Home » Recensione libri » Recensione: “Il Sostituto” di Brenna Yovanoff

Recensione: “Il Sostituto” di Brenna Yovanoff

Titolo: Il Sostituto
Titolo originale: The Replacement
Autore: Brenna Yovanoff
Traduttore: Flavio Pellegrini
Editore: Asengard Edizioni
Pagine: 288
Prezzo: €12,90
Data di pubblicazione: 19 luglio 2012

Malcolm Doyle vive in una cittadina della provincia americana. Ma il mondo da cui proviene è un mondo fatto di tunnel e acque buie e profonde. Malcolm è un sostituto, un essere lasciato nella culla di un bambino rapito dalle fate sedici anni prima. Allergico al ferro e al terreno consacrato, Malcolm sta lentamente morendo a contatto con il mondo umano e farebbe qualsiasi cosa per vivere come una persona normale.

Come si fa, per chi è un’amante del fantasy, a non restare affascinato e incuriosito da una copertina del genere? È sicuramente particolare, accattivante e invita a volerne sapere di più… Purtroppo non sempre le aspettative vengono ripagate, come in questo caso. È sicuramente un libro sui generis, sicuramente originale e singolare, ma che non resta nel cuore.

Ci troviamo a Gentry, una cittadina della provincia americana cupa e alquanto singolare dove, oggi sette anni qualcuno richiede un tributo di sangue. E quel tributo deve esser donato, o per meglio dire, estratto, da quelle creature così piccole e

indifese che solitamente stanno nelle culle: bambini, neonati. Ecco perché la culla nella copertina, ecco perché tutti quei coltelli. Lui è un sostituto, un essere lasciato nella culla di un bambino rapito dalle fate sedici anni prima. Qui tutti i cittadini fuori dalla porta appendono campanelli, ferri di cavallo e monili simili per tener lontano gli esseri fatati, per evitare che i loro neonati vengano rapiti dalle culle per esser sostituiti con un bambino del loro popolo fragile ed emaciato.

Loro sono creature particolari, esseri fatati, risvegliati o con qualunque altro nome voi li vogliate chiamare che rapiscono i bambini per sostituirli ad uno di loro mentre le mamme dormono per fare un dono di energia alla città e far si che continui tutto ad andar bene.

Il protagonista principale è Malcolm Doyle, chiamato Mackie dagli amici, un ragazzo, se così lo possiamo chiamare dato che la sua vera natura è tutt’altro che umana, biondo, pallido da far venire i brividi e occhi neri come la pece. Lui ha un oscuro segreto fin dalla nascita, che Emma, sua sorella, conosce fin troppo bene… I terreni consacrati sono inaccessibili e deleteri per la sua vita, così come il ferro, l’acciaio e il sangue.

Con lui troveremo Alice e Tate, le due ragazze della sua vita che avranno un ruolo decisivo nella storia, soprattutto Tate, quell’oscura e tosta ragazza a cui rapiscono la sorellina Emma e su cui verterà gran parte della storia.

Troviamo inoltre due fazioni ben distinte: la prima costituita da Morrigan, la regina delle creature e la Signora, la sorella cattiva, crudele, sadica e dittatrice di Morrigan che non conosce pietà ma solo violenza e sangue. Sono entrambe bambine dai denti aguzzi, ma tremendamente diverse l’una dall’altra.

La discesa di Mackie nel mondo sotterraneo delle creature avviene grazie a Luther, un suonatore in una band cittadina che fa parte delle creature del tumulo e che per sopravvivere devono avere approvazioni e adulazioni del pubblico o sacrifici.

Mackie sta lentamente morendo nel mondo umano, farà di tutto per poter sopravvivere e far vivere i suoi abitanti in modo normale, anche a costo della sua stessa vita.

Come dicevo all’inizio, mi aspettavo di più da questo libro, le mie aspettative erano alte e non corrisposte completamente. La storia è interessante e diversa dal solito ma, a parer mio, non completamente sviluppata. Troviamo un mix di personaggi che ricorda zombie, vampiri, esseri fatati e simili ma nessuno con una vera caratterizzazione. Il personaggio che mi è davvero piaciuto è stata Tate, una donna, ragazzina per meglio dire, con gli attributi e che non ha paura di niente e nessuno.

Le atmosfere descritte fanno venire i brividi: cupe, innaturali, lugubri e cimiteriali. È comunque un ya che si fa leggere, ma non leggetelo se avete delle aspettative altissime. È un buon intermezzo se si vuole cambiare lettura o intervallare una serie.

Titolo: Il Sostituto Titolo originale: The Replacement Autore: Brenna Yovanoff Traduttore: Flavio Pellegrini Editore: Asengard Edizioni Pagine: 288 Prezzo: €12,90 Data di pubblicazione: 19 luglio 2012 Malcolm Doyle vive in una cittadina della provincia americana. Ma il mondo da cui proviene è un mondo fatto di tunnel e acque buie e profonde. Malcolm è un sostituto, un essere lasciato nella culla di un bambino rapito dalle fate sedici anni prima. Allergico al ferro e al terreno consacrato, Malcolm sta lentamente morendo a contatto con il mondo umano e farebbe qualsiasi cosa per vivere come una persona normale. Come si fa, per chi è un’amante del fantasy,…

Score

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento