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RECENSIONE DI “Un inferno in paradiso”di Rossella Gallotti Together – Antologia di beneficenza (vol.2)


Insieme per aiutare.
Insieme per solidarietà.
Insieme per dare una piccola speranza a quei bambini che oggi non ce l’hanno.
Con questo scopo, trentasei autori hanno unito le loro penne e le loro parole in un’antologia di beneficenza a favore dei piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale “Gaslini” di Genova. Nasce così Together, il progetto ideato dal blog Romanticamente Fantasy Sito – RFS con la voglia di fare, nel proprio piccolo, qualcosa di reale e tangibile per aiutare chi ne ha più bisogno. A supporto di RFS c’è la casa editrice Words Edizioni, che ha sposato con entusiasmo e ha messo a disposizione le proprie competenze a beneficio della pubblicazione che oggi diventa realtà.


È un maschietto piuttosto giovane. Accarezzo la testolina pelosa, gli occhi mi guardano imploranti e carichi di sofferenza. Ma tentare di curarlo vorrebbe dire solo procurargli l’agonia. L’ennesima crepa che mi sfregia il cuore, mi domando quante ancora riuscirò a sopportarne. 

Ciao a tutti, amanti della lettura!
Può l’amore nascere dalla devastazione, dal dolore e dalla cenere? Può un sentimento così bello e puro ergersi come un barlume di speranza quando l’inferno si scatena in paradiso?
I protagonisti di Un inferno in paradiso, breve ma intensa novella di Rossella Gallotti, sono la prova che l’amore non chiede il permesso per farsi strada nel nostro cuore. Esso è un sentimento che già esiste come un piccolo seme piantato nel terreno e si sviluppa quando trova la sua condizione ideale.
Scenario in cui si sviluppa il dolce rapporto tra una veterinaria e un vigile del fuoco è un’Australia martoriata dalla serie di incendi boschivi, che si sono scatenati tra il 2019 e il 2020 con conseguenze disastrose sulla vegetazione e soprattutto sugli animali.

I Koala sono gli altri protagonisti della nostra storia… siamo abituati da lontano a vederli come delle buffe palle di pelo che si arrampicano sugli alberi e si nutrono di foglie di eucalipto. Ma quegli alberi sono la loro casa e l’eucalipto la loro fonte di sostentamento.
Un essere umano si sente devastato quando a seguito di una tragedia perde ciò che ha di più caro: può piangere, urlare, straziarsi, lamentarsi e a pieno diritto. Come può sentirsi un animale a perdere la propria casa, il proprio cibo, la propria famiglia?
La nostra dottoressa sente inevitabilmente una connessione con i poveri Koala che cerca di aiutare; la natura ha dato loro occhi grandi, profondi e incredibilmente espressivi. A chi non è capitato di guardare negli occhi il proprio cane o il proprio gatto e pensare: gli manca solo la parola!
Rachel vede riflesso sul viso dei suoi piccoli pazienti tutto il dolore che non possono raccontare a voce, ma che riescono comunque a comunicare. Il loro sguardo implorante è un urlo di dolore ben più straziante di quanto potrebbe esserlo un grido a gran voce, perché il silenzio può essere fatale come un colpo di katana che fende l’aria, veloce e inesorabile.
Eppure, a scapito della devastazione del fuoco e dell’intossicazione della cenere, solidarietà e amore riescono a trovare la propria strada recando con sé un meraviglioso messaggio di speranza, perché si può cadere ma prima o poi si trova un appiglio per rialzarsi. Lo si può fare anche da soli, ma insieme si diventa più forti.

ladykira

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Babyladykira Admin founder RFS

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