Home / Recensione libri / Recensione in Anteprima / Review Party + Recensione in Anteprima: “Ossessione” di Thea Harrison (serie Razze Antiche #6)

Review Party + Recensione in Anteprima: “Ossessione” di Thea Harrison (serie Razze Antiche #6)

Care Fenici, il libro di lui Lucia vi parla oggi è “Ossessione” di Thea Harrison

Essendo un’arpia, la sentinella Aryal è abituata ad avere a che fare con l’odio, ma Quentin Caeravorn riesce a suscitare in lei una rabbia ardente, completamente diversa da qualsiasi sentimento provato prima. Aryal lo crede un criminale e giura di sbarazzarsene non appena se ne presenterà l’occasione. E la sua ira incessante spinge Quentin al limite, portandolo a desiderare di liberarsi di lei una volta per tutte. Per porre fine al conflitto, Dragos, il signore dei wyr, manda le due sentinelle in missione nella terra elfica di Numenlaur. L’essere costretti a lavorare insieme intensifica l’antagonismo tra Aryal e Quentin. Ogni scontro, però, scatena sempre di più la passione, che culmina in un confronto stupefacente. Ma quando la loro ricerca rivelerà la presenza di un vero pericolo, Aryal e Quentin si troveranno a dover risolvere i loro problemi utilizzando un approccio diverso da quello fisico, prima che venga messo in pericolo l’intero territorio wyr.

progetto grafico Vita Firenze

Quentin si passò le mani sul viso. Sembrava che la sua vita fosse piena di troppe maledette anomalie. Molte erano incentrate sulla donna sexy e frenetica che gli stava accanto. La sua mentalità moderna continuava ad aggrapparsi al concetto dell’identità dell’arpia. Una parte di lui continuava a insistere che lei era mascolina, ma poi la guardava, la guardava davvero e si rendeva conto che era femminile in un modo che non aveva mai visto prima: forte, sicura e del tutto priva di quegli atteggiamenti e quelle caratteristiche che la cultura popolare attribuiva alle donne. Non temeva di sfidare le convenzioni. Da quanto aveva capito, non aveva paura di nulla, e tutte le sue emozioni erano dipinte con colori primari. A volte sembrava primitiva, persino esasperante, ma era sempre colorata e stimolante. Quando amava qualcuno, lo faceva in modo completo e appassionato, senza riserve o dover definire il rapporto, senza alcun ricatto emotivo come un “Ti amerò solo se farai questo o quello”. Come sarebbe stato essere amato con quel tipo di… purezza? La guardò e provò un senso di libertà, un’emozione che fino a quel momento non era stata identificabile e a cui non aveva saputo dare un nome.

Ogni nuovo libro di questa serie è un’emozione unica e deliziosa e sono stata davvero entusiasta di poterlo leggere in anteprima. Aryal non è mai stata una delle creature wyr che io abbia amato in modo particolare, è forte, violenta, irriverente, ferocemente fedele a Dragos, ma davvero poco simpatica. E invece, in questo nuovo libro, mi sono dovuta ricredere, perché si è rivelata una creatura dalle mille sfaccettature: la vedremo, ad esempio, rimanere incantata sotto la malia di Liam, così desiderosa di passare del tempo con il piccolo drago da riuscire a tacitare l’astio che ha sempre provato per Pia, una creatura che ha sempre ritenuto non all’altezza del grande Wyr, non avendo mai capito perché il potente Dragos si sia follemente innamorato di lei. Ora, tutto il suo odio si concentra sulla figura di Quentin Caeravorn, la nuova sentinella, una pantera wyr che è in parte anche elfo e Fae oscuro. Aryal non si è mai rassegnata al fallimento delle indagini su di lui, convinta, ora più che mai, che il giovane wyr rappresenti una minaccia e, nonostante il suo nuovo status di sentinella, continua imperterrita a perseguitarlo. Ma ora Quentin non è più disposto a sopportare, i loro incontri si trasformano in continui attacchi fisici e verbali, il loro furore è così incontenibile che fanno un errore fatale. Dragos non è più disposto a veder lottare due delle sue sentinelle e li manda in esilio affidando loro una missione che nelle intenzioni dei due riporterebbe uno solo alla Torre.

Aryal e Quentin sono così costretti a passare due settimane nelle terre elfiche di Numenlaur, per evitare che qualcuno depredi gli edifici e i manufatti che sono stati abbandonati dai loro occupanti quando, sedotti dal potente incantesimo di Gaeleval, sono stati spinti a una guerra fratricida. I pochi elfi superstiti sono ancora così sopraffatti da non essere in grado di tornare alle proprie case e prendersi cura di sé stessi.  Entrambi i Wyr sono felici all’idea di avere finalmente l’occasione per una resa dei conti senza nessun impedimento, ma quello che non hanno previsto è l’improvvisa, aggressiva e potente passione che scaturisce fra di loro. Non appena giunti in un luogo adatto, infatti, cominciano una lotta senza quartiere, finché Quentin, ormai allo stremo della pazienza e inchiodato, letteralmente, dall’abilità di Aryal, confessa quelli che sono stati i suoi crimini. L’arpia, a quel punto, si rende conto di aver commesso uno sbaglio: le sue azioni illegali sono ben diverse da ciò che lei supponeva e, se il suo desiderio di ucciderlo si quieta, un altro, questa volta implacabile, si fa sempre più strada fra di loro. Ora che sono finalmente arrivati a parlarsi senza odio, ben presto si rendono conto di quanto siano simili e capiscono di avere molto in comune: entrambi durante la loro vita si sono avvicinati al mondo del BDSM senza trarne grosse soddisfazioni, perché nessuno dei due ama giocare sottostando a rigide regole e usando delle parole di sicurezza. Sono due dominatori e ognuno di loro desidera sottomettere l’altro: la loro carica sessuale è talmente forte e il loro desiderio così potente da accettare il singolare patto che prevede la vicendevole sottomissione per un determinato periodo di tempo, nel quale potranno, a turno, mettere in pratica le loro fantasie. Ma se vi aspettate rapporti di questo tipo rimarrete delusi, perché questa è solo la scusa per incontri d’amore aggressivi che finiscono poi per stemperarsi in una strana dolcezza.

Fra Aryal e Quentin c’è una sintonia assoluta, sia nella passione che durante la missione in cui sono impegnati, in cui scopriranno di lavorare veramente bene insieme e di provare ammirazione per le doti l’uno dell’altra. Quentin è il solo che riesca a vedere la bellezza celata sotto l’arpia, una donna capace di piangere e di commuoversi, che ha visto la guerra più volte di quante ne ricordi, ma che non riesce a essere insensibile di fronte al corpo di un’innocente. Fortissima e risoluta, sente a volte il desiderio di un abbraccio ed è capace di abbandonarsi alla passione in modo totale, riuscendo ad ammaliare la pantera wyr che, in tutta la sua vita, ha sempre dovuto reprimere una parte di sé, per paura di far del male alle sue partner. Se la tensione sessuale è sempre altissima e pervade ogni pagina, le scene di sesso sono poche, intense ed estremamente intriganti. Durante il viaggio imparano a conoscersi, a saggiare le loro abilità e diventano amici e compagni, oltre che amanti. Aryal è in vita fin dalla creazione della terra, immortale e vecchissima, ha conosciuto il pericolo migliaia di volte ed è irruenta e poco riflessiva. Quentin è un wyr molto giovane al confronto, abile con la magia grazie alla sua parte elfica, abituato a ponderare ogni decisione e ogni piano, e riesce, con la sua calma, a sedare le paure che Aryal dovrà affrontare durante la missione che la metterà alla prova come mai prima d’ora. Insieme sono perfetti e ci regalano una delle dichiarazioni d’amore più inaspettate e dolci mai sentite, ma il personaggio di Aryal non cambierà e quando, finalmente, si sentirà pronta a dimostrare il suo rispetto per Pia, che le verrà in aiuto, lo farà con una delle frasi più deliziosamente irriverenti tra quelle a cui ci ha abituati.

Supportati da una trama incalzante e da un’antagonista potentissima, questa coppia così assolutamente originale ci fa vivere una storia straordinaria, in cui è racchiuso tutto ciò che piace a un lettore: passione, magia, combattimenti all’ultimo sangue e incantesimo. Sebbene Dragos appaia solo in pochi attimi, avremo modo di vederlo nel ruolo di tenero papà e di spietato signore dei wyr.

Scritto con la consueta maestria da un’autrice che adoro, è un libro che non si riesce a posare fino alla parola fine, che fa sognare e divertire. Ossessione è uno dei capitoli più interessanti di una serie davvero bellissima, e la coppia Aryal /Quentin si è guadagnata il posto d’onore dopo Dragos e Pia.

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
x

Check Also

Recensione MM:”Assaporare l’oscurità “di Tibby Armstrong

          Titolo: Assaporare l’oscurità ...