Home / Recensione libri / Recensione: ”I segreti della villa di famiglia” di Rebecca Martin

Recensione: ”I segreti della villa di famiglia” di Rebecca Martin

Titolo: I segreti della villa di famiglia
Autore:Rebecca Martin
Editore:Newton Compton Editori
Genere:Romanzo Storico
Pagine: n°480
Prezzo Cartaceo: € 9,90
Prezzo Ebook: € 4,99
Asin:B0856VS72C

Data di pubblicazione: il 16 Aprile 2020

Il suo cuore nasconde un’antica ferita
Elly Kramer, un tempo una famosa attrice, trascorre la vecchiaia nella villa di famiglia. Quando viene informata che la nipote, Alea, sta progettando di celebrare il novantesimo anniversario del cinema Odeon – fondato dal padre di Elly – con un libro commemorativo, la donna, elegante e riservata rappresentante di un’epoca sparita, decide inizialmente di tenersi in disparte. Alea, tuttavia, ha già chiesto aiuto a una giovane esperta per mettere insieme fotografie, lettere e testimonianze che ricostruiscano la straordinaria storia dell’Odeon. Ma Elly non vorrebbe scatenare i fantasmi che per tutta la vita ha cercato di tenere a bada, né riportare alla luce segreti, drammi e sensi di colpa taciuti per decenni. L’Odeon, infatti, è indissolubilmente legato a un rapporto profondo ed esclusivo che ha segnato tutta la sua esistenza: la grande amicizia con Tonja, sullo sfondo di una Germania in crisi che si apprestava a diventare nazista. Era il 1923 quando Tonja arrivò nella classe di Elizabeth. Ma nessuno, in quei giorni, poteva immaginare quale tragedia le avrebbe un giorno coinvolte…
Un’amicizia profonda.
Una tragedia inaspettata.
Un segreto nascosto per troppi anni.

Elly si chinò un’ultima volta verso lo specchio per controllarsi. Non si vedeva ancora la sua vera età, si era mantenuta giovane. O magari era anche senza età, condannata a vivere in eterno, una persona che per tutto il resto dei suoi giorni sarebbe stata spinta sulla faccia della terra dalla colpa che si era caricata addosso. (Tratto dal libro)

Ciao a tutti, amanti della lettura!

Ralph Waldo Emerson disse che: “La vera amicizia è fatta di fiducia, di lealtà e di indulgenza”. Ho deciso di iniziare la mia recensione con questa frase, perché rispecchia ciò che penso dell’amicizia. Due persone che si definiscono amiche dovrebbero essere sempre sincere l’una con l’altra anche laddove tale sincerità dovesse traghettare delle verità scomode e decisioni difficili.

Andiamo per ordine.

L’intreccio del romanzo si sviluppa su due piani temporali.

Nel presente, la storiografa Carina, riceve da Alea Kramer un ingaggio per scrivere la storia del cinema Odeon fondato dalla sua famiglia negli anni venti, al fine di celebrarne i novant’anni. Il cinema è chiuso ormai da molto tempo ma Alea vorrebbe farlo restaurare e riportarlo ai fasti di una volta. Fin qui tutto bene. Peccato che, al fine di scrivere tale storia, oltre all’analisi del materiale conservato nella villa di famiglia, sarebbe molto utile poter fruire dei racconti dell’unica persona ancora in vita di quelle che sono state legate all’Odeon: Elly Kramer, una donna di ben 101 anni e zia di Alea. L’attempata signora è stata in passato una famosa attrice ma è molto riservata e, soprattutto, non vuole riesumare i dolorosi ricordi legati a un periodo che è stato per lei al contempo felice e doloroso.

Il secondo piano temporale si colloca a Francoforte sul Meno, dal 1918. Elly è una bambina timida e taciturna – caratteristiche che manterrà anche in età adulta a dirla tutta – il cui unico amico d’infanzia emigra in Inghilterra con la famiglia. Nel 1924 arriva una nuova compagna di scuola, Tonja, e tra le due nasce un’amicizia che sarà messa a dura prova in età adulta.

A me Tonja non è piaciuta dall’inizio e proseguendo con la storia mi è piaciuta sempre meno. Non ho mai percepito da parte sua un reale affetto verso Elly, ma solo interesse. A ciò si aggiunge un atteggiamento spesso pedante e lagnoso infarcito da continui “non ho nessuno” con cui si crogiola in un irritante vittimismo nonostante l’affetto che trova nella famiglia Kramer. Non che Elly abbia un carattere più facile, anzi; nel momento in cui Tonja compare nella sua vita, Elly si lega a lei mani e piedi, diventando gelosa e a tratti soffocante a causa della sua insicurezza che l’ha sempre portata a isolarsi.

Insicurezza e arrivismo non vanno d’accordo e, infatti, le prime crepe di quest’amicizia all’apparenza perfetta vedono la luce nel momento in cui ricompare Corbin, l’unico amico che Elly abbia mai avuto prima di Tonja, e il solo amico vero per come la vedo io.

Come ho già detto, per me l’amicizia deve basarsi sulla sincerità reciproca, e questo ingrediente è del tutto assente nel rapporto tra le due giovani. Frasi non dette, bugie abbellite di verità, sotterfugi, minano alla base quella fiducia già di per sé fragile che s’incrinerà definitivamente al culmine di un evento molto doloroso.

E un’amicizia che non riesce ad affrontare e a superare il dolore lasciando spazio all’egoismo, non è vera.

L’autrice passa dal passato al presente con estrema fluidità, rendendo la lettura leggera e non impastata, nonostante i cambiamenti spesso repentini di scenario anche all’interno di uno stesso capitolo. I personaggi menzionati nel romanzo sono molti, eppure alcuni di essi appaiono un po’ “appannati”, come semplici comparse, probabilmente a conferma della centralità di Elly, Tonja con l’evoluzione e subitanea implosione del loro rapporto. Il romanzo nel complesso è molto gradevole e merita sicuramente di essere letto, la storia è interessante e introduce un tema delicato e del tutto sconosciuto all’epoca.

Mi ha lasciato invece un po’ perplessa la scelta del titolo nell’edizione italiana. Il titolo originale è: “Die vergessene Freundin” che potrebbe essere tradotto come “L’amica perduta”. Personalmente sono stata tratta in inganno dal titolo italiano, che presuppone una storia legata alla villa e a segreti in essa nascosti e penso che una modifica così radicale comporti un po’ di rischio soprattutto quando – come in questo caso – il tema si rivela non essere attinente al titolo scelto.

Rebecca Martin ha all’attivo tre romanzi e questo è il primo pubblicato in edizione italiana, mentre gli altri due sono disponibili solo in edizione tedesca. Nella speranza che siano pubblicati in Italia anche gli altri due romanzi per chi non legge il tedesco, vi consiglio la lettura di questo libro e nel caso in cui possiate credo valga la pena di dare un’occhiata anche agli altri due.

Buona lettura.

Titolo: I segreti della villa di famiglia Autore:Rebecca Martin Editore:Newton Compton Editori Genere:Romanzo Storico Pagine: n°480 Prezzo Cartaceo: € 9,90 Prezzo Ebook: € 4,99 Asin:B0856VS72C Data di pubblicazione: il 16 Aprile 2020 Il suo cuore nasconde un’antica ferita Elly Kramer, un tempo una famosa attrice, trascorre la vecchiaia nella villa di famiglia. Quando viene informata che la nipote, Alea, sta progettando di celebrare il novantesimo anniversario del cinema Odeon – fondato dal padre di Elly – con un libro commemorativo, la donna, elegante e riservata rappresentante di un’epoca sparita, decide inizialmente di tenersi in disparte. Alea, tuttavia, ha già chiesto…

Score

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

x

Check Also

Recensione: Un’altra prospettiva di Annabelle Jacobs

COLLANA: RAINBOW Titolo: Un’altra prospettiva Titolo originale: Always ...