Recensione: Il passaggio segreto di Irina Shapiro
Serie: Wonderland Vol. 1

Serie:
Autrice: Irina Shapiro
Genere: fantasy, storico, fantascienza
Editore: Storm
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2026
La serie è composta da:
- Il passaggio segreto vol.1
- vol.2 (in uscita il 26 settembre 2026)

Un’avventura indimenticabile che vi trasporterà in un mondo fatto di intrighi, pericolo e passione. Una storia d’amore appassionante, capace di superare i confini del tempo.
Neve Ashley ha venticinque anni e fa la location scout per una società di produzione cinematografica. Il suo nuovo incarico la porta nel Surrey alla ricerca di una dimora in cui ambientare una serie su Carlo II ed Everly Manor sembra il posto perfetto. Mentre visita la tenuta, rimane colpita dal ritratto di Lord Hugo, un antenato dell’attuale proprietario, scomparso senza lasciare traccia oltre trecento anni fa. E resta ancora più sconvolta quando di lì a poco lo rivede in carne e ossa. Esplorando l’antica cripta della chiesa, infatti, scopre un misterioso passaggio che la catapulta indietro nel tempo. Esattamente nel 1685, e proprio sulla traiettoria del cavallo dello scontroso lord.
Neve resta intrappolata in quel mondo, del quale conosce molto di più dei suoi stessi protagonisti. Mentre viaggia insieme a Hugo attraverso la campagna inglese, tra i due nasce un forte legame. E così, quando il complotto in cui lui è coinvolto sta per condannarlo a morte, Neve dovrà decidere se salvarlo dal suo destino. Ma rivelare il suo segreto potrebbe mettere a rischio più di quanto sia disposta a perdere. E se la chiave del suo futuro si celasse nel passato?

Care Fenici, questo per me è un libro complesso da recensire, non tanto per la trama, tra l’altro semplice e carina, ma per un problema ben più serio. Oramai tutti, di certo io, leggiamo bene la trama e i trope per capire se un libro fa per noi oppure no. I viaggi nel tempo sono il mio pane quotidiano, per esempio, dato che sono cresciuta con Ritorno al Futuro e tutta la fantascienza possibile. Sta di fatto che, in questo particolare caso, nella trama non sono nominate le avvertenze; quindi, pensando che fosse l’ennesima storia su un tema che so piacermi, mi sono accostata alla sua lettura con mente aperta e rilassata. Che errore madornale, ovviamente non mio, ma della Casa Editrice, che meriterebbe una sculacciata sul sedere. Prima di iniziare a narrarvi le mie impressioni, è giusto avvisarvi che il libro contiene scene di abuso sia fisico che sessuale su minori e pedofilia. Temi che, se avessi saputo contenere, non li avrei mai approcciati.
Come sarà chiaro, questo ha modificato la percezione dell’intera storia, facendomi propendere per un voto negativo più che positivo.
La trama del libro, ribadisco, riguarda i viaggi nel tempo, in realtà da un tempo ben preciso a un altro, ispirandosi a un noto libro di Stephen King, tanto da renderlo non troppo originale. La protagonista si chiama Neve Ashley, una bella ragazza reduce di un aborto spontaneo – altro tema sensibile non menzionato – che lavora per una casa cinematografica con il compito di trovare le location adatte ai film in produzione. Ciò la porta nel Surrey a Everly Manor, ospite del Lord locale, a valutare l’adattabilità della posizione. È facile innamorarsi di lei e del suo amore per la storia, cosa che l’autrice, tra l’altro, intreccia nel modo giusto. Gli autori dei libri del genere romance storico tendono, alle volte, a lasciarsi trasportare dalle licenze poetiche a fin di trama, cosa che Irina Shapiro, invece, non fa, risultando molto attinente… forse anche troppo.
Sta di fatto che Neve riesce a trovare un passaggio segreto che collega la chiesa del posto alla stessa nell’anno 1685, quindi in pieno regno di Carlo II, poco prima di una rivolta armata nota come ribellione di Monmouth. Spinta dalla curiosità, e francamente sfido chiunque a non averne, usa il passaggio più volte, dapprima incredula, dopodiché con senso di causa, preparandosi di tutto punto, per dare una sbirciatina. Ed è qui che incontra Hugo Everly, il Lord di Everly Manor, un cattolico in un paese protestante, con un piano rischioso in mente. Tra i due è fuoco fin da subito, Neve non riesce a toglierselo dalla mente, tanto da sfidare il tempo e una storia già scritta per salvare Hugo da un destino crudele.
Fin qui la trama funziona, anzi direi che è stupenda, piena di colpi di scena, e attrazione smisurata, poi cade. Tralasciando la parte sulla pedofilia e gli abusi a danni di minori, che erano decisamente previsti in quel periodo storico, ma assolutamente non necessari da raccontare, succede che i due scappando dalla pseudo giustizia finiscono nel presente. E qui mi fermo e vi lascio continuare da sole. Di fatto la trama funziona, è bella, anche se riduce situazioni complesse in modo troppo semplice, ai limiti del cliché, soprattutto nel cercare a tutti i costi un nemico ben preciso, che per le leggi del multiverso non ha senso che esista poiché non si può cambiare il passato. , ahimè, l’autrice lo inserisce, e fidatevi lo odierete ben presto, più che altro per la sua stupidità. Purtroppo il tutto finisce con un cliffhanger, e francamente non sono certa di voler leggere il seguito. Chi lo sa, il futuro non è ancora scritto!







