Recensione: E tacquero anche le onde del mare di Paola Garbarino

Autrice: Paola Garbarino
Genere: contemporary romance
Editore: self
Data di pubblicazione: 29 aprile 2026

Perché a volte il mare si placa. Ma il cuore no.
Negli anni Novanta, tra sogni che profumano di arte e libertà, si incontrano Nina Spinola e Rowan Doyle.
Lei è un’artista talentuosa, intrappolata tra il desiderio di un futuro come scenografa e il dovere verso un padre malato.
Lui è un giovane laureando all’Accademia di Belle Arti, con un cognome che porta il peso e l’orgoglio di una storia antica.
Il loro incontro è improvviso. Bruciante. Destinato a lasciare il segno.
Una notte appassionata li unisce.
Un segreto li divide.
Il destino li rincorre.
Quando si ritroveranno, nulla sarà semplice, perché alcune verità possono cambiare per sempre ciò che credevi sarebbe stata la tua vita.
La loro vicenda si intreccia con quella dei propri antenati, partendo dall’Irlanda del 1800. Ogni scelta del passato riverbera nel presente. Epoche diverse. Ostacoli diversi. Ma lo stesso bisogno viscerale di scegliere l’amore, anche quando fa paura, anche quando si ha tutto contro, anche quando la società o gli sconvolgimenti storici tracciano dei confini. Perché di confini, il cuore, non ne ha.
Un romanzo autoconclusivo, intenso e profondo, per chi ama leggere le saghe familiari che attraversano le generazioni, per chi cerca una storia carica di angst e seconde possibilità, per chi crede nelle anime gemelle anche quando le Stelle sembrano contrarie.
Dalla stessa autrice di Royal Tale, Baby Don’t Cry e Strange Love, che hanno venduto migliaia di copie.
Tropes: He Falls First, Second Chance, Soulmates, Emotional Scars, Social Gap, Angst , Surprise Baby, Family History

Questo è il primo libro che recensisco da anni, mi sono proposta perché mi piace farlo e volevo riprovarci; non conosco l’autrice ed è stato un salto nel buio per me, ma sono felicissima di aver saltato.
Ho acquistato il romanzo stamattina, l’ho iniziato senza fretta al pomeriggio e non ho mai interrotto la lettura fino alla parola FINE.
Amo leggere storie d’amore ben scritte e questa sicuramente me la porterò nel cuore per sempre; è stata una giostra di emozioni, sia positive che negative.
I due protagonisti sono Rowan e Dulcinea ma il contorno è importante: ci vengono presentate, attraverso capitoli al passato, le storie d’amore dei loro avi, tutte diverse ma accomunate da un sentimento totalizzante e senza eguali.
La scrittura fluida e mai banale mi ha permesso di vivermi pienamente i diversi avvenimenti anche in epoche differenti senza mai confondermi o perdermi nella trama. La passione è molto presente ma mai volgare o esagerata, la narrazione è esplicita e trasmette perfettamente il sentimento che accomuna le persone coinvolte.
Con un contesto come questo non potevo accettare una storia scialba e piena di rabbia e dolore come quella tra Dulcinea e Mattia, volevo la passione e l’amore per la nostra protagonista e devo dire che si è sudata il suo lieto fine. Ci sono diversi personaggi che mi hanno fatto arrabbiare, come la matrigna di lei e lo stesso Mattia; questo mi porta a esprimere nuovamente il mio apprezzamento per questa autrice, per il modo in cui descrive e presenta ogni persona.
Mi piace che la storia dei due protagonisti si sposti fra diverse città e che nel presente ci fossero anche i personaggi di cui avevo letto nei capitoli di flashback. Penso di essermi innamorata un pochino di tutte le figure maschili, per il loro modo di amare, per la magia del colpo di fulmine che lega due anime attraverso le varie epoche.
Il finale è completo e porta alla luce i collegamenti fra le varie storie d’amore e tutto acquista un senso… Non poteva essere meglio di così: L’AMORE CHE VINCE SU TUTTO







