Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione film: Highlander l’ultimo immortale

Recensione film: Highlander l’ultimo immortale

Il film che mi ha cambiato. Il film che mi ha fatto innamorare della Scozia, alla follia. E la sua colonna sonora… mitica! Partiamo? Via! Sono passati 21 anni dalla sua messa in onda e io, quando lo rifanno in tv, lo rivedo più che volentieri nonostante abbia anche il dvd. Di quale film sto parlando e vi parlerà oggi la vostra Mal? Highlander, l’ultimo immortale. Film visionario, fantastico e con dosi di sovrannaturale, che non guastano mai, e a tratti dark. Quando lo vidi la prima volta, Omg! Amore a prima vista…

Score

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

fan art Genny

Il film che mi ha cambiato.

Il film che mi ha fatto innamorare della Scozia, alla follia.

E la sua colonna sonora… mitica!

Partiamo? Via!

Sono passati 21 anni dalla sua messa in onda e io, quando lo rifanno in tv, lo rivedo più che volentieri nonostante abbia anche il dvd.

Di quale film sto parlando e vi parlerà oggi la vostra Mal?

Highlander, l’ultimo immortale.

Film visionario, fantastico e con dosi di sovrannaturale, che non guastano mai, e a tratti dark.

Quando lo vidi la prima volta, Omg!

Amore a prima vista e cotta micidiale per Christopher Lambert e Sean Connery.

Ma soprattutto, la storia.

Un personaggio creato da Gregory Widen e portato sul grande schermo da Russell Mulchay.

La storia è semplice, un uomo che scopre la sua vera natura ed è costretto a combattere nei secoli per sopravvivere, fino ad arrivare alla Ricompensa.

Connor MacLeod nasce sugli altipiani della Scozia, le Highlands, a Glennfinnan sulle rive del lago Loch Shiel. È un Highlander e come tale impegnato nelle lotte tra i clan, all’ordine del giorno in quei secoli, siamo nel XVI secolo.

Ama. Lotta. Ha un famiglia e una donna.

Il film si alterna tra presente e passato. La vita di Russell Nash, antiquario di New York e quella di Connor.

Russell conduce una vita normale, vuole condurla ma viene perseguitato da quelli come lui e dalla gente comune, i mortali. Quelli che lo vogliono morto, gli immortali.

La gente comune, stupida che trae subito conclusioni.

Connor vive da oltre 400 anni, si nasconde ma altri lo vogliono per la sua testa e la sua conoscenza.

Ricorda la sua prima morte. Violenta e inaspettata.

Una morte per mano del più crudele degli immortali: il Kurgan.

Muore e risorge.

E quando torna al suo villaggio, l’odio viene riversato su di lui. Lo credono uno stregone, un demone, perché nessuno può tornare indietro dalla morte.

Denigrato e tacciato di stregoneria dal suo stesso clan, dalla sua stessa famiglia e dalla donna che ama, sta per essere lapidato quando suo cugino gli salva la vita mandandolo in esilio. Inizia la sua nuova vita come fabbro e con un nuovo amore.

Perché gli immortali amano più delle persone comuni.

L’incontro con Ramirez lo cambierà e lo aiuterà.

Ramirez è come lui, immortale, lo chiama “fratello”.

Nessuno sa da dove arrivino ma alcune cose sono certe.

Gli immortali vengono sulla terra solo dopo una morte violenta, sono sempre orfani. Alla prima Reinergizzazione, ovvero il taglio della testa, avviene la prima Reminiscenza che porta l’immortale ad acquisire, la forza e tutto quello che era l’altro in vita.

Combattono e conducono vite violente, fino a quando sentiranno il bisogno di andare in un posto, un luogo dove ci sarà lo scontro finale. Il luogo dell’Adunanza e la Ricompensa, ovvero la capacità di invecchiare e di avere dei figli.

Sì, gli immortali sono sterili.

Ramirez lo addestra, gli insegna tutto. Lo sta addestrando per l’incontro contro il Kurgan, lui lo capirà alla fine.

Nel presente, Russell viene rilasciato dalla polizia e ritorna a casa sua. C’è una donna molto curiosa, Brenda, che fa parte della scientifica che inizia ad indagare su una spada giapponese, che non dovrebbe esistere.

Nel passato, Ramirez dice a Connor di lasciare Heather, la donna di cui è innamorato, lei invecchierà e morirà mentre lui rimarrà giovane per sempre, soffrendo infinitamente per questo. Per incentivarlo, gli regala la sua katana, una lama speciale (che è la stessa che sta cercando Brenda), ma lui è testardo.

Ramirez, in seguito, muore per mano del Kurgan che sta cercando l’Highlander. Sa che è immortale ma per lui è solo un modo per accrescere il suo potere e per essere più forte quando sarà il momento dell’Adunanza. Violenta Heather, la donna di Connor, lui la ama ancora quindi promette vendetta e rimarrà vicino la sua donna fino alla morte per vecchiaia.

Qui, lui capisce che non può più legarsi. La solitudine sarà la sua unica compagna, lei e la sua spada.

Al presente.

Brenda è molto vicina e arriva a Nash che, sentitosi alle strette, le dice tutto. Tutto.

Tra i due scoppia l’amore. Impossibile.

Lui, non può più legarsi.

La situazione precipita. Il Kurgan è in città e cerca l’Highlander. New York è il luogo dell’Adunanza, rapisce Brenda e tende una trappola a Connor.

È l’ultimo scontro. Sembra impari ma alla fine, ne resterà soltanto uno!

Connor vince ricevendo la sua Ricompensa. In questo modo potrà sentire anche i pensieri di tutti e aiutarli. Ma oltre ad avere una conoscenza illimitata, potrà finalmente amare ed essere amato.

Il Malefica pensiero: incredibile!!!

Di per se, il film non è un grande film ma è tutto il pacchetto, tutto quello che c’è attorno, che lo rendono tale.

Il paesaggio sconfinato e selvaggio della Scozia; io mi sono innamorata della Scozia proprio da questo film. Ho voluto sapere tutto: i clan, la storia, i tartan, le spade; credo di essere diventata, più o meno, un’esperta.

Gli attori:

Christopher Lambert nel ruolo di Connor MacLeod/Russell Nash.

Sean Connery, Juan Sanchez de via Lobos Ramirez.

Roxeanne Hart, Brenda J. Wyatt.

Clancy Brown, Kurgan.

Musica. La grande colonna sonora dei mitici Queen.

Da fan dei Queen, non posso dirvi che in tutto il film ci sono pezzi stupendi, provenienti dall’album “A kind of magic” del 1986.

Princes of the universe” che riassume tutto il film. Potente pezzo rock dalla batteria forte e assoli di chitarra vibranti e la voce di Freddie da orgasmo. Scritta da Freddie Mercury.

Who wants to live forever?” il tema principale del film. Scritta da Brian May, ballata dolce e struggente. Una canzone che racchiude gli stati d’animo del protagonista. A detta di May, canzone composta dopo pochi minuti di visione del film.

A kind of magic” canzone scritta da Roger Taylor che chiude il film ma è una versione diversa da quella che si trova su Greatest Hits II o sulla stessa “A kind of magic”, più lenta e molto bella.

One year of love” altro pezzaccio romantico.

Gimme the prize (Kurgan’s theme).

Altro heavy rock con assolo alla Yngwie Malmsteen, canzone che deve essere ascoltata in coppia con “Princes of the universe”, capirete il perché.

Consiglio tutto l’album, da ascoltare e rivalutare.

Il film mi è piaciuto? Cavolo!

Dopo questo film, ne sono stati fatti altri 4 che alla fine non hanno tolto ne aggiunto nulla alla storia principale. Sei serie di telefilm inerenti al parente di Connor, Duncan MacLeod.

Ve lo consiglio?? Certamente.

Alla prossima, con un altro vecchio film in revival.

Recensione a cura di: 

Editing a cura di 

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
x

Check Also

Recensione Serie Tv: Council of dads – 1×01 – “Pilot”

Ciao a tutti, amanti delle serie TV! E’ ...