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Recensione: “In gioco per te – serie Crossfire #4” di Sylvia Day

Trama

Gideon mi chiama il suo angelo, ma è lui il miracolo nella mia vita. Il mio stupendo guerriero ferito, tanto determinato ad uccidere i miei demoni, pur rifiutando di affrontare i suoi. Le promesse che ci siamo  scambiati avrebbero dovuto unirci in un legame più forte della carne e del sangue. Invece  hanno aperto vecchie ferite, esponendoci a dolori e insicurezze, attirando fuori dall’ombra acerrimi nemici. Lo sento scivolare dalle mani… la mia più grande paura sta diventando realtà, il mio amore messo a dura prova, non sono sicura di essere abbastanza forte da sopportarlo. Nel momento più luminoso della nostra vita, l’oscurità del suo passato invade e minaccia ogni cosa, tutto quello a cui abbiamo lavorato così duramente. Abbiamo affrontato una terribile scelta: la familiare sicurezza della vita che avevamo prima o la lotta per un futuro che, improvvisamente, sembra un impossibile sogno senza speranza… Al momento più brillante della nostra vita, il buio del suo passato invaso e minacciato tutto quello che avevamo lavorato così duramente. Ora dobbiamo affrontare una terribile scelta: la sicurezza familiare della vita che avevamo prima,  o la lotta per un futuro che improvvisamente sembrava un sogno impossibile e senza speranza…

Attenzione possibili spoiler

Recensione

ASSO IS BACK!!!! Vi ricordate il primo incontro con quest’uomo?

Il suo sguardo acuto, penetrante e indagatore mi trapassò. Sentii il cuore accelerare i battiti e schiusi le labbra per respirare più velocemente. Aveva un odore dalle sollecitazioni peccaminose. Non di acqua di colonia. Di bagnoschiuma, forse, o di shampoo. Qualunque cosa fosse, faceva venire l’acquolina in bocca, come lui.

Pensavate che un intimo matrimonio su una spiaggia tropicale avesse esaurito la storia di Asso e Angelo? Niente di più sbagliato! Mr e Mrs Cross tornano nella città che non dorme mai, tenendo segrete le loro nozze, preparandosi ad affrontare nuovi e vecchi nemici. Ora che il loro fidanzamento e future pubbliche nozze sono stati annunciati, il passato di Gideon o meglio, quelle streghe delle sue ex amanti, non trovano di meglio che sfruttare il suo punto debole per punirlo e lo fanno con un tempismo comune che ha del sovrannaturale. Questo, in poche parole il sunto del libro, niente di nuovo quindi per questa coppia tartassata da individui spregevoli fin dalle prime pagine del primo libro ma, mentre per 3 volumi ci siamo prevalentemente occupati di sistemare le vicende di Eva Tramel, il vero protagonista di In gioco per te è finalmente lui: Asso!
La struttura di questo quarto volume della serie Crossfire si diversifica dai precedenti sotto diversi punti di vista. Il primo e il più importante è l’alternarsi delle voci narranti. Mentre prima il POV era sempre stata Eva, qui lei e Gideon si alternano nel racconto. Finalmente possiamo conoscere i pensieri, le speranze e le paure di Gideon Cross. Abbiamo scoperto già la serie di abusi di cui è stato vittima, l’atteggiamento ostile di sua madre, insomma lo schifo di vita che ha avuto durante infanzia e adolescenza, ma mai lui ha lasciato trapelare quali terribili incubi infestano le sue notti così fortemente da impedirgli di dormire con l’amore delle sua vita, senza mettere in pericolo l’incolumità di Eva. Gideon è un uomo dalle emozioni forti accuratamente represse e nascoste in una parte buia delle sua anima, controllatissimo di giorno, le emozioni lo sopraffanno la notte.

Gideon e io avevamo segreti che per ora potevamo condividere solo l’uno con l’altra e che ci tenevano isolati e reciprocamente dipendenti. Chi aveva abusato di noi non ci aveva portato via solo l’innocenza, ci aveva portato via anche la libertà.

Come molte vittime di abusi, si vergogna profondamente di quanto ha subito, scopo dei molestatori è convincere la vittima che quanto subito è stato voluto.

Lui mi ansima nelle orecchie e mi ritorna la nausea. Sbagliato. C’è qualcosa di sbagliato in me. Questo è sbagliato. La sua brama mi fa sentire sporco. Cattivo. Sono un ragazzo cattivo, perfino la mamma lo dice. Me lo grida quando piange, quando è arrabbiata con me per via di papà.
Un basso gemito interrompe il suo pesante ansimare. Sono io che faccio quel rumore. È bello, anche se non voglio che lo sia.
È difficile respirare, pensare, lottare…
“Ecco, così” mi incita lui. Con l’altra mano si fa largo in mezzo alle mie natiche.
Cerco di liberarmi, ma lui mi tiene intrappolato. È più grande di me, più forte. Posso divincolarmi quanto voglio, ma non riesco a spingerlo via.
“Fermo!” gli dico, dimenandomi.
“Ti piace” grugnisce. La sua mano mi pompa più forte. “Esplodi come un geyser tutte le volte. Va bene. Si suppone che sia bello. Starai meglio dopo che sarai venuto. Non devi litigare così tanto con tua madre…”
“No! Fermo! Oddio…”
Mi spinge dentro due dita scivolose. Urlo e mi contorco, ma lui non la smetterà. Continua a sfregarmi e a spingere, raggiungendo quel punto che mi fa desiderare di venire più di ogni altra cosa. Il piacere aumenta nonostante le lacrime che mi bruciano negli occhi.
Mi cade la testa in avanti, il mento tocca il petto ansimante. Sta arrivando, non posso fermarlo…

Per questo motivo non riesce ad aprirsi con nessuno, solo Eva ha saputo quanto gli sia successo ma mai nei dettagli, e sono i dettagli che tormentano Gideon. La sua diffidenza verso la terapia psicologica è ovvia e nemmeno, almeno all’inizio, di fronte al terapeuta riesce ad essere sincero.

«Stiamo solo chiacchierando, Gideon.» Si appoggiò allo schienale della sedia. «Ho spesso la sensazione che lei si chieda qual è il tornaconto. Io non ho un tornaconto. Voglio solo aiutarla.»
Mi costrinsi ad assumere una postura rilassata.
Volevo che gli incubi finissero, volevo condividere lo stesso letto con mia moglie e avevo bisogno che il dottor Petersen mi aiutasse in questo.
E tuttavia per raggiungere l’obiettivo non volevo parlare di cose che non potevano essere cambiate.

Avere poi una crepa nella sua corazza così faticosamente costruita lo rende particolarmente vulnerabile. Ecco quindi che ci appare un uomo diverso, con delle debolezze che i suoi nemici sono prontissimi a sfruttare. Attaccato su più fronti, Gideon si destreggia in mezzo al pantano meglio che può con l’unico scopo di proteggere Eva.

Lei era il mio punto vulnerabile più evidente, quello che non riuscivo a nascondere. E questa cosa stava diventando un problema che dovevo riuscire a gestire. Christopher, Anne, Landon, Corinne… era solo l’inizio. Ce n’erano altri che ce l’avevano con me. E ancora di più che nutrivano del risentimento verso mio padre.
Li avevo sfidati per anni a farsi sotto, godendomi il brivido. E adesso i bastardi arrivavano a me attraverso mia moglie. Tutti insieme. E io cominciavo a sentirmi a disagio.

Non specificherò cosa Gideon deve affrontare, non si rovina la lettura altrui spoilerando spudoratamente, ma tutta questa pressione che Gideon e Eva affrontano e smorzano con un sesso al di sopra della norma, morirete leggendo il capitolo 10 e il  18, avrà chiaramente delle conseguenze sulla coppia, badate bene non letali, ma ci saranno delle modifiche nelle dinamiche del loro rapporto.

Volevo scopare, venire, e non perché avevo bisogno del sesso, ma perché avevo bisogno di lei.

Gideon deve comprendere che, per quanto Eva adori essere posseduta e dominata, non sempre lui può ricoprire il ruolo di chi è al comando, di chi ha sempre un controllo ferreo, non è sempre nelle condizioni di poterlo fare. Affrontare la realtà solo attraverso il sesso non è la soluzione, ci sono momenti dove per superare il problema deve lasciare Eva libera di agire e di poterlo condurre per mano, non comprendere questo lo porterà vicino a perdere tutto

Fece per passarmi di fianco e io la afferrai per le braccia, baciandola, gemendo quando la sentii cedere per un attimo. La assaporai, assaporai le sue lacrime. O forse erano le mie.
Mi infilò le mani tra i capelli, stringendo forte le ciocche e tirandole. Girò la testa, sottraendosi al bacio.
«Crossfire» disse con un singhiozzo. La parola riecheggiò secca come un colpo di pistola.
La mollai di colpo, inciampando all’indietro, anche se il cervello mi urlava di tenerla stretta.
La lasciai andare, e lei mi lasciò.

Cara Day qui non solo hai fatto morire Gideon, ma tutte noi! Devo farti complimenti, è stato un momento topico! La tensione che permea tutte le pagine di questo libro qui ha toccato il suo culmine. Come è possibile? Quattro libri, uno in arrivo e tu dopo tutto quello che è successo li fai lasciare?????!!!!
Tranquille amiche lettrici questa brusca scossa obbligherà Gideon a fare i conti con se stesso, questi due si amano così tanto, ma così tanto che ce la faranno, anche se ci vorrà un altro intero volume per capire come, dove,  quando  e se riusciranno ad arrivare alla felicità.
Come penso si sia chiaramente capito adoro questa serie, non è perfetta ma i suoi personaggi sono così intensi che non puoi non amarli. Sono persone fuori dalle righe costrette ad affrontare eventi importanti e di impatto stile tzunami.  Per alcuni potranno apparire come stereotipi vuoti, ma anche se li spogliamo di bellezza e soldi quello che li caratterizza, li fa amare, sono i loro sentimenti. Per quanto Eva esalti la bellezza di Gideon una pagina si e l’altra pure, quello che affascina di quest’uomo sono le sue reazioni, quello che è disposto a fare e dare per la sua donna. Lui è l’uomo che sogniamo, il vero principe azzurro disposto a tutto per noi, irraggiungibile, irreale ma tanto agognato. Nessun altro alfa protagonista di erotici e romance è così intenso e io lo amo per questo, voi no?

“Ucciderei per te. Rinuncerei a tutto quello che possiedo per te … ma non rinuncerei mai a te.”

Rassegniamoci ad aspettare questo benedetto quinto libro sperando che l’attesa sia breve, vorrei vedere tutte quelle streghe messe al rogo al più presto!

in gioco per te Crossfire  Sylvia Day

Fiamme Sensualità super hot

Recensione a cura di:

Madau

Editing a cura di:

LadyLeonor

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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