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Recensione: Diavoli – 1×03-04

Torna Diavoli con altri due episodi. Ce ne parla come sempre MariRiss. Qui il riepilogo delle puntate precedenti.

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Eccoci arrivati al terzo e quarto episodio di Diavoli, quest’avvincente fiction che – lo ammetto senza vergogna dato che ho dovuto guardare ciascuna puntata per ben due volte – si fa sempre più torbida e criticamente complessa. La struttura della sceneggiatura con l’introduzione di alcune immagini di repertorio dai TG e l’intersecazione tra speculazioni finanziarie e politica internazionale hanno messo in alcuni momenti a dura prova la mia attenzione di semplice “amatore” del genere.

Sono certa che un esperto di economia e finanza sia ben più avvantaggiato della sottoscritta nella comprensione di certi dettagli; le mie conoscenze di economia – se così possiamo chiamarle – si fermano alle blande nozioni risalenti al Liceo e a qualche articolo de Il Sole 24 ORE che mi sforzo di leggere, ma per il resto si limitano a saper fare i conti per la spesa e le bollette.

Tuttavia questa serie mi attrae come un insetto si lascia attirare da una ragnatela.

Passiamo ora a vedere brevemente come prosegue la storia della NYL e dei suoi principali attori. Nelle puntate precedenti abbiamo avuto modo di assistere a un bel colpo di scena, anzi due. No, non mi sto riferendo al voltafaccia di Dominic verso Massimo, questo è niente come avremo modo di vedere.

Parlo della morte – apparentemente per suicidio – di Edward Stuart, il rivale di Massimo per il posto di Vice-CEO, e di quella per overdose di Carrie, l’ex moglie di Massimo. Come se non bastasse, Massimo scopre grazie all’aiuto di Oliver, abile pirata informatico che poi assumerà nel suo team, che nel PC di Edward Stuart era presente un file sulle sue operazioni di trading, poi rimosso.

Caro il mio Massimo, non so se l’hai capito, ma sei nella M****! E se ci sono arrivata io che non sono uno squalo della finanza…

Nel terzo episodio di Diavoli, Massimo si reca dal medico legale per il riconoscimento di Carrie e cerca di capire se vi possa essere una possibilità che la sua ex moglie sia stata uccisa. Purtroppo il medico non può aiutarlo non avendo trovato evidenze che l’overdose sia stata indotta in modo “esterno”.

Sulla scena in questione devo purtroppo fare un appunto. Lo so che anche le migliori produzioni ci hanno abituato a qualche “svista” – GOT con la tazza di Starbucks in bella vista insegna – ma un cadavere che respira è una disattenzione parecchio grave.

Passiamo oltre.

Il nostro trader – non dimentichiamolo – è stato allevato a pane e oscurità dal diavolo in persona, perciò decide di vederci chiaro e in questa cornice s’inserisce il personaggio di Sofia sulla quale scopriremo, nel quarto episodio, cose molto interessanti legate alla sua infanzia e a una sua personale crociata verso Dominic Morgan.

Finalmente vediamo all’opera il CEO della NYL in due grandi momenti: la gestione di un grosso scandalo – legato a presunti affari sporchi con Gheddafi – che rischia di abbattersi come un uragano sul gruppo, e la gestione della crisi dei bond irlandesi. Quest’ultimo evento farà compiere al team di Massimo – a scapito dei suoi stessi ordini – un grave “errore di valutazione”.

Ed ecco che impariamo la prima grande lezione: mai fidarsi del diavolo, soprattutto quando ha degli occhi magnetici come quelli di Mr. Morgan, occhi che nascondono un’anima nera come la pece. Massimo è certamente uno squalo, ma sembra essere ancora troppo abituato a nuotare in acque relativamente limpide laddove il suo mentore riesce a districarsi agilmente anche nel mare torbido della politica.

Personalmente non penso che Dominic sia contro Massimo – o forse voglio illudermi che sia così – però ammetto che sto facendo fatica a capire le sue vere intenzioni. E come potrei? Questi sono uomini che non gestiscono le emozioni come tutti gli altri, la loro freddezza anche a fronte delle peggiori situazioni è affascinante e terrificante in egual misura ma scaltramente necessaria.

Un personaggio di cui mi sfugge completamente il senso è Nina, la moglie di Dominic; sembra una comparsa senza alcuno spessore. E’ probabile che ciò dipenda dal dolore per la perdita del figlio John, come da ammissione dello stesso Dominic: “Lasciati i morti alle spalle Massimo, altrimenti ti consumano dall’interno come sta succedendo a Nina”.

Nina è affezionata a Massimo e cerca di consigliarlo, tuttavia sembra un personaggio insignificante. Vedremo se lo sviluppo della storia le darà maggiore spazio.

Non mi resta che augurarvi buona visione.

Alla prossima

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StaffRFS

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