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Recensione in Anteprima: “Prigioniera del tempo” di Laura Gay (serie Time Travelers #1)

Care Fenici, il libro che Tracy vi presenta oggi si intitola Prigioniera del tempo, ed è stato scritto da Laura Gay

Cover realizzata da MariHel

Un viaggio nel tempo e una ragazza contesa da due uomini. Un triangolo amoroso che si consuma alla corte dei Borgia, tra intrighi, passioni e segreti. Elisa è una studentessa liceale con tutti i normali problemi delle ragazze della sua età: la famiglia, i ragazzi, la scuola. Ma un giorno si ritrova catapultata in un’altra epoca, la Roma dei Borgia, e deve imparare a sopravvivere in un mondo completamente diverso dal suo. Mentre cerca disperatamente un modo per fare ritorno nel suo tempo, due giovani si contendono il suo amore: l’affascinante e crudele Cesare Borgia e l’onesto e leale Cristiano. Il primo è disposto a uccidere pur di possederla, il secondo darebbe la vita per lei. In un crescendo di colpi di scena, Elisa dovrà decidere a chi affidare il proprio cuore. E non sarà una scelta facile.Adoro il genere NA, soprattutto condito con una buona dose di suspense e di fantasy.

L’autrice mi ha donato un bel viaggio con questo primo libro della saga Time Travelers, non da poco.

La Gay si distingue sempre per il suo modo di scrivere, scorrevole, delizioso, condito di quelle scene hot quanto basta per dare un pizzico di pepe a un racconto davvero originale.

Dove siamo?

Ma nei nostri anni, naturalmente, dove la giovane Elisa combatte le sue battaglie quotidiane al liceo, tra un fidanzato poco affidabile, una famiglia che le sta addosso e un motorino come suo compagno di fughe improvvise.

La cornice è quella della capitale, bella e un po’ appassita dalla civiltà moderna, che prova a ritrovare il suo antico splendore.

Se mettete tutti questi elementi insieme, cosa accade?

Che ne nasca naturalmente un racconto intrigante e che tiene col fiato sospeso fino alla fine.

Infatti, per sfuggire ai propri problemi, Elisa cerca conforto tra le pareti del bellissimo Castel Sant’Angelo. Ma arriva all’ora di chiusura e deve cercare una scusa per poter entrare e percorrere le gallerie che tanto l’affascinano.

Il burbero ma simpatico addetto alla biglietteria si fa intenerire e così le da’ il permesso per entrare qualche minuto, che diventa un tempo infinitamente lungo, visto che entrando in una botola sconosciuta, Elisa si ritroverà in un paesaggio che non riconosce più.

Mai Roma le è sembrata così buia e sconosciuta, tanto da sembrarle addirittura ostile.

Ma trova un ragazzo gentile che si offre di aiutarla, anche se…

Persino l’aria pareva diversa; più pura, come se l’inquinamento cittadino si fosse dissolto all’improvviso.
Al tempo stesso si sentiva un odore nauseante che non seppe definire. Pareva un misto di escrementi di cavallo e liquame umano.
Arricciò il naso schifata e gettò un’occhiata distratta al cellulare per controllare che ora fosse.
In quel momento si accorse che il suo telefonino non prendeva.
“Cazzo, non c’è campo!” Imprecò sottovoce, quando all’improvviso, alle sue spalle, uno sconosciuto le rivolse la parola facendola trasalire.
“State cercando qualcuno, madonna?”
Elisa si ritrovò a fissare un giovane che doveva avere all’incirca vent’anni, vestito in modo alquanto bizzarro. Forse ne veniva da una festa di carnevale, sebbene martedì grasso fosse passato da un pezzo.
“Stai parlando con me?” Chiese a sua volta, fissandolo incerta.
“E con chi altri? Non vedo nessun’altro a parte voi.” Fu la brusca risposta che ricevette.
“E allora perché parli al plurale, se hai notato che insieme a me non c’è nessuno?”

E chi diamine è questo ragazzo che parla un linguaggio di altri tempi? Ci ritroviamo a fare conoscenza del gentiluomo Cristiano, che vive nell’A.D. 1496, ed è attendente presso la corte di (udite, udite!) i Borgia!

Allora, non so voi, ma io adoravo Lucrezia e i suoi veleni, un po’ meno Cesare, piuttosto arrogante e meno ancora suo padre, ma qui… e che ve lo dico a fare?

Sono personaggi davvero intriganti che verranno a parlarvi di loro e i loro segreti.

Gioielli rari, passaggi segreti, ‘inciuci’ e giochi di potere…

Vi piace ‘fare la storia’? Ebbene, adesso potete.

Grazie alla nostra protagonista, entrerete a corte, darete un volto umano a questi personaggi così lontani, portati così vicini, che ve ne innamorerete.

Una nota: il volume ha una fine, anche se ci saranno nuove avventure nei prossimi due libri già pronti e in uscita prossimamente.

Quindi, cosa aspettate? Vi invito a leggerlo e a viaggiare in compagnia di Elisa e dei suoi nuovi amici.

Buona lettura!

 

StaffRFS

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