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Recensione in anteprima : My best goal di Milena Zucchetti

 

 

Titolo: My Best Goal
Autore: Milena Zucchetti
Editore: Dri Editore
Genere: Sport Romance
Collana: Sport Romance
Pagine: 243
Data di uscita: 22 giugno 2021

 

 

 

Sono l’allenatore di una squadra di calcio femminile e ho una regola fondamentale: non mischiare mai
sesso e lavoro.
Ed era tutto perfetto, fino a quando la figlia del mio capo non è entrata in squadra.Di colpo ho perso la testa.
Anche lei ha una regola: non andare mai a letto due volte con lo stesso uomo.
La voglio con tutto me stesso, ma devo starle distante.
Una sfida impossibile tra attrazione e ragione.
Un gioco pericoloso che metterà in discussione ogni cosa.
Non so come, ma voglio a tutti i costi vincere questa partita… e non mi arrenderò fino al fischio finale.

 

 

 

 

Care amiche Fenici, eccomi puntuale con il gradito appuntamento dell’anteprima firmata Dri Editore ambientata nel mondo del calcio femminile.

Una bella storia d’amore tra una ragazza, Maggie Pierce, famiglia ricca alle spalle con tutto ciò che ne consegue, e un allenatore, Riccardo Taverna, un romano doc trapiantato a New York per allenare, guarda caso, la squadra di cui è proprietario proprio il padre di Maggie.

Il loro primo incontro sarà all’insegna del sesso occasionale, sì, perché Maggie, in totale disaccordo con la sua famiglia, si mantiene ballando sul cubo di un Night club.

Un passato scomodo l’ha condotta su questa strada. Lei è un ex calciatrice, portiera nello specifico, che a causa di un errore durante una competizione è stata allontanata da quel mondo. Quanto accaduto l’ha portata quindi a celare le sue fragilità dietro una maschera costruita con rossetto rosso acceso e abiti succinti.

Una volta terminato l’amplesso si lasceranno senza dirsi nemmeno il proprio nome, ma il destino li farà rincontrare e una serie di circostanze, provocate dalle imposizioni di un padre potente disgustato dalla vita poco edificante della figlia, faranno sì che Maggie torni a giocare proprio nella squadra allenata da Riccardo.

Situazione molto complessa da gestire anche perché la ragazza si rivela un vero talento, che andrebbe maggiormente sfruttato e soprattutto che emerge nonostante le pressioni e gli sberleffi delle compagne, le quali la ritengono solo una raccomandata.

Entrambi i protagonisti si feriranno a vicenda, maltrattando i loro sentimenti nel tentativo di affermare idee e personalità; mentre Maggie cercherà in tutti i modi di non cedere alle manovre paterne, Riccardo si renderà ben presto conto di non poter dimenticare quella splendida calciatrice bionda e di volerla sempre accanto a sé.

Ho apprezzato molto il tema sportivo innovativo del calcio femminile e il personaggio di Maggie, che indossa per una volta i panni della ragazza da una botta e via rovesciando i ruoli che di solito appartengono all’uomo; ho trovato invece Riccardo un uomo che, sebbene non disdegni le avventure di una notte, è una persona equilibrata e piuttosto prammatica come un uomo di SPORT dovrebbe essere.

Ancora una volta una bella storia da non perdere!

 

 

 

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Emanuela

Emanuela

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