Recensione: Heir of Illusion di Madeline Taylor
Serie: The Verran Isles vol.1

Serie: The Verran Isles vol.1
Autrice: Madeline Taylor
Genere: Romantasy
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 17 marzo 2026
La serie è composta da:
- Heir of Illusion vol.1
Dotata di un raro potere di illusione, Iverson Pomeroy è una maestra dell’inganno, ma ogni sua abilità impallidisce di fronte al collare incantato che le stringe la gola: una catena magica che la lega al volere di un sovrano spietato, costringendola a vivere come sua assassina personale e amante. Dietro l’apparenza di obbedienza, però, Ivy cova un unico desiderio: distruggere il re e reclamare la libertà che le è stata rubata. Quando in città arriva Thorne, un misterioso mietitore avvolto dall’ombra, Ivy scopre che anche lui è sulle tracce della stessa reliquia che potrebbe spezzare il suo collare: l’unico artefatto in grado di salvarla. Così, costretti a un’alleanza fragile e carica di tensione, i due si muovono tra segreti, tradimenti e pericoli mortali. Ma Thorne non è ciò che sembra. La sua presenza risveglia in Ivy una curiosità proibita e desideri che non può permettersi di provare. E quando chiunque osi toccarlo è destinato a morire, una domanda diventa inevitabile: fino a che punto vale la pena spingersi per la libertà?

«Un re si limita a comandare, un dio invece domina»
Ciao Fenici, nuovo giorno nuova ossessione letteraria perché io, questo libro, l’ho letteralmente divorato. Sapete quei romantasy che iniziate solo per dare un’occhiata e poi improvvisamente sono le tre di notte, avete gli occhi secchi, la dignità persa e state minacciando il soffitto perché volete subito il secondo libro? Ecco Heir of Illusion è uno di questi.
Prima di tutto, lei, Ivy. Finalmente una protagonista femminile che non mi ha fatto venire voglia di entrare nel libro per scuoterla. È intelligente, letale, sarcastica, spezzata nel modo giusto e soprattutto ha fame di libertà. E la cosa che mi ha devastata è che dietro tutta la sua facciata da assassina sopravvive ancora quella parte di ragazza che non ha mai avuto davvero una scelta. Il collare che la costringe a obbedire al re? Una delle cose più disturbanti e intriganti del libro, perché senti continuamente quella tensione tra ciò che vuole fare e ciò che è costretta a fare.
E poi arriva Thorne. Signore onnipotente delle ombre e dei problemi mentali delle lettrici.
Un mietitore oscuro con falce, ali nere, vibes da uccido chiunque osi sfiorarti e contemporaneamente l’energia di un gigantesco cucciolone emotivamente compromesso. Il mix perfetto praticamente. Lui è proprio quel trope devastante del he fell first and harder e io ogni volta che apriva bocca perdevo cinque anni di vita. Quando parte con la possessività? Quando entra in modalità touch her and die? Ciao. Morta. Sepolta. Funerale concluso.
La cosa assurda è che la loro dinamica funziona da subito. Non c’è quella lentezza noiosa dove aspetti duecento pagine per un’interazione decente. Qui fin dal loro primo incontro volano coltelli, battute, tensione sessuale e quel tipo di chimica che ti fa leggere con un sorriso da psicopatica stampato in faccia. E vogliamo parlare dei dialoghi? Finalmente conversazioni che sembrano vive. Ironia, provocazioni, flirting mentre probabilmente stanno nascondendo cadaveri. Il romanticismo sano che ci piace.
E la trama? Una droga.
Una pagina tira l’altra in maniera criminale, ci sono continuamente rivelazioni, segreti, plot twist, dettagli seminati ovunque. Ogni volta che pensavo di aver capito qualcosa il libro mi guardava negli occhi e mi diceva: “carina la tua teoria, peccato sia sbagliata.”
Tra l’altro il worldbuilding mi ha sorpresa tantissimo perché riesce a essere ricco senza diventare pesante. Dei, reliquie, magia delle illusioni, mietitori, ombre, re manipolatori… ma tutto resta scorrevole e super leggibile. Non ti senti mai bloccata da spiegoni inutili. Sei semplicemente dentro la storia e basta.
E posso dirlo? Finalmente un romantasy che mi ha ridato quella sensazione. Quella del oddio non voglio staccarmi. Quella per cui pensi ai personaggi anche quando chiudi il libro. Quella che ti ricorda perché ami leggere fantasy romance.
Il finale poi è stato illegale. ILLEGALE.
Sono rimasta lì a fissare il vuoto come una reduce di guerra. Ho bisogno del secondo libro immediatamente perché non è umanamente possibile lasciarmi in quello stato mentale e pretendere che io continui serenamente la mia vita.
Cinque stelle enormi e meritatissime. Leggetelo prima che io inizi a trascinare fisicamente le persone in libreria.
«Non mi spaventa la violenza che hai dentro.







