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Recensione: Il Marchese sbagliato di Vivienne Lorret

Titolo:Il marchese sbagliato

Autore:Vivienne Lorret 

Editore: HarperCollins Italia

Genere: Romance Storico Vittoriano

Data di pubblicazione:20 settembre 2021

Le abitudini dei libertini 3
Londra, 1829
Brandon, Marchese di Hullworth, non avrebbe mai voluto essere considerato lo scapolo più sfuggente di Londra né avere orde di speranzose debuttanti e delle loro madri intriganti sempre addosso. Il passato lo ha ferito troppo perché possa prendere anche solo in considerazione l’idea di sposarsi. Almeno questo è ciò che pensa sino a quando non incontra Ellie Parrish. Lei è bizzarra, ostinata, arrossisce per nulla e lo fa letteralmente impazzire. L’unico difetto che ha è la sua convinzione di essere innamorata di un altro gentiluomo. Decisamente il marchese sbagliato!

 

 

 

Il marchese sbagliato è il terzo volume della serie intitolata Le abitudini dei libertini di Vivienne Lorret ed è autoconclusivo. 

Ogni romanzo è dedicato a ognuna delle quattro amiche debuttanti, intente nella scrittura di un libro che dovrebbe aiutare le loro coetanee a capire il genere di pretendenti, così decidono di indagare e analizzare gli scapoli in cui si imbattono durante la stagione delle debuttanti.

Stavolta la protagonista è Ellie Parrish che ha da sempre una cotta per il suo vicino George, un marchese, e desidera sposarlo.

Come si intuisce già dal titolo, la nostra protagonista alla “veneranda” età di venticinque anni

“stava ancora aspettando che George le facesse la sua proposta” 

quando incontra Brandon Hullworth. L’altro marchese. 

Questo terzo capitolo mi è piaciuto molto, forse più dei precedenti grazie proprio a questo personaggio. 

Da tempo non trovavo un nobile così bello, sexy, affidabile, serio, con principi elevati che non ha paura di riconoscere nell’attrazione iniziale, il vero amore verso Ellie. 

Nonostante lei sia convinta che il suo cuore appartenga a George, analizza le sue reazioni ogni qualvolta Brandon è vicino, fino ad accettare con lucidità l’inevitabile happy ending.  

A primo impatto il personaggio di Ellie appare ottusa, piena di ansie e paure, arrossisce per nulla, ma successivamente si dimostra ostinata e decisa a seguire il suo sogno. 

I due protagonisti sono ben strutturati e la Lorret mette in evidenza molto bene i loro punti di forza. Questa volta i sentimenti vengono analizzati fin dal loro primo incontro. Ho apprezzato la sincerità di Ellie nel rendere partecipe Brandon delle sue sensazioni. Il corteggiamento è il fulcro del libro e ogni capitolo ha un bellissimo incipit molto suggestivo. Ci sono anche negli altri volumi della serie, ma li ho notati in questo terzo capitolo in quanto molto azzeccati e significativi per lo sviluppo della trama. 

 

“Debuttanti, state in guardia! Alcuni gentiluomini non sono altro che bestie feroci vestite con eleganza. (…)

Una debuttante deve sempre prestare la massima attenzione alle avances inaspettate e ai ladri di cuori. (…)

Non fidatevi del vostro cuore, perché a volte il suddetto organo si comporta in modo assolutamente illogico. (…)

Una debuttante che sfidi la tentazione è come se Eva avesse detto: “Questa è solo una piccola mela.” (…)

Una debuttante può sempre contare su un gentiluomo intenzionato a sposarsi e sul suo fidato destriero. (…)

Essere sopraffatti dalla passione non è così terribile come le matrone dell’alta società vogliono farvi credere. “ 

 

Lo stile della scrittura è scorrevole come negli altri volumi e, nonostante la lunghezza, l’ho letto velocemente. Anche se non sono presenti molte avventure e intrighi, ho apprezzato che il focus fosse sull’attrazione e l’amore tra i due. 

Il finale lascia intendere chi siano i due personaggi del prossimo libro e devo dire che il protagonista maschile mi sembra molto interessante. 

Quindi resto in attesa di leggere il prossimo!

 

 

 

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