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Recensione: Hamelin. La città del silenzio (Ed. illustrata) di Alice Barberini

 

 

Autore: Alice Barberini

Editore: Orecchio Acerbo

Collana: Albi

Illustrazioni: Alice Barberini

Genere: libri per bambini

Età di lettura: dai 6 anni

Pagine: 80

Formato: copertina rigida

Prezzo: € 16,90

Le strade di Hamelin. Deserte e silenziose. Pochi, e frettolosi passanti le percorrono. Nemmeno un bambino. A noi ragazzine e ragazzini è vietato scendere per strada. Chiusi nelle nostre stanze, non possiamo giocare con gli altri bambini. Ci si consola con i giocattoli che il nonno costruisce per noi. È il più vecchio del paese, e ben conosce il motivo di quel divieto. Un tempo le vie e le piazze di Hamelin erano piene dello scorrazzare e del vociare di bambine e bambini. Ma disturbavano i grandi, e così fu loro vietato di scendere in strada. Tristi, rimasero chiusi tra le quattro mura di casa fino a quando, una notte, sentirono la dolce e allegra voce di un piffero. Scesero tutti. Tutti seguirono il pifferaio. Tutti scomparvero. Tutti tranne il nonno. Era zoppo, e non riuscì a seguirli. Da allora anche la musica fu vietata, e Hamelin divenne la città del silenzio. Da allora non più una nota è risuonata in città. Spesso, prima di dormire, ripenso al racconto del nonno. Anche stasera. Ma ecco, attraverso la finestra, giungere dalla strada la dolce e allegra melodia di un organetto…

C’era una volta, e c’è ancora, una città di nome Hamelin. C’era una volta, tanto tempo fa, un pifferaio che suonava una musica magica e, quella volta, tutti i bambini, incantati, lo seguirono. Da allora Hamelin divenne la città del silenzio: vietata la musica, vietato giocare per strada. Ma un giorno le note invasero di nuovo le strade della città…

Sono rimasta davvero molto affascinata da questa meravigliosa storia che racconta di Hamelin, la città in cui i giochi sono vietati, i bambini non escono mai, ognuno sta nelle proprie case. Sempre. Tranne una sera, quando arriva un pifferaio che con la sua musica fa scendere tutti i bambini nelle strade; ballano, si divertono e nessuno li richiama. Ma non rientreranno mai più nelle loro case, scompaiono assieme al pifferaio e alla sua musica. Tutti, tutti tranne il nonno, lo zoppo, ormai il più anziano del paese, troppo lento per riuscire a seguire tutti gli altri bambini. Così da quel giorno ad Hamelin viene proibita anche la musica. Niente musica né giochi in strada. Ed è per questo che il nonno ora costruisce tanti piccoli giochi, per poter far giocare i bambini; ognuno, però, nella propria casa. Ma qualcosa inizia a cambiare quando una bambina, la nipote dello zoppo, sente una melodia provenire da un organetto. Incuriosita, si farà attrarre dal misterioso signore con lo strumento musicale, nonostante il nonno non sia per niente d’accordo.

In questo bellissimo albo, accompagnato da illustrazioni davvero splendide, troviamo l’amore per un nonno molto schivo, la curiosità di scoprire l’ignoto, la fanciullezza che porta a vedere il mondo con occhi diversi, l’importanza delle piccole cose come il gioco e la musica.

I disegni non sono assolutamente un corollario, sono proprio essi stessi la storia. Disegni dallo stile retrò, a tratti di matita, che giocando sui toni del grigio e del chiaro/scuro danno una vena malinconica -ma anche magica- al racconto.

Ho trovato questo libro/albo davvero incantevole; sulle orme della leggenda del pifferaio magico, Alice Barberini è riuscita senza alcun dubbio, anche e soprattutto con magnifiche illustrazioni, a dare originalità ad un racconto breve come questo.

Un libro adatto ai bambini a partire dai sei anni ma che incanterà anche i più grandi, un po’ come il pifferaio magico.

Costruiva orologi e giocattoli meccanici, così i bambini potevano divertirsi per conto loro.

Perché ad Hamelin, ognuno trascorreva il tempo da solo. I bambini non potevano giocare insieme”.

Curiosità come da nota del libro: Verso la fine del 1300 ad Hamelin, Hamelin in Germania, 130 bambini sparirono nel nulla.

La leggenda – quella poi ripresa dai fratelli Grimm -narra che si allontanarono dalla città seguendo un magico pifferaio.

Nessuno è mai riuscito a scoprire la causa vera della sparizione, forse la peste, forse l’emigrazione, forse un’inondazione, forse la Crociata dei fanciulli.

Della vicenda, però, si hanno testimonianze. Nel museo della città è esposta ancora oggi la riproduzione di un’antica vetrata della chiesa che raffigura un pifferaio seguito dai bambini. La finestra originaria risaliva al 1300. La stessa storia racconta un’iscrizione su di un antico palazzo, da tutti chiamato Rattenfängerhaus, la casa del cacciatore di topi.

Ancora oggi ad Hamelin, in Bungelosenstraβe, la via senza tamburi, è vietato cantare e suonare.

Recensione a cura di: 

Editing  a cura di: Monica

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    Autore: Alice Barberini Editore: Orecchio Acerbo Collana: Albi Illustrazioni: Alice Barberini Genere: libri per bambini Età di lettura: dai 6 anni Pagine: 80 Formato: copertina rigida Prezzo: € 16,90 Le strade di Hamelin. Deserte e silenziose. Pochi, e frettolosi passanti le percorrono. Nemmeno un bambino. A noi ragazzine e ragazzini è vietato scendere per strada. Chiusi nelle nostre stanze, non possiamo giocare con gli altri bambini. Ci si consola con i giocattoli che il nonno costruisce per noi. È il più vecchio del paese, e ben conosce il motivo di quel divieto. Un tempo le vie e le…

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