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Recensione Film: Love in the Villa – Innamorarsi a Verona

Titolo: Love in the Villa – Innamorarsi a Verona

Genere: Film Romantico

Attori: Kat Graham,Tom Hopper,Laura Hopper

Età consigliata +7

Piattaforma: Netflix

Data di uscita 6 Settembre 2022

Oggi vi voglio parlare di un film romantico in classifica dei primi 10 visti su Netflix: Love in the Villa – Innamorassi a Verona con Kar Graham (la Bonnie di the Vampire Diaries) e Tom Holland, che avrete visto sicuramente nelle serie tv Merlin, Black Sails, Umbrella Accademy.

Di per sé la commedia è carina, lei, un’insegnante Americana molto romantica ma con la mania del controllo, decide di andare a Verona (luogo che ama per la storia di Romeo e Giulietta) nella Villa con il terrazzo che si affaccia sul
Celebre balcone di Casa Capuleti, (appartamento che nella realtà non esiste, l’angolazione in cui si vede è presa dall’interno della casa di Giulietta) e lo trova occupato da un imprenditore inglese (distaccato e freddo nei comportamenti). Ogni anno, da sei ormai, lui prende in affitto la Villa per lavoro, ma per errore del proprietario, tra l’amante e la moglie, al momento della prenotazione viene consegnato a due sconosciuti. Entrambi vogliono rivendicare l’utilizzo dell’appartamento e usarlo da soli, facendo dispetti che a volte ti fanno scappare la risata.

La recitazione è buona, i due attori però dimostrano zero attrazione tra dì loro (scordatevi la Bonnie con Enzo!), benché bellissimi non ti fanno palpitare il cuore, anzi.
Ora veniamo ai lati negativi del film.
Mi chiedo, ma mentre lo sceneggiatore scriveva le scene ha vissuto un pochino nella nostra fantastica Verona?
Quando mai a Verona, i postini girano in bicicletta con la borsa della pista e la divisa blu (quello lo vedete solo su C’è posta per te! Il programma di Maria De Filippi) ma daiii!
Viene ripresa una città con le strade deserte, per entrare nella casa di Giulietta non si vede nessuna fila ma giusto tre anime ( 😂😂😂scusate, ma se non si prenota online la coda è lunghissima), inoltre il cortile di palazzo Capuleti trasformato in un bar all’aperto aperto h24.
Per finire… Verona non è Napoli, l’accento della parlata è diversa, i napoletani hanno un modo di fare più caloroso rispetto a noi del nord, (se proprio volevano dipingere gli italiani tutti così solari dovevano girare il film Innamorarsi a Pompei!); a Verona ci sono stata diverse volte e non ho mai trovato tanti gatti concentrati nella casa di Giulietta (manco al Colosseo c’erano tanti gatti così). Veniamo alla Tomba di Giulietta: ( almeno l’hanno lasciata vuota!) mettere tutte quelle candele attorno alla tomba l’ha fatta sembrare una SPA… assolutamente molto triste!
Insomma la commedia in se stessa sarebbe un 1, per tutte le imprecisioni e per come viene dipinto il popolo italiano però lo faccio diventare 2, ma solo perché Verona è una città strepitosa strepitosa.
Lasciate perdere e guardate altro.

 

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ladykira

Babyladykira Admin founder RFS

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