Recensione: Il signore del Nord di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Autrici: Pamela Boiocchi e Michela Piazza
Genere: romance storico medievale
Editore: Mondadori I Romanzi Passione
Data di pubblicazione: 6 dicembre 2025

Raghnall MacCodrum, guerriero temuto e soprannominato Figlio della Mala Sorte per un’antica leggenda che avvolge la sua stirpe, riceve dal capoclan Griogair un incarico cruciale: guidare la scorta di Màili, cugina del re Alexander III e sua promessa sposa, da Edimburgo all’isola di Skye. La ragazza, segnata da un passato difficile e timorosa del futuro, non ha scelta e accetta con riluttanza quel matrimonio imposto dalla corona. Ma quando un attacco nemico li costringe a separarsi dal gruppo, Raghnall e Màili fuggono insieme tra scogliere a picco e acque tempestose. In quel rifugio selvaggio, la distanza diventa complice di una passione proibita che nessuno dei due può ignorare. Tra onore e desiderio, Raghnall dovrà scegliere la sua vera battaglia…

Bentornate Fenici!
Quando si parla di Scozia sapete, io perdo completamente la ragione e tutto il resto, a prescindere dal libro e da chi lo scrive. Leggo Scozia e dico “Mio”!
Questa storia unisce la parte scozzese alle leggende della sua terra con quel pizzico di romance che non guasta mai.
Raghnall MacCodrum è un guerriero delle isole, specifico delle Ebridi esterne un tempo sotto il dominio norvegese. Da tutti soprannominato il Figlio della Mala Sorte (che simpatici!) per via di un’antica leggenda che grava sulla sua stirpe, ovvero quella di discendere dai Selkie.
Il suo compito? Scortare la cugina del re Alexander III, quello che ha unificato tutta la Scozia, affinché con il matrimonio si rinsaldi l’alleanza tra Edimburgo e l’isola di Skye. Màili è la promessa sposa, un giovane donna dal passato difficile e timorosa per quello che sta per affrontare, non vuole sposare Griogair, il Laird in questione (un grandissimo stronzo a mio avviso).
La ragazza accetta questa imposizione ma, complice l’assalto di un clan rivale, farà separare loro due dalla scorta e fuggiranno tra scogliere e mare in tempesta. E qui nascerà una passione proibita che nessuno dei due potrà più ignorare.
La vera battaglia è quella tra desiderio e senso dell’onore, che nel nostro protagonista è fortemente radicato.
Ciò che mi è piaciuto di questa storia è come con poche frasi le autrici riescano a portarti in Scozia, a metà del Duecento, dove abbiamo sempre le lotte tra clan, cosa che non è mai cambiata, ma ci facciano conoscere anche una parte di cui ignoravo l’esistenza, ovvero quella delle Ebridi, dei signori di quelle isole, e ok, delle Selkie di cui conoscevo la leggenda.
Raghnall discende da loro, nella storia la madre era una delle Selkie, che sarebbero delle foche che abbandonano la loro pelle per diventare umane e se si innamorano di un uomo restano tali, se questi ne nasconde la pelle. Lui ha capacità fuori dal comune, questo pizzico fantasy l’ho adorato, perfetto per una terra come la Scozia.
Màili invece è una ragazza che rifugge il suo destino, non vuole sposare Griogair anche se per la politica è costretta, ma l’amore ha la meglio su tutto.
Quindi, libro consigliato se volete evadere per un po’ dalla monotonia.
Alla prossima
Un saluto dalla vostra Mal







