Home / Spazio bimbi. Crescendo con i libri, i cartoni e il film e telefilm / Recensione “Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson” Selma Lagerlof

Recensione “Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson” Selma Lagerlof

 

 

Autore: Selma Lagerlöf
Editore: Mondadori Junior
Genere: Avventura
Formato: Cartaceo
Pagine: 295
Prezzo: 10,00
Dagli 11 anni

 

 

Nils è un ragazzo di quattordici anni che vive in Svezia, insofferente alla disciplina e indifferente agli affetti. La severità del padre non lo scuote e nemmeno le lacrime della madre, turbata dalla cattiveria del figlio. Il passatempo preferito di Nils, a parte disobbedire, consiste nel maltrattare chi gli è vicino e bersaglio dei suoi scherzi spesso crudeli sono gli animali della fattoria in cui vive, i genitori e i vicini. Una domenica che i suoi si assentano per la messa, Nils scopre in casa un coboldo, un piccolo folletto dotato di grandi poteri. Decide subito di catturarlo e tormentarlo ed è all’apice del divertimento quando l’esserino sfugge e lo punisce in modo terribile. Il ragazzo rimpicciolisce alle dimensioni del folletto, il panico lo assale, i suoi genitori non possono aiutarlo. Scappa in cortile per supplicare il folletto affinché lo faccia tornare normale, ma è tardi. Il coboldo è sparito. A sconvolgerlo è anche la scoperta di essere capace di capire gli animali e comunicare con loro. Mentre ragiona sul da farsi, vede uno stormo di oche selvatiche avvicinarsi alla fattoria. Gli uccelli dal manto grigio sbeffeggiano le oche domestiche che razzolano nell’aia e le invitano a prendere il volo con loro, per raggiungere la Lapponia. Le candide oche di casa sanno bene quanto sia duro il viaggio e non si muovono, l’unico a farsi incantare dalla proposta è un giovane ocone, ma Nils non vuole far fuggire l’animale e si aggrappa al suo collo per fermarlo. Un gesto inutile che segnerà l’inizio di un viaggio che durerà mesi…

Il libro è un famoso capolavoro della letteratura per ragazzi e vale veramente la pena riscoprirne tutta la poesia e la bellezza.

L’autrice nacque in Svezia nel 1848, dove svolse per molti anni l’incarico di maestra elementare. Scrittrice famosissima e molto amata, fu la prima donna a ricevere il premio Nobel per la letteratura nel 1909.

Scrisse questo meraviglioso capolavoro per insegnare la geografia del suo Paese ai suoi giovani allievi.Partendo dal giovane protagonista, un ragazzetto dispettoso e cattivo soprattutto con gli animali, costruisce una storia bellissima in cui questo giovane diviene improvvisamente minuscolo per la maledizione di un Coboldo che ne vuol punire la protervia.Aggrappato al collo di unocone che insegue uno stormo di oche selvatiche Nils attraverserà tutta la Svezia. Dovrà quindi reimparare a vivere, sopravvivere alla fame e al freddo insieme alle amiche pennute che lo tengono con loro come fosse una mascotte, lottare contro la perfida volpe Smirre che impersona il male presente nella vita.

Il volo in groppa all’oca sarà per Nils un percorso di rinascita a tutti gli effetti, e soprattutto di crescita; gli permetterà di abbandonare i panni del ragazzino dispettoso e crudele per vestire quelli di un giovane uomo responsabile e maturo.

Quando ritornerà a casa sarà accolto con amore e affetto dai suoi genitori, riprenderà la sua forma umana e lascerà lo stormo non senza rimpianti, ma consapevole che il suo posto è coi piedi per terra.

Questo fantastico mix di magia, avventura e buoni sentimenti è sempre attuale ed è consigliatissimo per giovani dagli 11 anni.

In Svezia ne hanno tratto film e cartoni.L’immagine del protagonista è stampata persino sulla banconota da venti corone.

“Giunto sul ciglio delle dune, si girò a guardare gli uccelli che a frotte si preparavano a varcare il mare. Tutti gridavano i loro richiami, soltanto uno stormo d’oche selvatiche volava in silenzio, e continuò così finché Nils poté seguirlo con lo sguardo.

Ma il triangolo che formavano era perfetto, gli intervalli tra un uccello e gli altri tutti uguali, la velocità giusta, i colpi d’ala vigorosi e regolari. Nils sentì un tale rimpianto che quasi avrebbe desiderato ridiventare l’omino che poteva viaggiare al di sopra della terra e del mare con uno stormo d’oche selvatiche…”

 

A cura di

Francesca

Francesca
x

Check Also

Recensione “Silvia rimembri ancora?” AA.VV.

Autore: AA.VV. Illustratore: S. Not Editore: Einaudi Ragazzi ...