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Recensione: “Il caso dello studioso seducente (Serie i Misteri di Middlemark)” di Tara Lain

Buongiorno Fenicette, oggi Lucia63 ha recensito per noi il libro “Il caso dello studioso seducente (Serie i Misteri di Middlemark)” di Tara Lain

Il dottor Llewellyn Lewis ha una doppia vita: è allo stesso tempo un impacciato ma stimato professore di storia e l’appariscente Ramon Rondell, famigerato autore di sensazionalistiche teorie storiche. Ramon è il primo a mettere gli occhi su un irresistibile ballerino in un club, ma tocca a Llewellyn incontrare l’assistente universitario Blaise Arthur in un’occasione formale: la cena in onore di Anne de Vere, una discendente di Edward de Vere, diciassettesimo Conte di Oxford, sospettato da alcuni di essere il vero Shakespeare. Anne vuole che Llewellyn dimostri questa teoria, sebbene in molti abbiano già tentato di farlo senza risultato, ed è pronta a fare una generosa donazione alla Middlemark University in caso di successo.

Per Llewellyn questa potrebbe anche essere l’occasione giusta per conoscere meglio Blaise.

Non tutti pensano che Llewellyn debba accettare l’incarico o il denaro. Tra fratelli in lite, mecenati rivali, colleghi gelosi o avidi amministratori, chiunque potrebbe tentare di sabotare la sua ricerca…e qualcuno è anche disposto a uccidere per riuscirci.

Quando Anne de Vere viene trovata morta, la polizia sospetta che sia Blaise l’assassino, e soltanto il timido, balbuziente professore che ha conquistato il suo cuore potrà provare il contrario….

Amo la tua curiosità, quel fuoco che ti spinge a risolvere l’irrisolvibile, e ti invidio e desidero la feroce intelligenza che ti permette di risolvere quei misteri. Mi piace che tu sia timido al punto di balbettare, confondendo le persone e facendogli credere di essere debole e vulnerabile, proprio un attimo prima di saltar loro addosso per divorarli.”

Il libro di cui vi parlo oggi è Il caso dello studioso Seducente, lettura che vi porterà nel mondo universitario in compagnia di un professore di storia davvero intrigante, alla ricerca della verità su un delitto dai risvolti inusuali.

Il dottor Llewellyn è un docente molto rispettato, famoso per aver scritto libri risolvendo con le sue ricerche alcuni dei misteri che la storia era riuscita a celare. È un uomo timido, balbuziente, che evita più possibile la gente, ma la sua reputazione impeccabile fa sì che l’università lo tenga in grande considerazione nonostante non tenga lezioni. Ma quest’uomo all’apparenza così tranquillo ha un segreto. Un alter ego che Lewis ha creato molti anni prima durante la sua infanzia infelice, Ramon Rondell, una creatura appariscente affascinante, che sotto una parrucca dai capelli neri e delle scarpe con un rialzo riesce a fare tutto ciò che il timido professore non oserebbe mai. Se Lewis è conosciuto per le sue ricerche accurate, Ramon nel suo blog si permette di fare ipotesi azzardate su segreti del passato, sapendo di poter osare. Ed è sempre Ramon che a volte si permette uscite in cui dimostra una spavalderia assoluta e ha incontri di sesso fugaci. Per Lewis è un modo di sfogarsi, ma il terrore di essere scoperto non lo abbandona quasi mai. Ed è proprio in una di queste sue rare fughe dalla realtà che per la prima volta Lewis vede Blaise Arthur, un uomo dal fascino straordinario e di grande bellezza ma che lui è convinto non guarderebbe mai un timido professore. Eppure qualche giorno dopo, se lo ritroverà davanti nelle vesti di un’assistente universitario di letteratura inglese, alla cena che suo malgrado è stato costretto a presenziare dal rettore dell’università. Lewis odia dover stare fra la gente e conversare, ma questa volta Van Pelt non gli ha dato scelta. Anne de Vere vuole che lui compia una delle sue indagini e dimostri ciò che il padre defunto ha tentato di provare per tutta la vita: essere un discendente diretto di Shakespeare. Se lo farà, per l’università ci sarà una somma ingentissima. Da quel momento la vita di Lewis non sarà più la stessa: se da una parte Anne e il rettore vogliono che lui indaghi, dall’altra molte persone premono perché rifiuti, mentre Blaise sembra improvvisamente provare una strana attrazione per lui e si insinua nella sua vita.  Lewis è incredulo, sospettoso, incapace di pensare che una creatura così bella e piena di brio sia davvero interessato a lui. Ma improvvisamente tutto precipiterà e Lewis si troverà ad indagare non su uno dei suoi misteri, ma su un delitto, tentando di far cadere le accuse sull’uomo che ha cominciato ad amare.

Ho adorato davvero il personaggio del dottor Llewellyn Lewis, un uomo dolcissimo che sembra non rendersi conto che una parrucca, delle lenti a contatto azzurre e dei vestiti diversi, non posso rendere affascinante un uomo che non lo è. L’unico vero rapporto di affetto lo ha con i suoi tre gatti che ama tantissimo e che coccola e vizia terribilmente. La sua infanzia infelice con una donna che non lo ha mai amato l’ha reso cieco di fronte alla sua persona e l’unica qualità che si riconosce è l’intelligenza. Per lui Ramon significa la libertà: quando è truccato si sente al sicuro e persino la sua balbuzie sparisce. L’unica che sembra accorgersi di quale bella persona sia davvero è Maria, la sua assistente che ha creato attorno a lui uno scudo, lo protegge dagli estranei e rende la sua vita tranquilla con piccole gentilezze, vegliando sulla sua tranquillità come una madre. L’arrivo di Blaise all’università lo spaventa moltissimo: teme che il giovane lo abbia in qualche modo riconosciuto. Ma presto non potrà che cedere alle lusinghe del giovane che non fa niente per nascondere la sua ammirazione per lui. Lewis è sospettoso, ma non può rinunciare a vivere questo rapporto che gli procura una gioia mai vissuta prima.

Blaise appare subito diverso da come sembra. Sin dal primo momento capiamo che pur provando davvero una grande attrazione per il timido Lewis, nasconde qualcosa che potrebbe ferire il vulnerabile professore. Nonostante i segreti che si porta dietro però, Blaise risulta simpatico, è un uomo che non si lascia ingannare da abiti spenti e poco eleganti del professore, dal suo parlare stentato, ma vede la bellezza della sua anima e ben presto si scopre perdutamente innamorato.  Sente un’enorme tenerezza per lui e sta tentando di trovare un modo di dirgli la verità, pur sapendo che quando verrà alla luce tutto cambierà. Ma niente andrà secondo i piani. Suo malgrado Blaise si troverà coinvolto in un delitto come indiziato e solo la tenacia e il desiderio di renderlo libero di Lewis lo salverà, nonostante sia convinto che tutto ciò che hanno vissuto insieme sia solo una bugia.

La  parte suspense è originale  e il movente del delitto davvero particolare nel suo genere, la scrittura è fluida e il tutto risulta davvero piacevole. Ho amato molto i personaggi che l’autrice ha messo in campo, le loro personalità così ben congeniate, dolci e spumeggianti, intelligenti e tenaci. Ed ho apprezzato il modo tenero in cui procede la loro relazione, lo stupore e l’ incredulità di Lewis nel sentirsi desiderato da un uomo che lui considera bellissimo, la rende una storia d’amore davvero dolcissima. Anche il modo in cui si si svolge l’indagine rende tutto interessante e sono stata molto soddisfatta nel capire dai vari indizi e da una frase in particolare cosa fosse davvero avvenuto e questo per un giallo è sempre un punto a favore. È una serie partita davvero molto bene e sono curiosa di sapere se la coppia Blaise e Lewis tornerà anche nel prossimo episodio che sicuramente sarò felice di leggere.

Emanuela

Emanuela
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