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Recensione: “Fallow” di Jordan L. Hawk – SERIE: Whyborne & Griffin #8

TITOLO: Fallow

SERIE: Whyborne & Griffin #8

AUTORE: Jordan L. Hawk

GENERE: Romance m/m

EDITORE: Triskell Edizioni

DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 Settembre 2020

 

Widdershins (Serie Whyborne & Griffin #1) – Recensione QUI

Threshold (Serie Whyborne e Griffin #2) – Recensione QUI

Stormhaven (Serie Whyborne & Griffin #3) – Recensione QUI

Necropoli (Serie Whyborne & Griffin #4) – Recensione QUI

Stirpe (Serie Whyborne & Griffin #5) – Recensione QUI

Hoarfrost (Serie Whyborne & Griffin #6)

Maelstrom (Serie Whyborne & Griffin # 7) – Recensione QUI

Quando il passato di Griffin si scontra con il suo presente, gli costerà le vite di tutti coloro che ama?
Tra la minaccia di un’invasione da fine del mondo dall’Esterno e le rivelazioni spiacevoli sulla propria natura, Percival Endicott Whyborne è sotto pressione. Suo marito, Griffin Flaherty, vuole aiutarlo, ma come può farlo se Whyborne non vuole dirgli cosa c’è non va?
Quando un uomo che proviene dal passato di Griffin uccide uno stregone, la situazione diventa ancora più disperata. L’assassino, che una volta era un semplice agricoltore di Fallow, la città natale di Griffin, ha addosso il marchio di una terribile corruzione magica, che nemmeno Whyborne riesce a spiegare.
Per garantire la sicurezza della madre di Griffin, devono viaggiare fino a una città morente del Kansas. Ma mentre la siccità fa appassire i raccolti di Fallow, un culto sinistro si radica in quel suolo arido. E se il tremendo raccolto del culto non verrà bloccato in tempo, Fallow sarà solo la prima città a cadere.

Appassionate delle avventure di Griffin e Whyborne, ben trovate. La storia che ci appresteremo a leggere insieme non costituisce solo una delle tante, rocambolesche, originali peripezie. Entrambi dovranno fare i conti con il loro passato e, in qualche modo, decidere quale sarà la direzione che il loro futuro e il loro matrimonio dovranno percorrere. Ma cominciamo per gradi.

Dopo la catastrofe avvenuta a Widdershins, Whyborne vive momenti terribili, pieni di rimorso e d’apprensione. Sapere di essere il mezzo che il Maelstrom in passato ha usato, per portare nella sua vita i suoi più cari amici e suo marito, costringendoli a un’esistenza costellata di rischi e incertezze, gli strugge il cuore, inasprendo il suo comportamento nei riguardi dei suoi cari. Quest’energia caotica, creata all’origine dei tempi, fa parte di Whyborne, scorre nelle sue vene e in quelle della sua gemella, collegandoli alla magia arcana che regola il pianeta. Conscio di essere il mezzo che collega il Maeltrom con Widdershins, loro luogo di residenza e fulcro mistico della vicenda, si trova a fare i conti con la sua coscienza. Per proteggere suo marito è disposto a fare qualsiasi cosa, anche a rinunciare a lui. Ma non ha fatto i conti con la perseveranza di Griffin, che è pronto a tutto pur di non separarsi dal suo amato.

Griffin non riesce a spiegarsi il distacco che il marito ha con lui, sicuramente provato dai costanti allenamenti in cui lui e sua sorella intercedono ogni giorno. Cerca quindi, a suo modo, di ricreare un po’ di quella magia che sembra svanita. Ma anche Griffin deve fare i conti con i suoi incubi, derivati dalla drammatica frattura avuta con la sua famiglia d’origine, a causa della sua omosessualità. Ma il passato sembra ritornare e lui deve tornare a casa per prestare aiuto a sua madre. Riuscirà a farvi i conti e a chiudere un capitolo ormai lontano della sua vita? E Whyborne, invece, avrà il coraggio di confessare a Griffin l’origine del suo potere e il coinvolgimento reale che ha con tutti loro? Riuscirà il loro matrimonio a resistere davanti a tutto questo?

Un libro importante, per gli amanti della serie. L’amore vero viene messo alla prova, tra eventi catastrofici e presenze inquietanti. Nemici oltremodo incredibili si affacceranno nelle loro vite e i veli cadranno, facendo intendere che il vero male, è più vicino di quanto pensano. Il rapporto tra i due è commovente e appassionante; non stanca mai leggere dei loro incontri e delle loro tenerezze, perché lo spessore del loro legame, traspare in ogni parola dell’autrice. Whyborne è sicuramente un personaggio interessante, dall’intelligenza raffinata e dall’innata eleganza, ma Griffin è qualcosa di più: vero e tangibile, dalle emozioni intense e una personalità brillante e corposa. Mi affascina e m’entusiasma, in ogni loro avventura.

Per quanto si tratti di vicende compatibili a un’età più giovane, consiglio lo stesso la lettura a un pubblico dai diciotto anni in su, per le scene un po’ piccanti che a noi vegliarde non dispiacciono affatto.

Fenici, continuate a seguire insieme a me lo svolgimento degli eventi. Ne vedremo delle belle!

 

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Sara

Kureha

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