Recensione: Halo di Brooke Blaine e Ella Frank
Serie: Fallen Angel vol.1

Serie: Fallen Angel vol.1
Autrici: Brooke Blaine e Ella Frank
Genere: music romance MM
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 3 aprile 2025
La serie è composta da:
- Halo vol.1
- Viper vol.2
- Angel vol.3—->Recensione
La voce giusta può salvare una band.
Ma il cuore giusto?
Può mandarti in pezzi… o farti volare.
Tour mondiali, milioni di album venduti, fan in delirio. I TBD sono la band rock più amata del pianeta, e per Viper — chitarrista sexy, sfrontato e senza freni — la vita è sempre stata una festa sfrenata.
Almeno, fino a quando il frontman non li lascia senza preavviso, gettando la band nel caos.
Dopo mesi di fallimentari audizioni e pressioni alle stelle, la svolta arriva sotto forma di un angelo: Halo.
Voce straordinaria, carisma innato e un viso da copertina.
Il talento c’è. Il look pure. E il feeling? Innegabile.
C’è solo un piccolo problema:
- Le relazioni nella band sono vietate.
- iper ha già infranto quella regola una volta, e ha giurato di non ripetere l’errore.
- Halo è etero. O almeno… così dice.
Ma quando la chimica tra palco e camerini diventa esplosiva, ignorarla è impossibile. E mentre la band cerca di risorgere dalle proprie ceneri, Viper e Halo si ritroveranno davanti alla domanda più difficile: vale la pena rischiare tutto… per qualcosa di reale?

Ho adorato questo romanzo! Trovo che sia assolutamente perfetto: i protagonisti sono rocker che esprimono loro stessi facendo uscire la loro anima attraverso la voce e il corpo, convogliando sensazioni afrodisiache, intime e sexy nella musica.
Halo è un cantante polistrumentista che viene selezionato dai Fallen Angel per prendere il posto di un frontman che se n’è andato da un giorno all’altro.
Giovane e professionalmente meno esperto, Halo è un talento naturale nell’ambito musicale, ma nella sfera personale ha ancora molto da esplorare. È un ragazzo intuitivo e capisce che, anche se alla maggior parte degli altri ragazzi della band lo apprezza fin da subito, dovrà fare colpo sul carismatico Viper per essere davvero accettato.
La sua approvazione significa tutto per lui, e all’inizio confonde la chimica con la necessità di conferme, ma ben presto non è più possibile fraintendere gli sguardi profondi, le particolari attenzioni, la percezione intensa per la carica erotica che esprime nella musica pensando a lui.
Provare per la prima volta desiderio per un uomo lo sconvolge e, se non sono sufficienti a bloccarlo il timore di esplorare la sua sessualità o il fatto che Viper è un tipo da una botta e via, dovrebbe almeno considerare il rischio di complicare le dinamiche della band, e potenzialmente rovinare la sua carriera.
Viper è l’immagine del cattivo ragazzo, un musicista che trasuda sesso: ne parla, ne fa, e in ogni gesto o battuta sprigiona un erotismo naturale e disinibito a cui è impossibile resistere.
Il nuovo ragazzo etero dalla faccia d’angelo che fin da subito cerca la sua approvazione lo lusinga e lo stuzzica. Rimane una fantasia impossibile fino a quando Halo inizia a restituire sguardi ambigui e atteggiamenti interpretabili. La sua indole lo spinge a provarci e basta, e quindi fa la sua mossa, mettendo Halo all’angolo.
Infilai la mano per non far chiudere le porte, e Viper entrò. La sua presenza in qualsiasi stanza era potente; irradiava un’aura di dominio, ed era particolarmente intensa in uno spazio così piccolo. Non riuscivo a credere di essermi trovato faccia a faccia con lui durante le prove. Quando mi stavo esibendo, era come se potessi spingermi oltre il limite, come se la musica avesse preso il sopravvento e mi avesse fatto fare cose al di fuori della mia zona di comfort.
Ho adorato le caratterizzazioni: tutt’altro che stereotipate, sono ricche di sfaccettature e sfumature che rendono tridimensionali i personaggi.
Viper è l’icona del chitarrista rock ribelle e provocante, ma allo stesso tempo è anche protettivo e dotato di una sensibilità che può esprimere attraverso la musica. Una sorta di incarnazione del peccato, istintivo ma anche tenero verso l’angelo che si trova di fronte, senza però farsi remore nel tentare di corromperlo e rovesciare tutto ciò che sa della propria sessualità.
Halo è il giusto equilibrio tra vulnerabilità ingenua e virilità carismatica degna di un frontman. Si trova in una situazione di insicurezza dovuta alla nuova scoperta su se stesso e alla popolarità inaspettata, ma allo stesso tempo mostra quella forza, determinazione e spregiudicatezza del voler lasciarsi andare, coerenti con un personaggio che sappia stare al centro del palco: la determinazione a mostrare la sicurezza di sé, il non lasciarsi intimorire dalle proprie paure, il superare la confusione buttandosi e osando, seguendo l’istinto.
Come mai nessuno si è accorto di lui finora? Perché è Viper che, stimolandolo, provocandolo, costringendolo a riversare le sue emozioni nelle note, lo aiuta a buttare fuori il suo lato erotico, lussurioso.
L’attrazione tra i protagonisti è densa ed elettrica, satura l’aria con i loro feromoni. Nonostante i conflitti interiori e l’insoddisfazione dovuta al trattenersi da un richiamo carnale sempre più forte, la chimica che sfrigola tra loro convoglia nella produzione di musica fenomenale. Calda, sensuale, passionale, frustrata. E, attraverso la musica, Halo e Viper si legano, si scontrano, si dichiarano, si esprimono… insomma si parlano. Semplicemente bellissimo.
un’ora.» «Potrebbe volerci di più.» Fece spallucce. «Un’ora.» «E poi? Bikini?» Viper sbuffò una risata che attirò la mia attenzione alle sue labbra piene, quelle che mi avevano fatto confessare il mio sogno proibito, e quando vide cosa stavo fissando, si passò la lingua sul labbro inferiore. «Se vuoi quell’ora, farai meglio a smetterla di fissarmi così, Angel.» Cazzo, come avrei fatto a concentrarmi se continuavo a pensare ai suoni erotici che aveva emesso la sera prima? Doveva esserci un modo per inserirli in un brano, perché erano la cosa più bollente che avessi mai sentito.
L’intimità dei momenti passati insieme liberando la loro creatività musicale fa capitolare Halo oltre la sua confort zone, cedendo alle voci interiori che gli sussurrano di apprezzare il corpo che si trova davanti, anche se maschile.
Man mano che la band cambia pelle, canzoni e nome, i Fallen Angel si indirizzano verso l’idea di un cantante angelico che canta parole sconce e canzoni che parlano di passione e carnalità, rispecchiando la tensione sessuale che esplode definitivamente tra i protagonisti.
Come anticipavo, le pagine trasudano carnalità, lussuria, seduzione e il romanzo è indubbiamente rivolto a un pubblico adulto. Lo stile è stupendo, niente erotismo volgare o banale, ma note calde, avvolgenti come seta. Una prima volta strepitosa, densa di attenzioni, particolari, calore.
«Ti piace farmi eccitare, vero, Angel?» «Sì,» rispose. «Cazzo se mi piace.» Gli avvolsi le dita intorno al rigonfiamento e strinsi. «Bene. Perché a me fa impazzire come il tuo corpo reagisce al mio. Non sa cosa vuole, ma lo chiede lo stesso a gran voce.»
Si tratta solo del primo volume, quindi alcuni temi rimangono volutamente in sospeso per il futuro, come il coming out di Halo, i sentimenti di Viper più profondi di quanto desideri, oppure il rischio che una relazione tra loro possa minare gli equilibri della band.
In questo primo romanzo le autrici si concentrano sul percorso di Halo. Un ragazzo inesperto ma ricco di talento, che deve essere all’altezza di molte aspettative, sia da parte della band che dei fan. Una pressione che si sommano alla sensazione di disastro annunciato dovuta all’inaspettata attrazione per uno dei ragazzi che hanno deciso di puntare tutto su di lui. Il tutto si somma al senso di sbandamento nello scoprire che la sua sessualità non è definita, e si sta aprendo a un interesse verso un uomo come mai prima d’ora.







