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Recensione: Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) – 2×37

Eccoci giunti al tristissimo episodio 37 di Doğduğun Ev Kaderindir… e non diciamo altro. Buona lettura!

Doğduğun Ev Kaderindir

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Ah, che pena! Che grandissima pena!

Stavolta le lacrime me le hanno proprio strappate a forza… lacrime di disperazione per l’incommensurabile vuoto che lascerà in me – e in tutti coloro che nel bene e nel male si sono affezionati alla coppia ZeyMeh – la perdita di uno dei pilastri di Doğduğun Ev Kaderindir.

Ormai lo sanno anche i lemuri del Madagascar quindi non ci girerò intorno…

Medhi muore! 

Trafitto miseramente da una scarica di pallottole destinata a Zeynep e alla piccola Mügjan e contro cui l’uomo si lancia eroicamente per salvarle.

L’ennesimo atto d’amore di chi alla fine ha preferito sacrificare la propria vita per non rendere vittime dei propri errori le due persone a lui più care.

Anche perché non gli era rimasta molta scelta… il personaggio di Mehdi è andato incontro a una tale inesorabile distruzione, che l’unica possibilità di redenzione non poteva che essere un’uscita di scena plateale e senza ritorno.

D’altra parte, lo stesso promo non è che avesse lasciato adito a troppi dubbi.

Lasciate ogni speranza o voi che guardate!

Ho ancora nitida davanti agli occhi la scena in cui Mehdi – venuto a conoscenza del rapimento di Zeynep e Mügjan da parte di quell’infame di Neto – dice a Nuh: Tu non capisci, lui ha preso le mie due anime!

E va bene, sceneggiatori maledetti, ce l’avete fatta! Mi avete ufficialmente cavato il cuore dal petto.

Ora, con grande fatica, facciamo un piccolo passo indietro…

Nel finale dell’episodio precedente Cengiz ingaggia la sua sporca dozzina che dà il via a una sparatoria intimidatrice presso le abitazioni di Zeynep e Barış.

Via di pallottole che infrangono i vetri… poi un mattone volante che reca un messaggio ai due malcapitati: Con amore da Mehdi!

Dopo il fattaccio, entrambe le famiglie si ritrovano insieme disperatamente sotto lo stesso tetto, quello di Barış per la precisione.

Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) – 2x37

Sorvolerò sull’ennesima sceneggiata alla Filumena Marturano di cui si renderà protagonista il mostro SakiNerm perché di ste due madri ormai ne ho davvero le scatole piene.

Medaglia d’oro di lagnosità si conferma in ogni caso Sakine.

E meno male che in turco Sakine significa Calma!

Tamam Sakine, sakin olun!

Va bene dai Calma, calmati!

Una filastrocca in pratica.

Comunque…

Le oche starnazzano a gran voce e non hanno dubbio alcuno che l’attentato sia opera di Mehdi.

Eddai su, è evidente che quello lì si è affiliato a qualche organizzazione mafiosa. Cosa puoi aspettarti da uno che esce di galera per miracolo e che di punto in bianco inizia a girare con scorta armata e a vivere in una villa a tre piani?

Eppure, il colpo di scena è dietro l’angolo.

Inaspettatamente, a prendere le difese di Mehdi è Barış! Fermi tutti!

Vi giuro, sono andata a rivedere la scena della sparatoria perché per un momento ho pensato che il mattone lo avesse colpito alla testa.

Di fronte all’incredulità generale, Avukat afferma che un atto del genere non può essere opera di Mehdi: troppo meditato e ben organizzato.

Ah, che colpo basso! E le oche… mute!

Frattanto, zio Ali Riza prende in mano la situazione e chiama un suo carissimo amico per cercare di risolvere questo problema alla radice.

Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) – 2x37

Così facciamo la conoscenza di Sadi… che si presenta a casa di Ali con uno squadrone di gorilla – uhm – rosario nella mano destra – beh, anche Burhan girava così per strada – e pistola nella fondina della giacca.

Ah beh, un altro bel personaggino. Non ci vuole chissà che fantasia per intuire quali possano essere gli affari di cui si occupa l’uomo.

Eppure, viene accolto con tutti gli onori.

Tant’è che quando Nermin gli chiede di cosa si occupa e lui abbozza limitandosi a dire che è meglio non fargli domande sulle sue attività, lei gli sorride. Qui, il topolino nella mia testa è andato in modalità provvisoria. Che gli sorridi a fa’ dico io!?

Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) – 2x37

Giochino…

Me la dite la differenza tra Don Sadi e Don Mehdi? A parte l’indiscutibile fagianità del secondo, ovviamente.

Comunque… il gran risolutore di problemi arriva con il suo indiscutibile talento e non risolve un bel niente!

Tutto finisce a schifìo come già abbiamo avuto modo di appurare.

Era meglio se stavi a casa tua cocco!

La scena finale è un surrogato di ipocrisia che quasi sommerge l’unico vero afflato di autentico dolore: quello di Cemile.

Qui è meglio che mi fermi o non riuscirò a trattenere gli insulti in frittura mista che ho spadellato e lanciato contro la TV quando ho visto la puntata.

Non mi resta che darvi appuntamento all’episodio 38 di Doğduğun Ev Kaderindir di cui vi lascio ben due promo: nel primo  faremo la conoscenza di una new entry, nel secondo… beh, una volta toccato il fondo, c’è solo da grattare.

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Serena Oro

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