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Recensione: “Failure to Queen” di Irene Colabianchi – Boogeyman saga #1

 

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Trama rosaCrystal Young ha sedici anni e vive con il padre in una cittadina del Vermont, sulle rive di un lago. Vive una vita ordinaria, tra amici e scuola. Finirà per dover affrontare diverse insidie, quando in città arriva Elliott Davis e i suoi amici. Sono ragazzi scontrosi, misteriosi ed estremamente affascinanti.
Crystal dovrà andare alla ricerca di spiegazioni per scoprire cosa sta succedendo e perché d’improvviso avvengono fatti inspiegabili: il padre rischia di morire diverse volte e qualcuno sembra proprio avercela con lui e la figlia, gli stessi Davis sono strani e lei si ritrova ad avere a che fare con l’arrogante Elliott. Sono entrambi presi l’uno dall’altra senza neanche rendersene conto, ma, come dice il detto, niente è come sembra e quando Crystal avrà la risposta a tutte queste stranezze, dovrà fare delle scelte e imparare a conoscere il mondo della Scacchiera Nera, dove i componenti del gioco degli scacchi sono creature dall’aspetto umano e l’anima d’ ombra, che fanno riferimento all’Uomo Nero.
La Scacchiera Nera svelerà i suoi segreti… Sarete pronti ad incontrare l’Uomo Nero?

 

Recensione rosaCosa succederebbe se l’uomo nero, quello che si nasconde nel buio, fosse reale? E se oltre ad essere reale fosse anche un bel pezzo di ragazzo? E se la tua vita dipendesse da una partita a scacchi senza esclusione di colpi?
Queste sono le 3 domande con cui Crystal deve fare i conti.
La protagonista di Failure to Queen è una brava ragazza, piena di amici, eccelle a scuola e nello sport, ma ben presto, la sua serenità vacillerà, soprattutto dopo l’arrivo di un misterioso ragazzo.

“Per caso è esplosa una bomba?” domando aprendo il quaderno di inglese e sfogliandolo alla sezione della grammatica. Lei ride. “oh no, qualcosa di molto meglio”. “Del tipo… E quello chi diavolo è?” Il mio sguardo va aposarsi su un ragazzo alto, i capelli marroni con riflessi dorati e scompigliati. Wow…

Quello che ancora non sa è che Elliott nasconde un terribile segreto:

Conosciamo a memoria le paure di ogni singola persona in questa stanza. Morgan ha paura del lago e degli insetti; Sabrina ha una paura spasmodica di ingrassare, quando è quasi anoressica; Andrew ha poche paure, ma quella principale è delle piante carnivore; Samuel è terrorizzato dai serpenti esattamente come il padre di Crystal. Beth è quella più coraggiosa in questa stanza e vorrei tanto che non fosse così, perché vorrei nutrirmi delle sue paure. Crystal… Be’, è irresistibile per me.”

 L’autrice è capace di farci provare le paure, ci rende partecipi degli incubi che infestano i sogni di Crystal.

“Mi risveglio dal sonno e mi accorgo di essere in una fogna. Mi guardo intorno e non trovo nessuna persona intorno a me. Regna un silenzio assordante e l’acqua delle fogne fluisce lentamente lungo il canale. Lo seguo con lo sguardo e mi rendo conto che conduce ad una porta in legno, poco lontana. Una via d’uscita… Corro sulle mattonelle scivolose della fogna, il tunnel che sembra infinito, i piedi sempre più pesanti. Allungo il braccio, a sferzare l’aria e lo muovo freneticamente, come se stessi spostando qualcosa di invisibile che mi ostruisce il passaggio. “No!” urlo non appena il percorso di mattonelle finisce e lascia spazio ad una cascata profonda.”

 Descrive un mondo diverso dagli stereotipi che si possono trovare nei libri di questo genere.

“Se siamo davvero in un gioco di scacchi, bisognerà che trovi il modo di non fare la fine di un pedone perdente.”

 Ed è bello, originale, buio e luce, bianco e nero…
Nella seconda parte mantiene un ritmo serrato, di nuove scoperte, strategie che ti portano a non poter staccare gli occhi dal libro perché vuoi sapere, perché devi sapere cosa capiterà ai nostri ragazzi.
Dato che il libro è costituito dai POV di Crystal ed Elliott, ci permette di avere una visione a 360° sia per quanto riguarda la storia, sia per le emozioni che provano l’una per l’altro.

“Suono il campanello. Da dietro la porta sento dei passi leggeri, come attutiti da qualcosa di morbido e poi diversi starnuti. Mi viene ad aprire una Crystal con il naso tutto rosso e il viso pallido peggio di un cadavere, mentre i capelli sono raccolti in uno chignon disordinato. E’ maledettamente perfetta anche così.” (Elliott)

“Alzo lentamente gli occhi e mi ritrovo a guardare Elliott, che ha appena aperto bocca e nominato l’eroe byroniano. “Complesso?” I suoi occhi bruciano come un fuoco nei miei ed è così potente, che ho il bisogno di distogliere subito lo sguardo.” (Crystal)

Quando ho scoperto che Irene è giovanissima, non ci volevo credere, si destreggia in maniera eccellente, non ha nulla da invidiare agli autori più esperti, tanto più che è pubblicata in Self.
Il libro mi è piaciuto tantissimo, si legge molto bene e spazia veramente con la fantasia.
Insomma, siete pronti per un’inquietante partita a scacchi?

 

Fiamme-Sensualità-Lieve NUOVA

 

Asce-voto-1

 

Recensione: LadySnow

 

Editing: Bettina

 

baby.ladykira

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Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO

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