’aria fresca, elevando il tono della narrazione oltre il semplice scontro tra caratteri. Non è solo una storia di attrazione fisica. L’interesse maniacale di Alex per un quadro specifico, intitolato Horizon, aggiunge una sottotrama intrigante. Perché quel dipinto è così vitale? Cosa nasconde nel suo passato?
Il protagonista non è il “solito” miliardario annoiato. C’è un alone di mistero legato alle sue radici che spinge il lettore a voler scavare sotto la superficie della sua spietatezza.
Sebbene il punto di partenza sia un “déjà-vu” narrativo, la Gatti è brava a condire il tutto con una suspense che tiene incollati alle pagine. Il rapporto tra Alex e Luna è un incendio lento, dove il potere non è solo controllo, ma una forma distorta di protezione.
Assolutamente imperdibile!







