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Recensione Film: Mulan

Mulan

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Lingua originale : inglese, cinese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Cina

Anno: 2020

Durata: 115 min

Genere: drammatico, azione, avventura

Regia: Niki Caro

Soggetto: Hua Mulan

Sceneggiatura: Elizabeth Martin, Lauren Hynek, Rick Jaffa e Amanda Silver

Produttore: Chris Bender, Tendo Nagenda, Jason Reed, Jake Weiner

Produttore esecutivo: William Kong, Barrie M. Osborne

Casa di produzione: Walt Disney Pictures

Distribuzione in italiano: Disney+

Cast:

Liu Yifei: Hua Mulan, Donnie Yen: comandante Tung, Jason Scott Lee: Bori Khan, Yoson An: Chen Honghui, Gong Li: Xian Lang, Jet Li: l’Imperatore della Cina, Tzi Ma: Hua Zhou, Ron Yuan: sergente Qiang, Jimmy Wong: Ling, Doua Moua: Po, Chen Tang: Yao, Xana Tang: Hua Xiu, Utkarsh Ambudkar: Skatch, Chum Ehelepola: Ramtish, Nelson Lee: cancelliere, Rosalind Chao: Hua Li, Jun Yu: Cricket, Cheng Pei-pei: mezzana

Mulan, film diretto da Niki Caro, porta sul grande schermo in live-action l’omonimo classico della Disney. È la storia di una giovane donna di nome Hua Mulan (Liu Yifei), figlia maggiore di un rispettato guerriero della Cina durante gli anni della dinastia Sui. La ragazza è sveglia, piena di energie, aggraziata, ma anche molto agile e determinata. Ormai giunta in età adulta, a Mulan viene imposto di sposare un uomo, scelto dalla famiglia e dalla mezzana per lei e, nonostante la giovane non si senta pronta per il matrimonio, accetta la decisione senza opporsi.

Quando il Paese subisce un attacco dal nord da parte degli Unni, l’imperatore ordina che ogni famiglia contribuisca al bene della nazione mandando un uomo in guerra. Per evitare al padre, ormai anziano e malato, di arruolarsi nell’Armata Imperiale come unico maschio dei Hua, Mulan si traveste da uomo, combattendo con il nome di Hua Jun. La ragazza dimostra di essere una valida guerriera, ma il suo travestimento funzionerà davvero? (Fonte: Coming Soon)

Amanti del cinema, se lo siete: “Fuggite, sciocchi!”.

Mulan ennesimo live-action Disney tratto dal film d’animazione del 1998, dopo numerosi rinvii causa Covid e una cancellazione, è stato buttato direttamente sulla piattaforma Disney+. Per vedere questa epica avventura che di epico non ha nulla basta solo pagare l’ingresso Vip, a noi è andata bene dobbiamo sborsare qualche spicciolo in meno rispetto agli americani. Citando Aldo, Giovanni e Giacomo: “Il mio falegname per 22 euro lo avrebbe fatto meglio.”

Dopo l’ultima trilogia di Star Wars davvero pietosa, la Disney continua la sua discesa agli inferi. Le idee sono finite quindi tra un remake, reboot, sequel, prequel ci sono i live- action. Alcuni sono criticati perché copie sputate dei film d’animazione, altri invece sono completamente stravolti.

Ancora prima della sua uscita, al film Mulan veniva criticata l’assenza di Muschu, spalla comica della protagonista, del capitano Li Chang e delle musiche che hanno reso famoso il film d’animazione.

Sinceramente ero felice che si volesse raccontare senza “caricature” la leggenda di Hua Mulan, però dopo averlo visto mi chiedo: “Ma i soldi che avevano (che erano tanti) dove ca**o li hanno buttati?”

Un film pensato per uscire al cinema con effetti speciali orrendi, la Fenice nel film è uno scempio, quella di Harry Potter era migliore. Poi la scena con la mezzana, tremenda. Bisognava trovare un espediente per far imbufalire la mezzana gridando al disonore, quindi, Hua Mulan mentre serve il tè sposta la teiera per coprire un ragno, perché sua sorella ha la fobia. L’aracnide in questione oltre a essere visibilmente fatto al computer salta in faccia alla mezzana, neanche quello che morde Spiderman salta, cos’ è un grillo? Non ho parole.

Poi le scenografie, sono il massimo, lo squallore regna sovrano. Il grande Impero cinese dove sta? In Cina, non in questo scempio.

Passiamo ai personaggi: tutto ruota intorno a Mulan, che sin da piccola deve nascondere la sua forza, sarà costretta a farlo anche da adulta per combattere al posto del padre, poi finalmente Hua Jun lascerà vivere la nostra guerriera: Leale, Impavida e Sincera.

Gli altri personaggi sono buttati nel mezzo perché servono alla nostra eroina che compie il suo viaggio. Interessante la strega interpretata da Gong Li, che però vola sola nel film. Poi c’è il villain meno villain di tutti, una sorta di Jason Momoa dei poveri, veramente noioso.

I combattimenti sono epici? Manco per niente, sono di una tristezza infinita. La foresta dei pugnali volanti, La Tigre e il Dragone, Hero, e tanti altri film ci hanno regalato splendidi paesaggi dove i combattimenti erano fluidi, armoniosi con tutto quello che era presente in scena. Qui gli attori sembrano dei robot. Colonna sonora… calma piatta, la canzone dei titoli di coda nella versione italiana è cantata da Carmen Consoli, ho detto tutto.

Complimenti alla Disney, aveva in mano un’ottima occasione per creare un film straordinario e ci ha dato un’epica schifezza.

L’era in cui la Disney portava la Magia sugli schermi e nei nostri cuori è completamente svanita. DISONORE!!!

Fatemi sapere se vi è piaciuto sto scempio. Alla Prossima!

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StaffRFS

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