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Recensione:” Il pompiere e il poliziotto “di R.J. Scott (Serie: Ellery #1)

 

 

 

 

 

Salvare un agente da una stazione di polizia in fiamme fa parte del lavoro di Max; innamorarsi però non rientra nei suoi piani.

Max Harrison si è trasferito dalla città per assumere il ruolo di assistente del sindaco, lavorando anche come vigile del fuoco volontario. Quando incontra Finn Ryan a Ellery, ne è attratto con una passione bruciante quanto gli incendi che un piromane sta appiccando nella cittadina.

Finn Ryan è un agente di polizia e, in qualche modo, attira i guai. Gettarsi in mezzo a un incendio per salvare un ubriacone è solo l’inizio. Ora deve affidarsi all’uomo di cui si sta innamorando per evitare la morte.

(Fonte Trama Amazon)

 

 

 

Ben trovate Fenici, oggi vi parlo del primo libro della serie Ellery Mountain di R. J. Scott.

Il poliziotto Finn è nato e cresciuto a Ellery, dopo due anni di servizio in una grande città è tornato, malgrado i suoi non vivessero più lì.

Gli dava pace e tranquillità la routine di una piccola comunità, dove tutti si conoscono e in cui non succede mai niente di troppo grave.

In città, tutti erano a conoscenza del suo indirizzo sessuale, non ne aveva mai fatto mistero, però non lo sbandierava mai; se volevano conoscere altre persone lui e i suoi amici d’infanzia, Daniel e Kiran, andavano in una città vicina.

Poi arrivò Max, vigile del fuoco a tutti gli effetti e nuovo concittadino, che lavorava a Ellery nell’ufficio del sindaco ed era pompiere volontario.

Ragazze ogni tanto mi piacerebbe che questi bei fusti arrivassero in città anche da me, dolci e affettuosi con tutti, disponibili col prossimo, a voi no?

Due giorni dopo il suo arrivo, venne chiamato per aiutare a spegnere un brutto incendio alla stazione di polizia; una persona era rimasta intrappolata.

Max in modalità pompiere, sprezzante del pericolo, esasperando il capitano si fiondò dentro la caserma pericolante e salvò Finn che era rimasto intrappolato.

Questo è stato il primo incontro tra i due, e malgrado la situazione e le condizioni fisiche del poliziotto, fu subito attrazione, di quella forte che ti entra sotto pelle.

Mi è piaciuto il loro incontro in ambulanza prima che portassero Finn in ospedale, Max grande e grosso ma timido per l’improvvisa attrazione e il poliziotto senza filtri per il fumo respirato.

Ma una volta ristabilitosi, Finn si sarebbe ricordato di quelle parole che aveva pronunciato?

Questa era la preoccupazione di Max, che tenerezza scoprire un pompiere grande e grosso con i capelli biondi e due occhi azzurri che illuminano reagire così!

Quando andò in ospedale per vedere come stava, tirò un sospiro di sollievo, si ricordava ogni cosa ed era attratto da lui come al loro primo incontro.

Max sperava che trasferendosi in una piccola città come Ellery avrebbe trovato un posto tranquillo senza troppo orrore da vedere.

Ellery è stata così fino all’incendio alla stazione di polizia, poi tutto è cambiato, era doloso e lui doveva aiutare a scoprire chi fosse il piromane, essendo specializzato in questo.

Purtroppo quello è solo il primo di una serie di incidenti sospetti che continuavano ad accadere, e guarda caso Finn era quasi sempre coinvolto.

Chi è il responsabile di tutto questo? E soprattutto perché?

Tutti questi problemi fanno iniziare la loro relazione in un turbine di emozioni, di ricoveri ospedalieri, ma principalmente di paura, quella di Max di perdere il poliziotto che da subito gli si è insinuato sotto pelle, e quella di Finn che teme di aver attirato l’attenzione del pompiere solo perché stimola il suo bisogno di proteggere i più deboli.

È un libro carino, mi aspettavo di più sinceramente.

A tratti ho avuto l’impressione che il discorso andasse approfondito.

Vengono usati molti cliché, che nell’insieme del libro ci stanno.

La storia d’amore che è il fulcro principale del libro è ben studiata, mettere in evidenza i problemi che i ragazzi hanno nello stare attenti a non sbandierare il loro orientamento sessuale fa riflettere.

Non mi è mai capitato di sentire le persone giudicare un uomo che si comporta da stallone in calore con le donne che vede in giro, o peggio sul posto di lavoro, perché per i gay devono avere questi pregiudizi, non mi piace, le persone dovrebbero essere tutte libere di esprimersi per quello che sono.

Buona lettura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Emanuela

Emanuela

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