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Recensione: Deputy – 1×05-06

Il vuoto, Fenici. Un rumoroso, confuso nulla cosmico. Deputy è una serie con un ottimo cast, una fotografia eccellente e una premessa interessante; cosa faccia poi di questi elementi positivi non è dato sapere, perché ciò che appare sullo schermo è un guazzabuglio di situazioni prive di senso. Prima di addentrarci nei due nuovi episodi di Deputy eccovi qui i precedenti

Deputy

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

L’episodio 5 parte bene, ci mostra il padre dello sceriffo, la famiglia di Cade, la compagna di Brianna, e lo spettatore si illude che finalmente vedrà un po’ di più delle vite di questi personaggi. E invece no.

Trenta secondi ciascuno, pure interessanti, che cadono nel vuoto quando il migliore amico del figlioccio di Bill viene arrestato: lo sentite il sasso che cade nel precipizio? Ecco. Non importa a nessuno dell’amico o del giovane pallosissimo agente pieno di sfiga e raccomandato come pochi.

45 minuti di indagini e intuizioni completamente random e il vero cattivo viene arrestato.

Deputy – 1x05-06

Nel sesto episodio non va meglio, perché siamo di fronte alla solita, trita, favoletta del sequestro in carcere: stavolta tocca alla moglie chirurgo dello sceriffo.

Ma che originalità.

Ovviamente Bill PalleDiToro salva tutto e tutti, non prima di aver fatto una dichiarazione d’amore livello Beverly Hills 90210 (prima che diventassero tutti vecchi cretini) in diretta televisiva, giusto per far spaventare un pochetto sua figlia, che lo stava guardando dalla cucina della loro casa.

Pim Pum Pam e anche questi due cattivi dei Paw Patrol sono stati catturati.

Deputy – 1x05-06

Sinceramente, questa è una serie da tenere in sottofondo mentre fai altro; se la segui con attenzione finisce solo che ti arrabbi perché è troppo stupida. Ogni cosa che accade è priva di senso, dal comportamento borderline dello sceriffo al modo in cui i casi vengono risolti, sembra tutto buttato lì per far spiccare questo cowboy prepotente che si aggira per la stramaledetta contea di Los Angeles, quindi non la periferia di Sassari, e fa unicamente ciò che gli pare, scavalcando persone e regolamenti.

Bill: Vostro onore. Se posso avvicinarmi.
Giudice: Non può!
Bill: Beh, l’ufficiale giudiziario non mi fermerà. Lavora per me.

Sei serio?

In particolare, l’episodio 6 brilla per la sua incredibile prevedibilità, dall’attore visto e stravisto che interpreta il detenuto, all’esito del sequestro della moglie dottoressa: niente mi ha fatto supporre anche solo per un momento che non sarebbe finito tutto bene.

Scontato, deludente.

Situazioni banali che prendono il sopravvento su altre che avrebbero molta più presa sullo spettatore, come il test di Teresa e Cade, che semplicemente sparisce nella narrazione. Non serve chiedersi perché la serie sia stata cancellata, è fin troppo palese.

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Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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