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Recensione: “Il diario dei sogni ” di Rita Mariconda Antologia di beneficenza Together vol. 1

Il diario dei sogni

Rita Miraconda

Antologia di beneficenza

Together vol. 1

Words Edizioni

In questo racconto la scrittrice vuole dare un chiaro segnale di speranza, soprattutto in un periodo in cui ce n’è stato particolarmente bisogno. Dopo un breve prologo che fa da cornice all’intero componimento e in cui viene dato un contesto all’intera storia, le vicende della nostra protagonista possono iniziare.
Come si può intuire dal titolo, il racconto è scritto sotto forma di diario e il tono pesante e serio che aveva tanto caratterizzato la prima parte scompare e lascia spazio all’esuberanza di una chef sarcastica e dalla lingua tagliente di nome Diletta Dolce.

Dopo aver ricevuto una proposta di lavoro abbastanza ghiotta, la nostra eroina parte per un viaggio dal caldissimo e accogliente sud al freddo e spiazzante nord Italia, in particolare si fermerà nella città di Treviso. Arrivata a destinazione, scopre che l’offerta di lavoro non era poi così allettante come si prospettava ma, nonostante tutto, cerca in ogni modo di dare una possibilità ai suoi futuri, per così dire, collaboratori e, soprattutto, alla città.
Durante una cena di lavoro, in cui il suo istinto continuava a urlarle di scappare, la situazione precipita e lei insieme a tutti i presenti nel ristorante vengono portati in ospedale e informati della pandemia mondiale che sta già mietendo vittime nel continente asiatico. Inizia così la quarantena e la strana quanto rassicurante amicizia tra Diletta e il suo vicino di casa, Hansel: i giorni passano lenti ma inesorabili, in attesa dei fantomatici sintomi, e l’unica consolazione per la nostra cara protagonista è rappresentata dai momenti in cui parla con lo straniero della porta accanto.

Quella che era iniziata come una semplice richiesta sui social tra vicini di casa, si sviluppa in una strana amicizia virtuale, priva di contatto visivo ma non di calore umano e, pian piano, i due si avvicinano sempre di più, trasformandola in un sentimento sempre più profondo.

Ambientato in Italia proprio durante lo scoppio della pandemia nella nostra penisola, questo racconto si pone un duplice obiettivo: il primo, come scritto precedentemente, di dare speranza a un intero popolo di giungere a un futuro roseo e a una totale sconfitta di un virus che ha colto l’intero mondo alla sprovvista; il secondo, più sottile, di dare una “critica sociale” attraverso gli occhi della nostra protagonista.

L’intero racconto è caratterizzato da uno stile leggero, dove abbondano umorismo, battute di ogni tipo sul cibo e tante, tantissime, risate; all’inizio e alla fine della novella, questo clima va però scemando diventando più serio e chiudendo ad anello l’intera storia. Infatti, se nel prologo si parlava di speranza, nell’epilogo viene criticato il comportamento, in particolare, della maggior parte delle persone dopo la fine della quarantena nazionale. Questo conflitto di pensieri è stato un interessante e realistico ritratto della nostra società: il quadro che ci viene presentato, dunque, è molto ricco e preciso sotto ogni punto di vista, ed è una particolarità che ho apprezzato oltre ogni dire.

Passiamo ai protagonisti…

Diletta è una donna del sud, forte e indipendente, affermata in ambito lavorativo, piena di risorse, sarcastica e pungente, forse anche troppo per i miei gusti. Mi ha strappato ben più di una risata e ho molto apprezzato il suo personaggio e il suo carattere fuori dal comune.
Hansel, invece, è l’esatto opposto: tranquillo e pacato, non molto ferrato nella lingua da quanto si può evincere; all’inizio si trova spiazzato dal carattere fresco ed esuberante della sua vicina ma, pezzo per pezzo, ne rimane affascinato e rimane completamente conquistato.

È un tipo di costruzione del rapporto che adoro: si conoscono, diventano amici e, a poco a poco, si innamorano. Credo non ci sia, tra i vari luoghi comuni del genere, tipo di storia d’amore più bella.

Un racconto abbastanza scorrevole, che si legge piuttosto in fretta e tiene molta compagnia. Inoltre, non solo è divertente e piacevole alla lettura, ma dà spunti di riflessione non indifferenti.

Che dire, un’ottima aggiunta all’Antologia Together, anzi direi essenziale.

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Il diario dei sogni Rita Miraconda Antologia di beneficenza Together vol. 1 Words Edizioni In questo racconto la scrittrice vuole dare un chiaro segnale di speranza, soprattutto in un periodo in cui ce n’è stato particolarmente bisogno. Dopo un breve prologo che fa da cornice all’intero componimento e in cui viene dato un contesto all’intera storia, le vicende della nostra protagonista possono iniziare. Come si può intuire dal titolo, il racconto è scritto sotto forma di diario e il tono pesante e serio che aveva tanto caratterizzato la prima parte scompare e lascia spazio all’esuberanza di una chef sarcastica e…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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