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Recensione: “Il libro di Daniel” di Z.A. Maxfield * St Nacho’s #4

 

♦ Traduzione a cura di Chiara Fazzi

Triskell Edizioni, acquistabile qui ♦

Trama azzurro

Daniel Livingston è finalmente libero. Si è liberato di un matrimonio senza passione e si è trasferito a St. Nacho, dove intende passare del tempo con suo fratello. Ora è pronto per quel buffet sessuale infinito che gli verrà offerto in quanto bello, ricco e single.
Il problema è un vigile del fuoco di nome Cameron Rooney che tormenta i suoi pensieri diurni e metà dei suoi sogni. Non c’è dubbio: Cam richiederà a Dan un livello di onestà che lui non ha mai sperimentato e, per riuscire ad arrivarci, dovrà rivoluzionare la sua vita.
Essere onesto con la sua ex moglie gli costerà denaro, fare la cosa giusta per St. Nacho farà arrabbiare il suo partner in affari ed esplorare un doloroso segreto di famiglia ferirà l’unica persona che Dan ha giurato di proteggere.
La fiducia che Cam ripone in Dan è messa alla prova, e perfino Dan non ha quasi fiducia in se stesso.
Alla fine, intraprendere una nuova strada potrebbe costargli tutto o fargli segnare il punto più importante della sua vita.

Recensione azzurro

Ero sul Sentiero delle Lacrime verso i quaranta, divorziato di fresco, da poco dichiaratamente omosessuale e felice di esserlo e non mi importava un accidente di nulla.

Verità, un concetto quasi alieno per Daniel, che ha trascorso tutta la propria esistenza adeguandosi alle aspettative di chi lo circondava: un camaleonte sempre pronto a soddisfare le esigenze degli altri ma restio a mostrare il proprio vero io.
St. Nacho, però, con la sua atmosfera sognante e avvolgente, esigerà verità e molto altro da lui, che, a differenza di tutti i protagonisti dei romanzi precedenti di questa serie, non si trova completamente a proprio agio nella cittadina costiera, come se fosse un abito troppo stretto che non gli si adatta alla perfezione.
Gravemente ferito a un braccio nel libro precedente, Daniel sta faticosamente riacquistando la mobilità, mentre si gode la nuova vita da single, abbuffandosi di uomini e bevendo troppo. Il fratello Jake è preoccupato per lui, ma è un altro lo sguardo che lo colpisce più a fondo, quello di Cam, il pompiere che l’ha salvato quand’era intrappolato nell’auto accartocciata.

Forse era perché lui mi guardava come se sapesse esattamente chi fossi, e lo trovasse deludente. Anche così, fremevo ogni volta che, dall’altra parte del tavolo, lui incrociava il mio sguardo.

Cam, bellissimo e seducente, che come lui passa da un uomo all’altro, con un cuore immenso e il sorriso dolce, dietro al quale si celano inaspettate sofferenze. L’amore si insinua nelle crepe della corazza sprezzante di cui Daniel si è ricoperto, il vero problema sarà meritare tale sentimento e, soprattutto, essere all’altezza di Cam, che merita solamente sincerità.

… eccola di nuovo, quella sua voce maledetta. E, a quel punto, potevo assolutamente giurare che la faceva soltanto per me.

Me ne ricopriva – come se fosse miele denso o crema – quando eravamo da soli e nessun altro poteva sentirlo.

Affari e cuore si scontrano, il passato torna a esigere il prezzo di antiche bugie e Daniel rischia di smarrirsi, perché smettere di mentire a se stesso e agli altri comporta sacrifici e rivoluzioni, nella vita privata e professionale.
Molto passionale, la relazione tra i due protagonisti vive momenti infuocati tra le lenzuola, sebbene io non abbia apprezzato fino in fondo certi comportamenti di Daniel, abituato ad avere il controllo in ogni frangente, dedito all’amante in modo fin troppo meticoloso e metodico per portarlo a toccare le più elevate vette del piacere. Nella sua ricerca dell’orgasmo perfetto, per me Daniel tende a smarrire spontaneità e romanticismo, ma per fortuna accanto a lui c’è Cam, che compensa con i propri sorrisi meravigliosi e la sua dolcezza.

«Le cose che il mio cuore fa quando sei vicino a me… non è soltanto alchimia, Cam. È più come… guardare le stelle. Mi sento insignificante e stordito. Speranzoso eppure completamente impreparato.»

Quarto e ultimo capitolo di questa bellissima serie, Il libro di Daniel riporta in scena quasi tutti i personaggi a cui ci siamo affezionati, mostrandoceli in varie fasi di un cammino che non è terminato con la fine del libro a loro dedicato. Jake è il più presente, perché lui e Daniel hanno alcune dolorose questioni in sospeso, ma è con il sorriso sulle labbra che li salutiamo tutti, sulla spiaggia di St. Nacho, con lo sciabordio delle onde e le note eleganti di un violino in sottofondo.
Unica piccola pecca, a mio avviso, è il ritmo leggermente spezzato della storia, che da un certo punto in poi salta alcuni passaggi, mostrandoci come Daniel affronta le conseguenze delle proprie coraggiose decisioni ma non le decisioni stesse. Forse per la fretta di correre verso il lieto fine, si perdono così dei momenti di cui si sente un po’ il bisogno nell’equilibrio della trama.
Il romanzo resta molto bello, ben scritto come tutti i precedenti, anch’esso in grado di trasmettere quell’atmosfera calda e accogliente tipica di St. Nacho, un altro luogo letterario che mi mancherà.

Fiamme-Sensualità-hot NUOVE

Recensione: Firma Rubina

Recensione a cura di: Gioggi

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