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Recensione: “Flirt” di Laurell K. Hamilton 8serie Anita Blake #18)

Per via del suo lavoro di Risvegliante, ad Anita Blake è capitato spesso di ricevere richieste a dir poco bizzarre. Però nessuna come quella di Tony Bennington, uno degli uomini più ricchi e potenti di St. Louis. Bennington vorrebbe infatti che la Sterminatrice risvegliasse sua moglie, per poterla riavere con sé. Anita ovviamente si rifiuta di mettere i suoi poteri al servizio di un capriccio personale, tuttavia Bennington è abituato a ottenere sempre ciò che vuole. Fa quindi rapire Anita e la conduce in un luogo protetto da un incantesimo capace d’interrompere il suo contatto mentale con Jean-Claude. Sola e senza la protezione del Master di St. Louis, Anita non può fare altro che obbedire agli ordini di Bennington, scoprendo che risvegliare la defunta Mrs Bennington è solo l’inizio…

Serie di Anita Blake
1. Guilty Pleasures, 1993 (Nodo di sangue, 2003)
2. The Laughing Corpse. 1994 (Resti mortali, 2006)
3. Circus of the Damned, 1995 (Il circo dei dannati, 2004)
4. The Lunatic Cafe, 1996 (Luna nera, 2004)
5. Bloody Bones, 1996 (Polvere alla polvere, 2005)
6. The Killing Dance, 1997 (Il ballo della morte, 2005)
7. Burnt Offerings, 1998 (Dono di cenere, 2007)
8. Blue Moon, 1998 (Blue Moon, 2008)
9. Obsidian Butterfly, 2000 (Butterfly, 2009)
10. Narcissus in Chains, 2001 (Narcissus, 2010)
11. Cerulean Sins, 2003 (Cerulean Sins, 2010)
12. Incubus Dreams, 2004 (Incubus Dreams, 2011)
13. Micah (romanzo breve), 2006 (Micah, 2011)
14. Danse Macabre, 2006 (Death Dance, 2012)
15. The Harlequin, 2007 (Harlequin, 2012)
16. Blood Noir, 2008 (Blood Noir, 2013)
17. Skin Trade, 2009 (Skin Trade, 2013)
18. Flirt, 2010 (Flirt, 2014)
19. Bullet, 2010
20. Hit list, 2011
21. Kiss the Dead, 2012
22. Affliction, 2013

 

Prima di dire il mio parere sul “Flirt” di L.K.Hamilton vorrei spendere due parole sul costo del racconto.

Avete letto bene, non mi sono sbagliata nello scrivere. Qua si parla di un “libro” di 214 pagine, ma è solo apparenza! Dico così, perché la storia inizia dopo 7 pagine e termina a pagina 196, perciò o lo definisco racconto o libro breve. Il mio disappunto è rivolto alla Casa Editrice Nord che lo vende a 14,90 €, con un adesivo sopra che indica PREZZO SPECIALE (questo invoglia il lettore a prenderlo pensando che sia scontato, senza guardare neanche la sua lunghezza). Scusate, ma un simile comportamento mi sembra poco rispettoso verso il cliente; vero che non me lo ha ordinato il dottore di comperare il libro, ma sono ugualmente infastidita da questo comportamento e ci tenevo veramente a scriverlo e se la casa editrice leggesse queste mie righe, tanto meglio!

Adesso, dopo questo sfogo veniamo alla mia impressione su “Flirt”.

Erano due anni che non leggevo un libro della Hamilton, perché Anita e i suoi uomini (pelosi e non) mi avevano stancata. La storia ha perso il suo interesse perché, spesso e volentieri, il tutto è incentrato sulla nostra cacciatrice di vampiri che va a letto con i suoi amanti (se non ne ho perso qualcuno per la strada, i fissi sono 7), che afferma di amare tutti alla stessa maniera anche se poi, quando nessuno di loro è presente nel momento del bisogno (l’ardeur o la voglia di fare sesso che si fa sentire ogni 2 ore circa) “se la fa” con chi gli capita a tiro. Proprio così! La serie (per i miei gusti) è diventata una schifezza porno. (Chiedo scusa a chi non la pensa come me, ma è un parere personale che non vuole offendere nessuno).

Nonostante ciò, mi sono voluta male e ho continuato a comperare i libri della saga fino a questo. In poco tempo mi sono messa in pari con gli arretrati e mi sono decisa a leggere anche Flirt, che penso sarà l’ultimo che comprerò. Già da questo commento, avrete capito che il libro non mi è piaciuto; vero che in questo Anita fa poco sesso, ma la storia non è per nulla accattivante e chi spera di leggere di Jean Claude o Asher sarà fortemente delusa, perché il primo viene solo nominato, mentre il secondo è finito nel “dimenticatoio” assieme a Damien e Richard (per quest’ultimo esulto!! Lasciatemelo dire, lui potrebbe anche morire e non sentirei la sua mancanza, dato che è altamente noioso e rompiscatole).

L’unica nota positiva di questa avventura è stato uno dei nuovi personaggi, anche se a volte ha sconfinato nel patetico. Mi è piaciuto e per merito suo il voto che darò sarà aumentato di un punto rispetto a quello che avrei dato unicamente per la storia.

Sinceramente sono convinta che la Hamilton stia continuando la saga di Anita Blake senza avere più lo stimolo che aveva prima. Mi auguro vivamente che la faccia terminare in fretta perché è diventata noiosa. Sconsigliato!



baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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