Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione Film: The Witcher: Nightmare Of The Wolf (2021)

Recensione Film: The Witcher: Nightmare Of The Wolf (2021)

In attesa di The Witcher 2, la nostra Eve ha visto The Witcher: Nightmare Of The Wolf. Leggiamo insieme cosa ne pensa. Per iniziare eccovi qui il trailer.

The Witcher: Nightmare Of The Wolf

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Data di uscita 23 agosto 2021 (Italia, Streaming)

Genere Animazione, Azione, Avventura, Fantastico

Regia Kwang Il Han

Attori

Graham McTavish, Helen Mirren, Theo James, Mary McDonnell, Lara Pulver

Paese USA

Durata 81 Min

Vi dirò… sono molto combattuta. Da fan della saga letteraria e videoludica di The Witcher, mi fiondo sempre con un certo entusiasmo sulle novità che riguardano il mondo creato da Sapkowski e Nightmare of the Wolf non fa eccezione.

In attesa della seconda stagione, ho visto il film anime, uscito su Netflix il 23 agosto, che introduce uno dei personaggi che vedremo a dicembre: Vesemir.

In questo lungometraggio conosceremo il suo passato o pseudo tale, perché, per quanto sia accurata la descrizione della vita dei Witcher e minuziosa la resa delle ambientazioni, ha diverse inesattezze. Cercherò di contenere il mio lato pignolo per non annoiarvi, meno la mia delusione.

Partiamo dal protagonista, estroverso, sempre con la battuta pronta e il sorriso sulle labbra, troppo diverso dal Vesemir che conosco e che in realtà avrebbe dovuto avere la parlantina da facocero (a grugniti per intenderci) e la mia socialità (pari a zero, in sostanza). Lo avrei apprezzato di più se avesse avuto un altro nome, pazienza.

La recensione è senza spoiler non per evitare di rovinarvi la visione ma perché non c’è molto da dire. Lo sceneggiatore si è limitato a consegnare il compitino ben fatto senza lode e senza infamia. Il ragazzo che dopo l’incontro con Deglan, uno strigo che vive a Kaer Morhen, abbandona amici, amori e una vita di stenti per inseguire sogni di gloria.

The Witcher: Nightmare Of The Wolf

Dai un soldo al tuo Witcher

Ed è proprio alla fortezza dei cacciatori di mostri che un Vesemir adulto e arrogante torna dopo ogni caccia, finché un mistero non lo porta a guardarsi indietro. Una trama un po’ banale, con un mix di azione e romanticismo per accontentare sia i maschietti sia le femminucce.

Pochi i personaggi carismatici intorno al protagonista che riescono a catturare l’attenzione (appena due), tanti invece quelli tolti di mezzo troppo presto. Il finale? Un po’ frettoloso, se avessero evitato un terzo dei discorsi avrebbero avuto il tempo necessario per organizzare meglio la chiusura.

Bene invece il lavoro di animazione, le ambientazioni e la descrizione di alcune fasi della vita di un Witcher (come la prova delle erbe, l’addestramento, la vita nella roccaforte) appena accennate nel live action.

The Witcher: Nightmare Of The Wolf

Non credo di essere stata brava a contenermi, vero?

Nonostante tutto, non lo boccio. Possiamo considerarlo un prequel (visto che è ambientato molti anni prima rispetto alla serie principale) e perché no, un modo per avvicinare chi non conosce il mondo di Sapkowski.

Se zittisco il mio lato nerd, alla fine Nightmare of the wolf è abbastanza piacevole.

Click to rate this post!
[Total: 2 Average: 3]

StaffRFS

Lascia un Commento