Recensione libriRecensione Music Romance

Recensione: Gold rush di Alessia I

Titolo: Gold rush

Autrice: Alessia I

Genere: music romance

Editore: Always Publishing

Data di pubblicazione: 13 marzo 2026
Età di lettura consigliata: +18

James Williams è una delle pop star più amate del pianeta. Riempie stadi, accende milioni di fan, vive sotto riflettori che non si spengono mai. Ma tutto questo non è riuscito a salvarlo dall’errore peggiore della sua vita. Dopo una perdita e due mesi di riabilitazione, il suo produttore lo spedisce lontano da tutto, su un’isola canadese dove nessuno dovrebbe riconoscerlo e dove sarà costretto a scrivere un nuovo album che potrebbe salvargli la carriera, o seppellirla. Grace Bown vive proprio a Summerside. Musicoterapeuta cresciuta nell’industria musicale, Grace conosce bene il prezzo della fama e non si lascia impressionare certo dai dischi di platino di James Williams. Però, quando il fratello Bax le chiede un favore, rifiutare non è un’opzione… nemmeno se di mezzo c’è una stella del pop piena di problemi e la richiesta è quella di fargli da baby-sitter. Nonostante il distacco che Grace si impone, James si insinua lentamente nella sua vita con la sua lingua impertinente e i suoi occhi tormentati. Ma le cose non sono come appaiono: James non sta solo scappando da uno scandalo. Scappa dalla notte in cui ha promesso di salvare qualcuno… e non ci è riuscito. Tra le tempeste che spezzano l’oceano, i silenzi che fanno più rumore dei concerti e una colpa che continua a bruciare, l’isola diventa l’unico luogo in cui James non può più mentire. E amare Grace significa una cosa soltanto: smettere di fuggire. O perdere per sempre l’unica persona che lo ha visto senza il bagliore dei riflettori.

Alessia I. torna alle stampe  con un delizioso music romance. E, per quanto mi riguarda, direi che ci ha regalato  un ottimo prodotto, che l’autrice ci dice ispirato a un album di Taylor Swift a cui ha voluto rendere omaggio.

Confesso la mia colpa: è un’artista che non seguo, ma ciò non mi ha impedito di godere appieno della storia di Grace e James, a mio parere una delle più delicate e intime partorite dalla sua penna. Quando sbarca al Blubelle James Williams è  un musicista  distrutto dagli eccessi, appena uscito dalla riabilitazione, inviato dal suo produttore in questo luogo sperduto per riprendersi e scrivere le canzoni che mancano al suo nuovo album. Ma è talmente svuotato e travolto dai rimorsi che non fa che lasciar trascorrere passivamente le giornate. Gli unici momenti che gli danno un minimo di energia sono gli scontri verbali con Grace Brown, musico-terapeuta che incidentalmente vive di fronte a lui, nel residence di proprietà della sua famiglia e al momento chiuso al pubblico. La ragazza ama molto il suo lavoro, i suoi clienti sono soprattutto bimbi problematici, che con la musica rifioriscono. Ma anche lei non è serena come fa intendere, protegge la sua fragilità attaccando. In teoria Grace dovrebbe costringere James a fare terapia con lei, ma proprio non riesce nemmeno a proporglielo. Per parecchi giorni i loro non sono incontri, ma scontri! Piano piano il loro rapporto cambierà soprattutto quando  cominceranno a lavorare insieme alle canzoni. La musica è il collante, la calamita che li attrae e inesorabilmente li unisce. James, nonostante sia un cantante acclamato dalle folle, soffre da sempre l’abbandono da parte dei genitori, tossici e alcolisti. Cresciuto in una casa famiglia,  da cui  è fuggito all’età di sedici anni, ha trovato nella musica il suo riscatto. Ma, privo di affetti ed esempi positivi, cadere nella spirale di droga e alcool è la logica conseguenza. E purtroppo i demoni non se ne vanno magicamente dopo un ciclo di riabilitazione. Serve ben altro, e forse Grace, che pare apprezzarlo senza pregiudizi, pur sapendo da che inferno è appena uscito, potrebbe essere la sua salvezza. Lei, d’altro canto, ha i piedi ben piantati per terra, e non osa illudersi, i loro mondi sono troppo distanti.

Siamo due persone troppo diverse e distanti, lui è la notte e io ho paura del buio. Io sono la luce e lui odia il sole. Siamo destinati a sfiorarci appena, solo nel momento in cui il buio cede posto alla luce

Nonostante ciò  ne è attratta e inizia ad apprezzare l’uomo che si cela dietro all’artista tormentato. Ma,  dopo anni in cui chiunque abbia incontrato abbia solamente “preso” da lui,  accettare di essere “visto” per la prima volta, per James non è facile. 

Una parte di me non smetterà mai di essere il bambino insicuro e solo, quello che muore dalla voglia di essere accettato. 

Nonostante la realtà Grace si lascia andare a questo nuovo sentimento, anche se teme che sarà la sua rovina. Entrambi hanno molto da capire e accettare di sé stessi, nodi da sciogliere, segreti da confessare. Ma non possono fare a meno di rincorrersi. 

Tutto ciò che desidero è un amore che sia solo mio. Abbastanza forte da sopravvivere alle mie tempeste e ai miei  temporali.

La narrazione non perde mai di ritmo, i pov alternati come sempre sono molto efficaci alla comprensione dei personaggi. James non è sicuramente il principe azzurro, il suo lato fragile e facile alle tentazioni è preponderante, ma assolutamente comprensibile. Grace, che pare la più forte, che perlomeno è cresciuta in una famiglia unita, nasconde bene le sue debolezze.

Che dire? Due protagonisti imperfetti che con la musica creano la perfezione, che celebrano  i loro sentimenti generando insieme canzoni struggenti. 

Un romanzo che si legge d’un fiato, che sicuramente consiglio. 

Hot 🔥 | medio
Sentimento❤️| molto 
Violenza ⚔️ | tanti conflitti

valutazione

voto

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio