Recensione: Game Off di Irene Catocci
Serie: Wild player new generation vol.7

Serie: Wild player new generation vol.7
Autrice: Irene Catocci
Genere: sport romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 2 settembre 2025
La serie Wild player new generation è composta da:
- Two minute warningRecensione
- Double penaltyRecensione
- Wrong Player #5Recensione
- Liar Match #6Recensione
- Game Off

Sport romance autoconclusivo
CARTER
La mia vita seguiva uno schema preciso: allenamenti, partite, vittorie. Niente era lasciato al caso.
La sospensione per doping, però, mi ha tolto tutto, costringendomi all’esilio in un paesino sperduto tra le montagne e il silenzio, ad allenare la squadra liceale di basket.
Non sopporto niente di questo posto, né il clima né i finti sorrisi delle persone.
Ma, soprattutto, la mia vicina di casa.
Amara è selvaggia, cocciuta e ostinata. Dice di odiarmi, ma ogni volta che ci scontriamo scatta la scintilla… e il fuoco è sempre più difficile da domare.
AMARA
Amo la natura, il bosco, il mio lavoro alla clinica veterinaria e il ritmo lento della mia vita.
Odio i forestieri, soprattutto quelli che arrivano dalle grandi città con la puzza sotto al naso.
Carter Henning, il nuovo coach, è esattamente così: arrogante, rumoroso, col sorriso irriverente.
Cerco di stargli alla larga, ma è difficile quando vive accanto al mio appartamento e ogni nostra conversazione è un campo di battaglia.
Il problema è che, sotto le provocazioni e gli sguardi di sfida, c’è qualcosa che mi spaventa più di tutto: il desiderio di scoprire cosa succederebbe se smettessimo di farci la guerra.
Game Off è un romanzo:
– Basket romance
– Forced proximity
– Hate to love
– Small town
Fenici, Game off é a dir poco spettacolare, ma non mi sarei aspettata nulla di meno da Irene.
La nostra autrice ha lasciato la storia di Carter Henning, campione dell’ NBA dal carattere un po’ (tanto xD) pazzerello, per ultima.
Carter, indagato per doping, viene spedito per punizione ad allenare una squadra di liceali in un paese sperduto tra i monti e immerso nella natura, Haven City.
Amara é una cheyenne, odia i forestieri, gli yankee e soprattutto chi ha la puzza sotto al naso. Ama la natura e gli animali in modo viscerale, è connessa con loro nell’anima. É uno spirito libero che non può essere ingabbiato. Vive tutto di pancia ma con i piedi ben piantati a terra, é passionale ed energica, non potrete non innamorarvi di lei!
Già il primo incontro tra i due è particolare: in mezzo al bosco con lei che brandisce un arco… ma non vi dico di più! Il loro rapporto sarà fin da subito scoppiettante e con tanti battibecchi che però nascondono una forte attrazione reciproca e poi si sa, gli opposti si attraggono! Capiranno che forse non è solo attrazione.
“Ho capito il valore del sesso, che non è solo carne che arde, ma connessione di due anime.”
Il sesso poi non è soltanto passionale ma carnale, forte e rude e ci saranno anche delle chicche del nostro Carter che mi hanno stupita e fatta arrossire non poco. xD
Ma due mondi così diversi sono molto difficili da coniugare, si può dire che per il loro modo di vivere sono agli antipodi! Provano lo stesso a stare insieme, ma sembra che la loro storia abbia una data di scadenza e forse, a volte, l’amore non basta per coniugare due esistenze vissute in maniera totalmente diversa.
«Non credevo che mi sarei innamorato di te.» «Infatti non avresti dovuto, è stato un errore.» Lo dico con voce ferma, ma dentro… dentro muoio. Ti amo anche io, ma non abbiamo futuro.”
Questo romanzo mi ha fatto aggrovigliare lo stomaco in più di un passaggio, ho adorato entrambi i protagonisti. Carter è un uomo che era abituato al lusso sfrenato, osannato, ma che alla fine ha capito che conduceva una vita vuota e priva di significato. Si è aperto alla vita vera e a tutte le sue sfumature con Amara. Il cambiamento che fa lo leggerete pagina dopo pagina, pensate che passa da avere una domestica di servizio al doversi fare le lavatrici da solo, e dico solo povera lavatrice! Ma non è tutto, anche il suo modo di pensare si modifica.
Amara l’ho adorata per certi versi anche più di Carter, é decisa, pragmatica, sceglie con attenzione tutto ciò che riguarda la sua persona e, anche se è innamorata persa e sta da cani, sa che non potrebbe cambiare vita, perché odierebbe ogni singolo momento lontano dalla “natura” a cui è strettamente legata. Se lo facesse, alla fine arriverebbe a odiare anche lui.
La natura e il suo rispetto sono il perno centrale del libro, esaltato dalla cultura Cheyenne e dalla forte connessione con Amara. Va protetta, onorata e non soltanto decantata per una vacanza e poi gettata nel dimenticatoio; essa è purezza tranquillità e rigenerazione per il cuore e per la mente.
I pov sono alternati e la lettura scorre via che è una bellezza, vi ritrovere all’ultima pagina senza neanche accorgervene e, quando lo finirete, vi mancherà.
Vorrete rileggerlo subito.







