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Recensione: “Il brigatista” di Antonio Iovane

Titolo: Il brigatista
Autore: Antonio Iovane
Editore: Minimum Fax
Genere: Narrativa, Giallo storico
Data di pubblicazione: 6 giugno 2019

Spiaggia di Castelporziano, luglio ’79. Durante il Festival dei poeti due militanti delle Br vengono arrestati in una sparatoria. Uno dei due, Jacopo Varega riesce a scappare dall’ospedale in cui è stato ricoverato, e a Roma si apre la più grande caccia all’uomo dai tempi del rapimento Moro. Pochi giorni dopo la giornalista televisiva Ornella Gianca riceve una telefonata: dal suo nascondiglio in un appartamento disabitato della periferia romana, Varega ha deciso di rivelare il nome di chi lo ha tradito e di raccontare, davanti a una telecamera, il decennio dell’odio, iniziato il 12 dicembre del 1969 con la strage di piazza Fontana a Milano. Con il ritmo serrato di un thriller, tra snodi storici e intrecci sentimentali, entriamo nella mente del brigatista per indagare le ragioni che spinsero un gruppo di giovani a imbracciare le armi e uccidere. Questa è la storia della caccia ai brigatisti da parte degli uomini del generale Dalla Chiesa, ed è la storia dell’Italia. L’Italia eversiva delle stragi e della strategia della tensione; l’Italia della cacciata di Lama dall’università, dei poliziotteschi, dell’epidemia di colera a Napoli e della diffusione dell’eroina. L’Italia di Aldo Moro, del commissario Calabresi, di Indro Montanelli e Gian Maria Volonté. Un paese in cui la verità è sempre stata una contraddizione, un intrigo internazionale, ma anche una questione privata.

La storia recente che vede le Brigate Rosse protagoniste non è molto conosciuta da noi giovani, che non abbiamo vissuto quel periodo storico.

Questo romanzo ci viene in aiuto per assaporare quei momenti di fervore politico e per approfondire questo argomento interessante e importante.

La storia del brigatista Jacopo, alias Vladimiro, è scritta con uno stile asciutto ma potente e molto efficace così che fin dall’inizio riusciamo a ripiombare, da lettori, in quegli anni di protesta e agitazione sociale.

Le stesse città narrate – Roma, Milano, Torino – vengono raccontate attraverso la lente d’ingrandimento delle rivolte e della rivoluzione politica, quindi, non tanto tratteggiate nei luoghi quanto nelle storie e nelle emozioni delle persone che le vivevano.

L’epopea del brigatista Vladimiro è un modo che ha l’autore di farci conoscere quel periodo anche con documenti storici – ad esempio, le lettere di Aldo Moro – o articoli di giornale; il romanzo diviene, quindi, una specie di saggio molto godibile e mai noioso.

Iovane è capace di tenerci col fiato sospeso e di avvicinarci alla Storia attraverso narrazioni intrecciate di personaggi reali e fantasiosi.

Il brigatista è un libro intenso nei temi e nell’introspezione psicologica: i personaggi sono indagati profondamente, la storia è credibile – anche la parte inventata e non storica -, l’amore si incrocia con la rivoluzione e questo connubio si rivela devastante per l’epilogo di tutti i personaggi della narrazione.

Mi è piaciuto molto perché mi ha permesso di scoprire, con facile comprensione e appassionandomi di pagina in pagina, un capitolo della storia che non avevo mai approfondito e che mi interessa particolarmente, per questo motivo lo consiglio a tutti coloro che amano la politica, le radici sociali della società italiana e che non disdegnano anche i sentimenti e la profondità delle tematiche romanzesche.

Titolo: Il brigatista Autore: Antonio Iovane Editore: Minimum Fax Genere: Narrativa, Giallo storico Data di pubblicazione: 6 giugno 2019 Spiaggia di Castelporziano, luglio ’79. Durante il Festival dei poeti due militanti delle Br vengono arrestati in una sparatoria. Uno dei due, Jacopo Varega riesce a scappare dall’ospedale in cui è stato ricoverato, e a Roma si apre la più grande caccia all’uomo dai tempi del rapimento Moro. Pochi giorni dopo la giornalista televisiva Ornella Gianca riceve una telefonata: dal suo nascondiglio in un appartamento disabitato della periferia romana, Varega ha deciso di rivelare il nome di chi lo ha tradito…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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