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Recensione Film: Zack Snyder’s Justice League (2021)

La nostra Wicked Wolf ha visto il film Zack Snyder’s Justice League. Leggiamo insieme cosa ne pensa. Per iniziare eccovi qui  il trailer.

Zack Snyder's Justice League

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Regia: Zack Snyder

Interpreti: Gal Gadot, Henry Cavill, Ben Affleck, Joe Manganiello, Jesse Eisenberg, Amy Adams, Amber Heard, Connie Nielsen, Jason Momoa, Diane Lane, Robin Wright, Ezra Miller, Jared Leto

Durata: h 4.02
Nazionalità: USA 2021
Genere: azione

Determinato ad assicurarsi che il sacrificio finale di Superman non sia stato vano, Bruce Wayne unisce le forze a Diana Prince con lo scopo di reclutare una squadra di metaumani, al fine di proteggere il mondo da una minaccia imminente di proporzioni catastrofiche. Il compito si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, poiché ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato, per trascendere da ciò che li ha bloccati, permettendo loro di unirsi e quindi formare una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash potrebbero essere in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

Doverosa premessa, Fenici: questa recensione dura molto meno del film!

Precisato questo, iniziamo da una breve analisi del contesto, visto che come tutti sapete, suppongo, questa sarebbe la Justice League originaria, abbandonata in corso d’opera da Zack Snyder, rimaneggiata per intero da Joss Whedon e da quest’ultimo mandata nei cinema di tutto il mondo nel 2017, di due ore più breve del previsto.

Il regista era stato costretto a lasciare il progetto in fase di post-produzione a causa di un grave lutto in famiglia, il suicidio della figlia Autumn, e la Warner Bros ha colto l’occasione per cambiare i toni cupi della pellicola ingaggiando Whedon; le recensioni negative ottenute da Suicide Squad e da Batman Vs Superman sono la motivazione principale di questa (a posteriori) sfortunata decisione.

Zack Snyder's Justice League

Da 242 minuti a 120, Joss ha rivisto completamente il progetto di Zack, stravolgendone una buona parte e discostandosi molto dallo stile DC, aggiungendo momenti di comicità in stile Marvel, tagliando completamente alcuni personaggi e sacrificando il minutaggio di altri. Il risultato è stato un film mediocre, che ha deluso profondamente i fan (Marvel e DC hanno fandom diversissimi) e li ha convinti a chiedere a gran voce che venisse mostrata la versione di Snyder.

La produzione e il regista li hanno ascoltati, coinvolgendo nuovamente gli attori per delle scene aggiuntive, un rimontaggio e nuovi effetti speciali per un totale di 70 milioni di dollari.

Zack Snyder's Justice League

Zack Snyder’s Justice League è un film lunghissimo, con scene di lotta fulminee, dialoghi brevi e così tante, tantissime sequenze al rallentatore che lo spettatore finalmente capisce dove va tutto il minutaggio extra: negli sguardi e nei primi piani. E tutto buio.

Altra cosa che non si può non notare è “la suoneria di Wonder Woman”, che a casa mia si chiama così da quando mio figlio di cinque anni mi ha chiesto: ma le suona sempre il telefono? No amore, è il canto delle Amazzoni, che parte ogni volta che viene inquadrata in battaglia. Ogni singola volta, non scherzo, è ridicolo.

Cinematograficamente, la Snyder’s Cut è un gran bel vedere, ma è anche un gran distrarsi, perdersi, confondersi… annoiarsi; un film pomposo e pompato, talmente atteso che parlarne male sarebbe un sacrilegio, eppure mi duole ammettere che non è valsa l’attesa. Troppe cose sono rimaste in sospeso, in primis la gigantorme domanda: ma da quando Batman è diventato veggente? I suoi sogni sono premonizioni o Alfred cucina malissimo? Inoltre, nonostante la gran quantità di tempo a disposizione, i dialoghi sono ridotti al minimo, tanto che lo spettatore occasionale, quello che magari guarda i Cinecomic non seguendo però i fumetti o le serie animate, nota la presenza di certi personaggi senza comprenderne l’importanza: Martian Manhunter, Darkseid e Deathstroke, che nella visione troviamo alleato di Batman.

Nella versione del 2017 il villain del film era Steppenwolf, che ora scopriamo essere poco più di un tirapiedi dell’immenso Darkseid, la versione DC di Thanos.

Il finale purtroppo non dà alcuna chiusura, come al solito, lasciando la porta aperta a minacce varie, tra le quali un ipotetico Superman furioso per la morte di Lois; purtroppo una porta girevole, visto che la CEO della Warner, Ann Sarnoff ha dichiarato conclusa la trilogia di Snyder proprio con questo film, senza contare che stanno riscrivendo per la milionesima volta la storia di Batman con un nuovo attore, Robert Pattinson.

Diciamo che per DC e Warner Bros la continuità non è esattamente una priorità, ecco.

In conclusione sono felice che Zack Snyder abbia potuto mostrare al mondo la sua Justice League in un film epico, che però concentra troppe cose senza portarne a termine la gran parte; in assenza di un sequel, purtroppo, metà della storia perde significato. È come guardare una serie con la consapevolezza che è stata cancellata dal network.

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StaffRFS

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