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Recensione: His Dark Materials – 2×01

His Dark Materials è tornato con la seconda stagione. Prima di immergerci nelle nuove avventure dei nostri protagonisti rinfreschiamoci la memoria qui.

Phedre: Bentornate care Fenici nel magico mondo di His Dark Materials, che come al solito io affronterò da neofita e in compagnia della nostra amica Fede, grande conoscitrice dei libri.

Fede: Ah, Phedre, non sai quanto sono emozionata! Era da tanto che aspettavo una trasposizione filmica/telefilmica del secondo romanzo di Queste oscure materie!!! E la prima puntata mi ha davvero emozionata ed entusiasmata. Mi sembra di essere tornata bambina e, per di più, al giorno di Natale!

In ogni trilogia, il secondo volume è, generalmente, quello di transizione, dove gli avvenimenti non sono altro che una preparazione al gran finale; per questo motivo, ho sempre trovato i “secondi” un po’ fiacchi e lenti. Ma, care fenici, Pullmann è stato un genio indiscusso. La lama sottile è, sì, un romanzo di passaggio, ma anche di approfondimento, di conoscenza, di nuove e importanti scoperte e, soprattutto, di nuovi e fondamentali personaggi (di cui ovviamente parleremo nel corso della serie).  Un esempio è proprio Will, mai neanche menzionato ne La bussola d’oro, qui diventa coprotagonista della nostra Lyra. Nella serie, invece, abbiamo già avuto modo d’incontrare questo dodicenne dolce, gentile e tanto buono. Perennemente in allerta per la sicurezza della madre, non mostra mai tracce di egoismo, e questo suo carattere sarà di grande aiuto e sostegno alla strana ragazzina, tutta malconcia e mingherlina, che è la nostra amata protagonista e che incontrerà, come abbiamo visto in questa prima puntata, a Cittagazze.

Phedre: Sono perfettamente d’accordo, un entusiasmante inizio che ci proietta in un’atmosfera nuova e misteriosa e ci fa vivere le avventure di questa nuova coppia, molto affiatata e con una forte chimica. Will mi piaceva già moltissimo e continua a piacermi, ma è Lyra che in questa puntata mi ha stupito, in particolare mi sembra più adulta e con una nuova consapevolezza,  ma anche con il grande dolore per la perdita del suo amato amico. E poi che posto inquietante quello in cui si sono ritrovati…

His Dark Materials - 2x01

Fede: Cittagazze! Giuro, Phedre, non potevo crederci!!! È esattamente come l’avevo immaginata: un piccolo borgo di qualche sperduto e dimenticato paesino di mare italiano. È a dir poco spettacolare!!! Unica “nota stonata” è quella strana torre che si vede al centro (ovviamente io so di che si tratta, ma non vi anticiperò nulla :P), ecco quella l’avrei resa un po’ diversa, ma ammetto di aver apprezzato molto la caratterizzazione. Fa la sua porca figura!

Sì, la ragazza è molto cresciuta e, come nel libro, si presenta col nome di Lyra Linguargentina (soprannome datole da Iorek), poiché talmente amareggiata e (scusate il francesismo) schifata dal comportamento dei suoi genitori, da volersi completamente distaccare da loro, quasi volesse essere lei a diseredarli e disconoscerli (e, siamo onesti, ne avrebbe tutto il diritto!).

Al contrario della serie, però, Lyra non ha nessuna repulsione verso l’aletiometro, infatti non esita un solo istante a farne uso per scoprire qualcosa in più sul misterioso ragazzo “col daimon all’interno”. È un assassino e, a differenza di come agirebbe una persona normale, lei si sente più serena e quasi al sicuro sapendolo. In fondo, anche Iorek era un assassino, eppure aveva fatto di tutto per proteggerla.

Phedre: Il rapporto nei due nella serie sembra immediato e naturale come se i due si rendessero conto che erano destinati a incontrarsi ed è stato anche molto divertente quando si scambiano notizie sui loro mondi e quando Will insegna a Lyra i benefici della modernità del suo mondo. Anche il modo in cui si confrontano con i bambini della città (tra cui l’indomita Lady Mormont di GOT) è molto interessante, per non parlare poi delle streghe…

His Dark Materials - 2x01

Fede: Ecco, una cosa che non mi è piaciuta particolarmente è come abbiano reso le streghe. Nel libro la fonte della magia è racchiusa in loro stesse e non nei rami di pino nuvola che, tra l’altro, non sono assolutamente all’interno dei loro corpi, ma sono vere e proprie “scope volanti”. A parte questa stranezza, comunque, la vicenda della tortura della strega è leggermente diversa. Tanto per cominciare è la stessa Serafina a scendere nella nave con lo scopo di spiarne i passeggeri e liberare la compagna. Inoltre, non sopportando oltre la sofferenza dell’altra strega e, all’invocazione di Yambe Acca (gioiosa e serena dea della morte), con volto dolce e aggraziato, pone fine alle sue sofferenze, giurando poi di uccidere con le sue stesse frecce la Coulter.

Phedre: Io le adoro, ho amato  moltissimo come si sono confrontate Serafina e Ruta Skadi e i loro rispettivi Daimon e mi incuriosisce molto anche il ruolo di Lee Scoresby. Che mi dici della nostra amica Marisa?

His Dark Materials - 2x01

Fede: Di lei ho poco apprezzato l’essere “succube” del Magisterium, cosa che la spinge a compiere sotterfugi di ogni tipo per ottenere qualcosa. Nel romanzo, invece, è una donna fiera e orgogliosa, che non deve chiedere il permesso né dare spiegazioni a nessuno. È come se fosse lei al comando: detta ordini, avanza pretese, e nessuno osa mettervisi contro.

Phedre: Le trame della Coulter ancora non mi sono chiare, non aver letto il libro mi penalizza rispetto a te, vedremo gli sviluppi…

Fede: Beh… non posso dire nulla! 😛

Phedre: L’episodio si conclude con i ragazzi che decidono di tornare a Oxford nel tempo di Will e con lui che viene attaccato alle spalle da una strana entità. NON MI SPOILERARE NULLA!

His Dark Materials - 2x01

Fede: Uffi!!! E va bene, per stavolta mi trattengo.

Phedre: Alla prossima, allora!

Fede: Alla prossima!

Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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