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Recensione in Anteprima “L’enigma della Cattedrale sommersa” di Fabrizio Santi

Roma. Palazzo Barberini. È notte quando il custode vede apparire sul suo monitor una figura vestita di nero e intenta a suonare un organo. Pochi giorni dopo, vicino all’organo di una chiesa a Piazza Navona viene ritrovato il corpo senza vita di una donna. Giulio Salviati, scrittore noto per le sue abilità d’investigatore, viene coinvolto nello strano caso dal direttore del museo Barberini. Seguendo alcuni indizi lasciati dalla figura vestita di nero, Salviati si introduce nei sotterranei del museo, scoprendo passaggi segreti che collegano l’antico palazzo a negozi e botteghe romane. Ma è studiando la storia dell’organo che Giulio verrà a conoscenza di un mistero legato a un musicista vissuto nel Settecento, a cui lo strumento apparteneva e intorno al quale molti hanno indagato: un conte che vive isolato vicino a Canossa, dedito a pratiche esoteriche, un famoso botanico, un esperto musicologo. Qual è il filo rosso che lega questi personaggi tanto diversi tra loro? Che cosa stavano cercando di così importante da giustificare la scia di morte a cui la capitale, incredula, assiste?

Finalmente un thriller made in Italy che nulla ha da invidiare ai best sellers americani!

Con una trama macchiavellica e colpi di scena a profusione, l’ultima fatica di Santi, non ci fa certo rimpiangere Dan Brown, anzi.

Cosa collega un misterioso fantasma che si aggira nei pressi di un organo settecentesco, pezzo forte di una collezione museale, a una sfilza di morti? Quale mistero il Maestro Cominelli si è portato nella tomba quasi trecento anni prima, e cosa hanno di tanto particolare e prezioso le sue frasi musicali?

Questo dovrà scoprirlo il nostro protagonista, Giulio Salviati, affermato autore di gialli con l’hobby dell’investigazione, a caccia di una soluzione su e giù per la nostra bella penisola.

Infatti una particolarità di questo bel romanzo, è che ci accompagna a vedere tanti angoli suggestivi dello stivale, dai fasti romani, allo storico paesino di Canossa, fino ai laghi della Val Venosta. Il lettore è incluso nelle indagini, tra antichi spartiti e magici rituali esoterici.

Insieme a Salviati, ci affascineranno altri personaggi, molto ben caratterizzati, tra cui la fidanzata dello scrittore, Elena, intelligente, pratica e coraggiosa; il suo barista di fiducia, irresistibile con le sue battute al vetriolo e il povero commissario di polizia con i tentativi mai riusciti di tenere Giulio fuori dalle indagini. Vi inquieterà il conte e la sua ossessione per le note di un compositore, forse geniale ed incompreso, ma sicuramente disturbato e vi strapperà un sorriso il suo servitore troppo ciarliero, ma soprattutto vi sedurrà l’enigma della cattedrale sommersa, non permettendovi di allontanarvi dalle pagine del romanzo finché non avrete risolto il suo mistero.

Oltre che supportato da una trama avvincente, il libro è scritto davvero bene, con uno stile fluente che conquisterà il lettore.

Purtroppo, se scrivessi di più, rischierei di togliervi l’emozione della sorpresa, spoilerando troppo, tuttavia posso dirvi che non vi pentirete di aver scelto di leggere questo talentuoso autore. Quanto a me, andrò subito a recuperare le altre due indagini di Giulio Salviati, certa di passare altre magnifiche ore in compagnia di uno di quei libri che vorresti avere sul comodino per sempre.

Buona lettura!!!

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StaffRFS

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