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Recensione: In amore vince chi finge di Chiara Venturelli

Titolo: In amore vince chi finge

Autrice: Chiara Venturelli

Genere: office romance

Editore: self

Data di pubblicazione: 5 agosto 2025

Età di lettura consigliata: +18

Come CEO della Wanger Home DesignGrant ha ogni cosa sotto controllo e tutti i suoi dipendenti lo temono, tranne Amanda, l’assistente di sua sorella.
Quando un semplice favore lo spinge a presentarsi alla porta di Amanda, un assurdo equivoco lo costringe a fingersi il suo fidanzato.
Dopo anni a organizzare fiere di settore, Amanda è pronta a gestire un progetto di arredamento per il suo ex ragazzo dei tempi del liceo.
Tutte le sue certezze crollano quando si trova costretta a dividere il divano letto con il suo capo, che prima minaccia di licenziarla… e poi le propone di lavorare al suo fianco.
Grant è abituato a comandare. Lei non si lascia mettere i piedi in testa, soprattutto da qualcuno del quale non può fidarsi.
Un piano perfetto li costringe a stare insieme per convenienza, ma in amore vince… chi finge!

Office romance autoconclusivo
Forced proximity
Fake engagement

Carissime Fenici,

eccomi nuovamente a voi per raccontarvi dell’ennesima mia prima volta. Direi che quest’estate mi sono avvicinata solamente ad autrici che non avevo mai letto. Oggi vi parlo dell’ultima fatica di Chiara Venturelli, un office romance ben scritto e strutturato alla perfezione, secondo i canoni che contraddistinguono i racconti di questo genere.

La storia d’amore si svolge tra Grant, CEO della Wanger Home Design e Amanda, assistente della sorella. 

Lui da tre anni ha dovuto, suo malgrado, prendere le redini dell’azienda di produzione di mobili fondata dal nonno, mettendo da parte la sua passione per la progettazione. L’insoddisfazione latente lo ha portato a essere un capo molto severo e temuto.

Lei, dopo cinque anni passati ad allestire stand al fianco della sorella di Grant, sogna di mettersi in proprio come consulente nell’arredamento di interni. Ha preparato un progetto che vuole sottoporre a un ex fidanzato proprietario di un resort sul lago, naturalmente all’insaputa dei suoi datori di lavoro.

Per un equivoco (di cui per ovvi motivi non parlerò) i due si ritrovano a dover fingere di essere fidanzati di fronte alla madre di lei. Entrambi non sono alla ricerca di un rapporto serio, la carriera è al primo posto nella loro vita, ma dalla finzione al fare sul serio il passo è breve. 

La narrazione è a POV alternati, fluida e scorrevole, lo stile di scrittura tiene viva l’attenzione, ma mi è mancata un po’ di emozione. Lui è sicuramente il classico superfigo e anche lei non è niente male, abbastanza sicura di sé. Niente bagaglio di sofferenza del passato, che a volte aiuta a coinvolgere il lettore. Grant e Amanda a letto fanno faville, e ci starebbe pure un rapporto in cui tutti si divertono senza ulteriori complicazioni per un’attrazione irresistibile. Ovviamente non sarà così, i due avranno il loro lieto fine, e non mancherà il colpo di scena finale, un po’ forzato, a mio parere… dalla passione sfrenata all’innamoramento immediato al vissero felici e contenti.

In conclusione, avevo molte aspettative, che però sono andate in parte deluse, pur restando una lettura d’evasione piacevole con un’ottima capacità di scrittura che però non mi ha raggiunta nel profondo. Sicuramente darò un’altra possibilità a questa autrice, e chissà, magari la prossima volta ne sarò conquistata.

Hot 🔥 | abbastanza
Sentimento❤️| medio

valutazione

voto

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