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Recensione: I fantasmi di Lord Darlington di Anna Bradley- Serie Le ragazze della Clifford School vol.2-

 

 

TITOLO: I fantasmi di Lord Darlington

AUTORE: Anna Bradley

SERIE: Le ragazze della Clifford School  Vol. 2

GENERE: romance storico

Data di pubblicazione:15 Marzo 2022

 

  1. Lo spettro di Bow Street
  2. I fantasmi di Lord Darlington

Oltre le porte della Clifford School c’è una società segreta di donne brillanti e senza paura che intendono punire gli aristocratici più corrotti di Londra, uno alla volta…
Inghilterra, 1795
Indagare sotto le mentite spoglie di una cameriera è un’esperienza del tutto nuova per Cecilia Gilchrist, che tuttavia è intenzionata a portare a temine la missione che le è stata assegnata. Ma una volta che si stabilisce al Castello di Darlington, scoprire se il misterioso marchese ha davvero assassinato la moglie si dimostra più complicato di quanto avesse immaginato. Per quanto sia evidente, infatti, che lui nasconde più di un segreto, come credere che dietro ai suoi bellissimi e sconvolgenti occhi azzurri si celi un gelido assassino? Seguire ogni sua mossa, poi, non fa altro che avvicinarla sempre di più a lui, e se il cuore la ingannasse, Cecilia potrebbe pagare quell’errore con la vita…

 

 

Care lettrici, eccoci trasportate nella Londra vittoriana, in un incantevole villaggio del verdeggiante Kent, dove sorge un lugubre castello infestato da un fantasma che vaga nel bosco in cerca di vendetta, o forse no?

 

Ritornano, in questo secondo romanzo della serie Le ragazze della Clifford School, le avventure di Sophia, Cecilia, Emma e Georgiana, donne forti e determinate che si occupano di risolvere casi investigativi delicati, guidate dalla loro benefattrice Lady Amanda. La nobildonna ha “scovato” questi piccoli tesori da bambine nelle zone più misere e tetre di Londra e ha dato loro, oltre a una casa, amore, fiducia e comprensione.

In particolare, questo romanzo è incentrato sulla dolce e generosa Cecilia Gilchrist, la quale è riuscita a mantenere la sua bontà nonostante le traversie del passato. È letteralmente nel fango che viene trovata la piccola Cecilia dalla sua protettrice, dove, dopo essere scappata dall’orfanotrofio, cerca qualche moneta per sopravvivere. Lady Amanda si accorge subito della luce che emana questa creatura bisognosa e la porta con sé, finalmente al sicuro.

L’incarico affidato a Cecilia la porta a lavorare sotto copertura come domestica nel castello di Lord Darlington, un uomo che cerca di ricominciare faticosamente dopo la morte dell’amata moglie Cassandra in circostanze misteriose, deciso oramai a risposarsi per assicurare un erede al casato e una madre all’adorata nipote Isabella. Tuttavia, il mistero che avvolge la dipartita della marchesa porta la società ad accusare il marito della disgrazia, chiamandolo in società “Lord assassino” e sussurrando malevola alle sue spalle, soprattutto dopo la notizia che il fantasma della donna si aggira senza pace nella dimora avita.

Per far luce su questo mistero e tutelare la prossima marchesa, la Clifford School invia Cecilia e solo lei riuscirà a risolvere l’enigma, conquistare il Lord del maniero e regalare tutto il proprio affetto alla piccola Isabella.

Nel romanzo si assiste all’evolversi dei personaggi, in particolare della protagonista, che, forte della fiducia concessagli da Lady Amanda, riuscirà a superare le sue insicurezze e debolezze, mettendosi alla prova e diventando la donna determinata e forte che è destinata a essere.

 

Come aveva fatto a lasciarsi andare a un tale attacco di collera? Non aveva mai perduto il controllo di se stessa prima di quella sera; d’altronde, però, Mrs. Honeywell era sufficientemente orribile da far perdere la calma a un santo. Cecilia non si era mai sentita tanto vessata…

Si fermò, battendo le palpebre. Ora che ci pensava, non era mai stata vessata né sfidata. Eppure eccola là, a congratularsi per il suo ammirevole temperamento. Un vanto privo di significato, se quel temperamento non era mai stato messo alla prova.

Be’, non era stata molto dolce con Mrs. Honeywell. Non che quella donna meritasse la sua considerazione, vecchia crudele e perfida che era. Anzi, Cecilia era alquanto soddisfatta di avere scoperto che sapeva difendersi, quando l’occasione lo richiedeva.

 

 

Ho molto apprezzato le lavate di capo, a tratti divertenti, di Cecilia al marchese, perché si innesca un gioco fra i due dove il padrone minaccia sempre di licenziare la domestica impertinente, per poi apprezzarla ogni giorno di più, innamorarsi ogni giorno di più.

 

[…] «So perché siete qui, Lord Darlington.» Cecilia si erse in tutta la sua altezza e raddrizzò le spalle. «Siete venuto a mandarmi via e direi che non posso fermarvi, ma avevo deciso di non lasciare il castello senza prima dirvi ciò che penso.» Lui la fissò, una strana allegria cominciava a pervaderlo. Non c’era ragione per la quale quell’esibizione di spavalderia dovesse divertirlo, eppure stava succedendo. O meglio, nessun uomo gradiva sentirsi sgridare come fosse uno scolaretto disobbediente – e dalla propria cameriera, poi! – ma la spavalderia e l’aria di sfida erano molto meglio che vederla farsi piccola davanti a lui per il terrore. «Molto bene. Avete finito?» «Suppongo di sì. Per ora, comunque, perché sono certa che quando sarò nella carrozza, diretta a casa, mi verrà in mente qualcos’altro che avrei voluto dirvi.» 

 

Il protagonista rimane subito colpito dalla bellezza della giovane, ma sarà con il passare del tempo, conoscendola e, scoprendo il suo cuore generoso, che finirà conquistato irrimediabilmente da Cecilia, tanto da non tener conto delle differenze sociali fra loro.

 

[…] Mi sono innamorato di te perché mi hai detto la verità e mi hai ricordato che un tempo ero un uomo migliore di quello che ero diventato. Mi sono innamorato di te perché hai fatto cadere il secchio di carbone nella mia camera e mi hai svegliato di soprassalto, ed è da allora che sono sveglio. E poi perché canti canzoncine terribili e sconce a Isabella, e perché la ami e la proteggi. Mi sono innamorato di te perché tu hai creduto in me, Cecilia. Credi ancora in me?» 

 

In questa storia è come se ognuno trovasse, alla fine, il proprio posto nel mondo e accettasse l’amore che ognuno di noi merita, cogliendo le nuove possibilità e afferrando la felicità.

La scrittura dell’autrice risulta molto piacevole e scorrevole, usando l’alternanza dei punti di vista ci permette di comprendere e approfondire le sfaccettature di entrambi i protagonisti. Anche i personaggi secondari sono ben delineati e aggiungono un tocco di vivacità alla trama, ho apprezzato soprattutto la tenera Isabella e l’amico libertino di Lord Darlington, Lord Haslemere, che sospetto vedremo presto in un prossimo libro della serie.

Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo che tratta tanti temi: sorellanza e affetto, paura, fedeltà, riscatto, ma soprattutto amore che, come sempre vorremmo, alla fine prevale su ogni cosa e ci scalda profondamente il cuore.

 

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Emanuela

Emanuela

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