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Recensione: Fiducia Infranta di R.A. Smyth

Serie: Pacific Prep vol.1

Titolo: Fiducia Infranta

Serie: Pacific Prep vol.1

Autrice: R.A. Smyth

Genere: Dark romance

Editore: Virgibooks

Data di pubblicazione: 22 marzo 2026

Età di lettura consigliata: +18

La serie è composta da:

  • Fiducia Infranta vol.1
  • Brutal Lies: Pacific Prep #2 (inedito in Italia)
  • Beyond Vengeance: Pacific Prep #3 (inedito in Italia)
  • Break Free: Pacific Prep #4 (inedito in Italia)

Mi chiamo Hadley Parker e da oggi prenderò in mano la mia vita.

Oggi inizio a frequentare la Pacific Prep. È una nuova opportunità che non ho intenzione di sprecare.

Ne ho bisogno ora più che mai. Mi servono l’istruzione e la promessa di un futuro che non potrei avere altrove.

Questi ragazzi ricchi però non mi sopportano.

Quando Hawk Davenport decide che non mi vuole qui, i suoi amici lo sostengono.

Insieme a Hawk, Westley Warren, Cam Rutherford e Mason Hayes governano questa scuola, e nessuno osa opporsi a loro.

Ma loro non conoscono chi sono davvero. Io non mi tirerò indietro.

*’Fiducia infranta’ è il primo dei quattro volumi che compongono la serie dark contemporary academy romance ‘Pacific Prep’ di R.A. Smyth. Si tratta di una serie di romanzi destinati ad un pubblico maturo e consapevole. Si prega di consultare le avvertenze prima di procedere alla lettura.

Ciao Fenici, nuovo giorno, nuova recensione e oggi parliamo del primo volume della Pacific Prep: Fiducia Infranta… ovvero di ragazzi ricchi problematici che governano un liceo come se fossero i protagonisti di una gang criminale in versione teen drama, ma con più addominali.

Hadley arriva alla Pacific Prep convinta di rifarsi una vita. Nuova scuola, nuova opportunità, nuovo futuro. Peccato che appena mette piede nel campus venga praticamente presa di mira dai quattro re supremi dell’istituto: Hawk, Westley, Cam e Mason. Quelli belli, intoccabili, ricchi sfondati e adorati da tutta la scuola come se fossero usciti da un catalogo Abercrombie del male.

Lo so cosa pensate: tutti uguali questi libri e io non sono da meno, ma appena sento accademia con ragazzi ricchi e moralmente discutibili il mio cervello smette di funzionare in modo corretto. Io vivo per queste dinamiche assurde dove scuole sembrano sette private e c’è tensione continua, gente che si odia ma si desidera e personaggi che avrebbero bisogno urgente di terapia invece di flirtare nei corridoi.

E allora dove sta il problema, è quello che volevo no? No. Decisamente, no. Questo libro continua a PROMETTERE il caos… senza darlo davvero.

Per metà romanzo ci viene ribadito quanto questi quattro siano pericolosi e terrificanti, quanto Hawk possa distruggerti la vita con uno sguardo e quanto tutti abbiano paura di loro, ma poi il bullismo praticamente si limita nel farla isolare dagli altri studenti.

Che per carità, bruttissimo eh. Però io mi aspettavo il Vietnam emotivo, non nessuno si siede con te in mensa.

Hadley all’inizio mi piaceva pure, aveva carattere, rispondeva a tono, sembrava una che non si sarebbe fatta schiacciare. Poi però ha iniziato a prendere decisioni talmente insensate che a un certo punto volevo prenotarle una seduta collettiva con me, Gesù e uno psicologo.

La cosa che mi ha distrutta è che il libro vive costantemente di tensione dichiarata. Tutti la vogliono. Tutti sono ossessionati. Tutti impazziscono per lei. Però poi concretamente? Boh. Cam sembra cotto perso ma lo vediamo parlarle tre volte in croce fuori dalle sessioni di studio. Gli altri uguale, sembra di leggere gente che dovrebbe essere ossessionata… ma con gli orari del comune.

E vi prego, parliamo del fatto che Hadley praticamente va in crisi ormonale ogni volta che uno di loro le passa accanto. A un certo punto mi aspettavo:

 “Hawk si sistema la manica della felpa.” Hadley: stretta di figa immediata. 

Letteralmente non so quante volte ho letto questa cosa lungo il romanzo…

Raga io capisco tutto. I ragazzi belli. Gli occhi intensi. La tensione. Però qui bastava che uno di loro le sfiorasse un gomito e lei entrava immediatamente in modalità non rispondo più delle mie azioni.

Eppure, la cosa tragica è che NON riuscivo a smettere.

Perché verso la metà del libro finalmente iniziano a uscire cose interessanti: si capisce che Hadley e i ragazzi condividono un passato più intrecciato di quanto sembri, saltano fuori dettagli più oscuri, il finale piazza il colpo di scena giusto e io ovviamente sono caduta nella trappola come una deficiente.

Quindi sì, è una lettura che mi ha fatta sbuffare parecchio. Troppo lenta all’inizio, troppo costruita sull’oddio quanto sono pericolosi e sexy senza poi sviluppare davvero i rapporti come avrei voluto. Però ammetto che quel finale bastardo riesce perfettamente nel suo lavoro: farti dire ok mi hai irritata per 400 pagine… ma adesso voglio sapere come continua.

Hot 🔥 | scene di sesso esplicite e dettagliate
Sentimento❤️| slow burn
Violenza ⚔️ | nessuna

Valutazione

senza voto

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