Home / Made in Italy autori italiani famosi ed emergenti / Recensione: “I rovi del male – L’Inferno” di Chiara Mineo

Recensione: “I rovi del male – L’Inferno” di Chiara Mineo

Trama

Cecily Rose, una ragazza dal carattere fragile e sensibile, inizia a fare degli strani sogni. Riesce a raggiungere selve oscure, aridi deserti, foreste che tramutano in paesaggi innevati e, in ognuno di questi, incontra sempre un giovane ragazzo, Arkell. Cecily non sa chi sia Arkell, né perché appaia misteriosamente nei suoi sogni, ma di una cosa è del tutto certa: lui riesce a farla sentire viva. Arkell si dimostra essere il ragazzo dei sogni di Cecily, ma lei è certa che si tratti solo di un sogno, fuori dalla vita reale lui non esisterebbe.
Un unico problema giunge in questi luoghi. Solo Cecily sembra riuscire a sfuggire dai misteriosi mondi che la catturano durante le ore di sonno. Arkell, vi rimane intrappolato, incapace di far ritorno nel mondo reale. Il giovane non ricorda nulla del suo passato, né di dove si trovino, ma sa che quei luoghi rappresentano un pericolo per l’anima di Cecily, sicuro che lei sia ancora viva e non vittima di un incubo. Così, decide di ferirla e allontanarla per sempre da lui e da quel mondo.
Cecily scoperto chi sia Arkell, corre in quel mondo sperduto alla sua ricerca per rivelargli la sua vera identità, ma quando è sul punto di rivelare il mistero, viene interrotta da una strana creatura alata. Questa, mandata da Lucifero in persona, rivela ai due giovani in quale oscuro luogo si trovino e che Lucifero tiene in pugno l’anima di Arkell, motivo per cui è concesso solo a Cecily di andare e venire da quei luoghi a suo piacimento. Infine, Lucifero, attratto dall’anima pura della ragazza le lancia una sfida.
Se riuscirà a superare i nove cerchi che compongono l’inferno, a subire sulla sua anima pura e luminosa le pene capitali, allora libererà l’anima di Arkell, ma se dovesse perire durante il tragitto, allora farà sua l’anima della povera Cecily. Questa, dominata dal sentimento profondo che la lega al ragazzo, decide di accettare e di percorrere l’inferno fino a raggiungere il suo cuore pulsante, lo stesso Lucifero.
Amore, passione e peccati, riuniti nel primo volume della nuova Divina Commedia. Se il primo a compiere il tragitto era stato Dante Alighieri, adesso prenderà il suo posto l’anima pura di Cecily. Lei sarà la prescelta destinata a compiere ciò che Dante non era riuscito a fare: salvare l’anima dell’amata.
Può una ragazza subire le nove colpe del mondo? Riuscirà Cecily a salvare l’anima di Arkell? Quale oscuro mistero si nasconde dietro l’anima del ragazzo?
Scopritelo in questo nuovo cammino attraverso l’inferno.
Si può bruciare all’inferno, pur di salvare la vita degli amati.

Recensione

“Sei un’opera d’arte ancora incompleta”, gli disse lei con voce dolce.
Lui sgranò gli occhi sorpreso. “Un’opera d’arte ancora incompleta’”, ripeté in un sussurro.
Cecily annuì seria. Lasciò scivolare l’indice sul braccio di lui, percorrendone il profilo. “Stai ancora tracciando il sentiero della tua vita”, mormorò piano. “Presto, quando avrai realizzato i tuoi sogni, avrai completato l’opera d’arte…”

Rivisitazione al femminile del viaggio dantesco attraverso l’Inferno, questo romanzo si presenta come un progetto ambizioso, a mio avviso non del tutto riuscito.
Cecily, ragazza sensibile e timida, talmente pudica e pura da risultare poco credibile, frequenta con ottimi risultati il liceo a Firenze (nonostante sia australiana), ha un’unica amica e fa strani sogni. Sogni oscuri e inquietanti, che iniziano come viaggi in luoghi desolati, dai quali Cecily torna con addosso i segni fisici del cammino percorso (particolare che ricorda con troppa evidenza una famosa saga fantasy di questi ultimi anni), e si tramutano in qualcosa di ancora più terrificante dopo l’incontro con un ragazzo privo di memoria, prigioniero di questo oscuro mondo onirico.
Una scoperta fatta nel mondo reale permette a Cecily di capire chi sia questo ragazzo, il cui vero nome è Arkell (anche lui uno straniero che vive a Firenze, altra coincidenza che stride nel testo), gettando finalmente un po’ di luce sul mistero dei loro incontri.
Arkell è prigioniero di un sonno senza ritorno e sarà Cecily, attratta da lui sin dal primo istante, ad accettare la sfida lanciatale da Lucifero in persona per salvare la sua anima. Come un novello Dante, la ragazza dovrà superare tutti i gironi infernali, viaggiando attraverso le anime tormentate insieme ad Arkell. A ogni girone, una nuova prova l’ attende, sempre più spaventosa e dolorosa, ma tra torture fisiche e psicologiche Cecily dimostrerà di essere degna addirittura dell’aiuto angelico, in quella che diventerà una vera e propria lotta contro Lucifero in persona.
Sin dalle prime pagine, Chiara Mineo dimostra un’invidiabile conoscenza delle opere dantesche, descrivendo un mondo infernale bellissimo e opprimente, fedele all’originale ma nel medesimo tempo ricco di particolari nuovi e interessanti (anche se a volte palesemente mutuati da una recente saga fantasy di ambientazione infernale). La storia d’amore tra i due protagonisti forse nasce in modo troppo repentino, soprattutto considerando la natura estremamente virginale di Cecily, ma i personaggi compiono un notevole viaggio interiore di maturazione man mano che le sevizie imposte da Lucifero si fanno più cruente, arrivando a compiere scelte estreme in nome dell’amore e della volontà di salvarsi a vicenda. Lucifero, inoltre, è un antagonista spietato e sensuale, un personaggio davvero riuscito nella sua giocosa crudeltà.
Nel testo, purtroppo, sono presenti un po’ di errori grammaticali e sintattici che un più accurato lavoro di editing avrebbe potuto evitare, ma a parte questo la scrittura dell’autrice è piacevole, quasi più credibile e scorrevole quando si addentra dei gironi infernali, rispetto alla parte iniziale ambientata a Firenze, nella quale dialoghi e situazioni suonano a tratti stentati.
Non volendo svelare la trama in modo troppo dettagliato mi limiterò a dire che dal finale, inaspettato ma davvero bello, ci si aspetta un seguito, che immagino sarà ambientato nel Purgatorio, seguendo l’opera dantesca. Spero di riuscire a leggerlo presto, confidando che lo stile di Chiara Mineo si affini col tempo, dato che fantasia e passione non le mancano.

Fiamme Sensualità Medio

Recensione a cura di:

Firma Rubina

Editing a cura di:

Tayla

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Recensione di “Senza regole” di Tijan serie Fallen Crest High #5

Innamorarsi di Logan Kade significa mettersi nei guai. ...