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Recensione: Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) -2×33-

Eccoci arrivati alla puntata 33 di Doğduğun Ev Kaderindir , commentata da MariRiss. Buona lettura!

Doğduğun Ev Kaderindir

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Al mio Avukaaaaaaat scatenate l’inferno!

Doğduğun Ev Kaderindir non smette mai di stupirmi e in barba agli ascolti altalenanti la serie resiste tenendo noi Turchine Dizi Addicted imbrigliate nella rete come delle triglie.

Anche se è ben più probabile che, a inchiodarci con le chiappe al divano e gli occhi spalancati sullo schermo, sia stato il baritono gutturale e incredibilmente sexy di Mehdi che, in singolar tenzone con PeloRosso Barış Bey, prima ti accarezza con un roco Pardon e poi ti stende con un ruvidissimo Avukaaaat.

Oh Barış… ancora lì stai? Sciò!

E mentre sguazzi in un brodo di giuggiole come una paperella nel laghetto… l’armonia del momento viene interrotta dalla voce stridula di un agente, che ricorda ai due fagiani in piena tempesta ormonale, che si trovano in una stazione di polizia.

Un po’ di contegno su!

Facciamo un piccolo passo indietro…

Nell’episodio precedente , Nermin, Zeynep e Sakine vengono avvicinate da qualcuno in scooter che spara un colpo di pistola.

Purtroppo, non è dato sapere chi sia stato a premere il grilletto, perché la storia riprende mostrando le tre donne, rimaste miracolosamente illese, mentre la polizia esegue un sopralluogo post “incidente”.

Ci penserà il mostro mitologico SakiNerm a emettere la sentenza di colpevolezza: è stato sicuramente Mehdi!Doğduğun Ev Kaderindir-2x33-Imm1

In verità, il cecchino con la mira peggiore della storia è lo stesso che ha cercato di colpire qualche sera prima, proprio Mehdi e famiglia.

E le guardie del corpo!? Ferme a guardare la scena come degli allocchi.

E la domanda sorge spontanea: che cacchio te ne fai di un esercito di gorilla con la stessa utilità di un tagliaerba nel deserto?

Misteri di KAZZENGER! Passiamo oltre…

Zeynep – che ha proibito alle due rompi-mamme di fare dichiarazioni – si reca alla stazione di polizia per presentare una denuncia formale.

Accorrono contemporaneamente PeloRosso Barış Bey – viscido e appiccicoso come una cozza allo scoglio – e DonVitoCorleone Mehdi, informato del fatto da Cemile AddolorataMartire.Doğduğun Ev Kaderindir-2x33-Imm2-jpg

L’abbraccio possente di Mehdi alla sua ex moglie sconvolge l’Avukat… Zeynep invece reagisce con la stessa rigidità di uno stoccafisso delle Lofoten.

Salvo poi stringergli la mano con amore e implorarlo di non fracassare la testa a Barış.

Lütfen Mehdi, lütfen.  

Frattanto, Cemile AddolorataMartire e Benal Zerbino si addentrano nella tana del mostro SakiNerm per cercare di convicerlo che Mehdi non ha nulla a che vedere con quanto è successo.

Ah, Cemile, fai una bella cosa: prima di parlare conta fino a cinquanta e poi …taci!

Quando la situazione si è fatta già abbastanza imbarazzante, che mai può succedere di peggio? Arriva Mehdi!

L’uomo dice a Nermin che lascerà alcuni dei suoi uomini a protezione della casa… cheeeee?

Quegli stessi uomini che in più di mille hanno arrancato nel tentare di difendere lui e la sua famiglia da un solo individuo in scooter?

Braccia rubate all’agricoltura!Doğduğun Ev Kaderindir-2x33-Imm3

La famiglia di Zeynep continua a essere convinta che il responsabile di tutto sia Mehdi, mentre quest’ultimo pensa che l’artefice delle sparatorie sia Weyssy.

Chi ha ragione? La verità si scopre in un finale al cardiopalma.

Considerazioni su questo episodio di Doğduğun Ev Kaderindir

Puntata che scorre senza grossi scossoni – finale a parte – ma che si lascia guardare in modo veloce e abbastanza piacevole. Nonostante il ritmo non sia particolarmente serrato, manca la pesantezza che ha caratterizzato alcune delle puntate precedenti. Di certo, il cambio sceneggiatura si nota anche nella scorrevolezza della narrazione oltre che nei contenuti.

Su questi ultimi sono perplessa, lo ammetto. Già in precedenza, non ho fatto mistero dei miei dubbi sull’improvvisa trasformazione del protagonista da Maestro Mehdi a Diabolik di Instanbul.

Con una velocità anche maggiore, Diabolik è andato incontro a un brutale processo di “ferhatizzazione” e da Doğduğun Ev Kaderindir sembra di essere passati a una brutta copia turca di Romanzo Criminale perché Siyah Beyaz Aşk è ben altra cosa e Ferhat – quello vero – NON si tocca.

Auto di scorta al seguito, sparatorie, spie manovrate da gente in carcere… eventi tirati fuori da un cilindro nel quale regna un bel po’ di confusione.

A ciò si aggiungono i buchi di trama:

  • Non si sono mai veramente capite le radici dell’odio tra Mehdi e Burhan

Sappiamo che il padre di Burhan – il famoso Weyssy che ricorre nelle nuove puntate, ma di cui finora non c’è dato conoscere l’aspetto – ha ucciso il padre di Mehdi.

Non è però MAI stato chiarito il motivo per cui anche Burhan sia diventato inviso, non solo alla famiglia Karaca, ma a tutto il quartiere. Tant’è che Burhan ha dovuto lasciare la Turchia e la sua amata Müjgan. Il resto è storia tragicamente nota e finita con un omicidio e suicidio che restano tuttora privi di qualunque spiegazione di fondo.

Saperlo, non cambierebbe la sostanza di quanto è successo, sia chiaro: Burhan resta un pazzo che ha commesso un crimine orribile.

L’ammanco di informazioni però non ci aiuta nemmeno a capire cosa sia successo in passato tra i vari personaggi, lasciando l’efferato atto di Burhan come un “semplice” colpo di testa.

  • Mehdi è stato violento con Zeynep perché non è mai stato amato dalla madre

Un inconfessabile segreto svelato “a metà” da Cemile al marito Nuh. Non ci è dato sapere null’altro.

Ma come? Ve ne uscite con un’affermazione così sconvolgente e non ci date spiegazioni?

Non che questo ci porterebbe a giustificare il fatto che Mehdi abbia chiuso in casa, stalkerato e poi rapito la sua ex moglie, ci mancherebbe pure!

Alla luce però delle continue lagne di Cemile, vorreste farci la grazia di dirci come mai Mehdi è stato mollato dalla madre a Müjgan che in pratica ha dovuto crescerlo pur essendo lei stessa ancora una bambina?

E invece niente! Ci tocca sopportare Cemile AddolorataMartire che non fa che dire povero Mehdi di qua, povero Mehdi di là.

  • La comparsa e scomparsa improvvisa dei personaggi di contorno

Questo è l’aspetto più fastidioso ed è un po’ una caratteristica delle serie TV turche.

Per un personaggio che va, ce n’è un altro che arriva senza alcun criterio logico. Finora, l’unico personaggio la cui sparizione ha avuto un senso, è quello di Farouk.

Il fidanzato immondo di Zeynep, tanto osannato da Nermin, che per vendicarsi di essere stato lasciato impalma Emine – ormai relegata a ruolo di reggimoccolo della nascente coppia PeloRosso-Zeynomoon – per poi mollarla come un sacco di spazzatura su cui si stanno ammassando le mosche, esce di scena in modo brutale, ma quanto meno coerente.

Altri personaggi invece – Yasemin, Zeliha, Nazlı Gattamorta, il sacco di sterco ex marito di Benal – spariscono senza grosse spiegazioni, oppure appena accennate in modo volante.

Di contro, ne sono entrati in gioco alcuni di cui sinceramente non sentivamo alcun bisogno – ZioPiacione Ali e Nazi Özlem – e la cui presenza allunga solo il brodo e rompe anche un po’ gli zebedei.

L’unico personaggio che aveva senso toglierci di torno una volta per tutte – di occasioni ce ne sono state a iosa – e che invece è regolarmente tornato come un rigurgito di ribollita è Benal, la DonnaZerbino per eccellenza.

Nell’ultimo episodio l’hanno pure fasciata in una specie di moquette verde per farci capire quanto sia calpestabile. Non c’è proprio verso di farle capire che Mehdi l’ha sposata come atto di pietà, giusto perché c’è di mezzo una bambina.

Ah Benal, Benal, quando c’era la fila per la distribuzione dei cervelli a te ne hanno dato uno interinale!

Che gli sceneggiatori non vogliano usare questo personaggio per mettere ancora più in cattiva luce quello di Mehdi? Sarebbe il colmo, ma vista l’evoluzione a cui stiamo assistendo, non riesco a darmi nessun altra spiegazione.

Uniche certezze:

  • L’interpretazione magistrale di Ibrahim Celikkol e Demet Özemir che mostrano una perfetta alchimia.
  • L’innata eleganza di Demet che riesce a indossare dei pigiami veramente di merda e farli sembrare degli abiti da sposa. Chapeau!

Nonostante tutto, aspetto con ansia l’episodio 34 di Doğduğun Ev Kaderindir di cui vi lascio il promo.

Enjoy 😉

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Fulvia Elia

Fulvia Elia

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