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Recensione: Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) – 2×28

Per l’appuntamento con le serie turche, eccovi Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) con la sua puntata numero 28. Buona lettura di questa e se volete della precedente qui.

Doğduğun Ev Kaderindir

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Ah, mannaggia, mannaggia!

Per la prima volta dopo molte puntate Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) è tornata a farmi piangere. Io però non ve l’ho detto eh… shhhhh. Deve restare un nostro segreto.

Pian pianino le cose stanno riprendendo a girare per il verso giusto e i nuovi autori hanno cercato di sistemare una storia che stava pericolosamente scadendo nel trash.

Senza dubbio, alcune delle vicende che hanno imbastito la precedente sceneggiatura avevano lo scopo di lanciare un messaggio forte contro la violenza sulle donne. Sostengo tuttora – e lo farò sempre – che si sia trattato di un segnale importante per un paese che si sta muovendo verso l’integrazione tra identità culturale e mentalità occidentale.

Certi argomenti vanno però trattati con la giusta misura e devono essere molto ben contestualizzati; nel voler dare troppo spazio alla denuncia sociale al limite del femminismo per forza, i personaggi sono stati completamente rovesciati e snaturati rispetto alla loro caratterizzazione iniziale.

Mehdi ha sempre mostrato un carattere focoso e tendenzialmente litigioso, messo in evidenza già durante la scena del matrimonio con Zeynep. L’evoluzione in negativo del personaggio è stata però realizzata in modo troppo improvviso, senza un criterio “logico”. E come fai a odiare di colpo un personaggio tanto amato fino a quel momento, pur sapendo che ha commesso delle azioni discutibili?

Lo stesso ragionamento vale per Zeynep; la ragazza forte e intelligente che – in memoria di suo fratello – vuole diventare avvocato per riscattarsi a causa della sua infanzia, è venuta meno all’improvviso. Certo, è sempre stata un po’ vittima di un radicato senso di colpa che la porta a sentirsi in debito col mondo intero, ma lentamente stava riuscendo ad affrancarsi da questa condizione. Poi… di punto in bianco… l’implosione.

Un mappazzone, per dirlo in parole povere.

In questo episodio ho iniziato a vedere un primo risultato positivo e ho avvertito nuovamente quelle sensazioni da cuore e batticuore che – a parte Siyah Beyaz Aşk (sempre con İbrahim Çelikkol, ma è solo un caso eh 😉) – solo questa serie riesce a darmi.

Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) - 2x28

Scusatemi, mi sono un po’ dilungata, ma tale premessa era necessaria, torniamo a bomba.

La scorsa puntata si è conclusa con l’arresto cardiaco di Mehdi – finito in ospedale dopo un accoltellamento in prigione – che per poco non ne ha procurato uno pure a me.

E no dai! Non me lo potete accoppare così però… e io che speravo che magari po’ di galera potesse farlo rinsavire e prendere coscienza della negatività delle sue azioni.

Il nostro protagonista però ha sette vite come i gatti e mentre tutti – Zeynep compresa – piangono lacrime amare, il suo battito riprende e il medico può dare la buona notizia alla famiglia.

Com’era prevedibile, Zeynep si sente in colpa per quanto è accaduto… ehi bimba sveglia! È stato il padre di Burhan a far accoltellare Mehdi eh, basta fare la Madonna addolorata che deve caricarsi sulle spalle i problemi del mondo intero.

Comunque…

La ragazza compila una dichiarazione di ritiro della denuncia che consegna a Cemile, facendole però giurare di mantenere la promessa fatta e di lasciare Istanbul non appena il fratello uscirà di galera.

Tutto è bene quel che finisce bene dunque? Ma nemmeno per sogno!

Mamma Nermin e Barış Bey non sono esattamente felici  per la decisione della giovane che, una volta tornata a casa, dovrà subire un processo alle intenzioni anche da parte di Sakine ed Emine. L’unica che non proferirà parola sarà Sultan, normalmente sempre molto chiacchierona.

Doğduğun Ev Kaderindir (DEK) - 2x28

Nel frattempo, il gesto clemente di Zeynep porta Cemile e Kibrit a pentirsi di essere state tanto dure nei confronti della ragazza. Ci saranno diversi momenti di confronto tra madre e figlia che mi hanno commosso.

Ammetto che il modo un po’ troppo repentino con cui Cemile torna a essere la dolce cognata cui eravamo abituati, mi ha lasciato qualche perplessità. È anche vero che ha vissuto molto dolore tutto in una volta, una situazione che metterebbe a dura prova la salute mentale di chiunque.

Zeynep si mostrerà superiore all’odio e al rancore e in un momento molto difficile per il clan Karaca, offrirà loro aiuto e supporto. A dimostrazione del fatto che lei non ha comunque mai dimenticato che un tempo erano una famiglia.

L’aver ritirato la denuncia però non porterà la felicità sperata… avevate qualche dubbio?

Nuove prove attendono Mehdi e la sua situazione si complicherà in modo preoccupante.

Cosa abbiamo imparato da questa puntata di Doğduğun Ev Kaderindir (DEK)?

Zeynep e Mehdi non sono poi così diversi

Nonostante il divorzio, Mehdi si è preso cura del padre ubriacone di Zeynep, offrendogli un tetto e un lavoro nel suo nuovo negozio. Tanta fatica sprecata per un uomo che non merita alcuna clemenza, ma il maestro Mehdi, che abbiamo imparato ad amare, non lascia mai indietro i membri della sua famiglia.

Zeynep farà lo stesso verso Cemile, Kibrit, Nuh e Benal. Accorrerà in loro soccorso, lasciandosi incomprensioni e litigi alle spalle, e lo farà a scapito dell’opinione di Sakine, Nermin e persino di Barış che – ormai lo abbiamo capito da un pezzo – è innamorato di lei.

Vi sarete accorti che finora non ho speso parole per la new entry Ali Ryza, zio di Barış e Savaş. Che posso dirvi… non sono ancora riuscita a inquadrarlo bene.

Voglio vedere che sviluppi ci saranno perché, ora come ora, non sto capendo quale sia il suo ruolo nella storia.

Nel darvi appuntamento al prossimo episodio, vi lascio il promo qui.

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Serena Oro

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