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Recensione: “Dark Sea. Il regno sotterraneo” di Claudia Piano (Dark Sea Saga #1)

 

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Vittoria è una ragazza dalla fervida fantasia e con una fissazione per le creature soprannaturali. È appassionata di leggende e di storia antica, spesso si trova a distorcere la realtà e a vedere cose che avvengono solo nella sua mente.

Trasferitasi da poco a vivere a Genova dalla zia assieme alla sua migliore amica Isabella, Vittoria comincia a lavorare nella grande libreria “Del Centro” e durante il suo primo giorno di lavoro incontra un giovane molto affascinante che la fissa intensamente con profondi occhi neri, rendendola inquieta. Lo stesso sembra essere accaduto a Isabella, proprio nello stesso pomeriggio!

Questo incontro porta un grande scompiglio nelle loro giovani vite.

Poi un nubifragio, un incidente, un salvataggio quasi miracoloso…

Chi è in realtà quel giovane dagli occhi neri come il mare di notte? Cosa si nasconde a Genova, sotto gli occhi inconsapevoli di tutti?

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Mi sono imbattuta in questo libro per puro caso e ho deciso di leggerlo essenzialmente per due motivi.

Il primo, perché mi piace leggere made in italy e di Claudia Piano non avevo letto ancora nulla.

Il secondo, perchè leggendo la sinossi sono rimasta colpita dall’ambientazione: un urban fantasy in quel di Genova!

Dominante dei mari al tempo delle Repubbliche Marinare, riconosciuta come una potenza internazionale per le sue capacità commerciali e belliche, ha mantenuto questo spirito battagliero anche nei secoli successivi. Unica in Italia, ma forse anche nel mondo, è la morfologia del suo territorio, l’altitudine dei suoi rilievi montuosi e ovviamente la presenza del mare che rendono Genova la miniatura perfetta per far da sfondo alla storia della nostra eroina.

Vittoria è una ragazza per la quale ho subito nutrito simpatia ed empatia: divoratrice di libri, in special modo di urban fantasy, perchè le regalano emozioni alla stato puro e la fanno evadere dalla grigia realtà.

Come darle torto?

Intrigante è l’idea di un mondo nascosto e magico sotto i nostri sguardi inconsapevoli...

Ogni tanto osservavo qualche tipo strambo e pensavo “Uhm, quello dev’essere un demone” poi mi mettevo a ridere da sola, qualcuno senz’altro pensava fossi pazza.

Però quando Vittoria si imbatterà in due occhi neri da brividi, istintivamente capirà che Sam è un ragazzo pericoloso, non cattivo come un malvivente, un terrorista o un serial killer, ma come una belva feroce… o un demone.

Durante l’evolversi della storia la figura di Sam, sempre presente nella mente (e nel cuore) di Vittoria, rimane poco svelata, mantenendo così la sua aurea misteriosa, ma non dubitate, rimarrete ugualmente affascinate dal suo comportamento ferino.

Di contro, il suo antagonista Matteo, sia per specie (di demone) che in amore, è caratterialmente il suo opposto, ed è tratteggiato in modo così irresistibile che in più di un’occasione mi sono ritrovata a tifare per lui nella conquista del cuore di Vittoria.

Leggendo il primo capitolo di questa Saga sono stata catapultata in una dimensione parallela davvero molto originale; attraverso la “mitologia” dei Veturiani e degli Zenuviani, l’autrice rielabora in chiave fantastica le origini degli antichi popoli liguri noti come Veturii e Genuati.

“Due popolazioni liguri che erano state spesso in contrasto tra loro, i Genuati, che poi avevano fondato la città di Genova, vivevano sulla costa, mentre i Veturii vivevano sulle alture. Si parlava di loro anche nella Tavola Bronzea, antico e prezioso reperto della storia ligure.”

Due elementi indispensabili e vitali per il nostro pianeta, mare e terra, acqua e roccia, li ritroviamo sottoforma di creature demoniache, nate come fratelli e divenute nemiche giurate.

In questo contesto chimerico e a tratti crudele, il fulcro centrale della storia, per me, è rappresentato dall’amicizia vera e sincera di Vittoria nei confronti della sua amica del cuore Isabella, e ci insegna il giusto valore di questo sentimento e i sacrifici che un vero amico è disposto a fare per l’altro.

E proprio per come vengono raccontati temi come l’amicizia e l’amore (l’insicurezza della prima volta, i primi baci, etc.) mi sento di consigliare questo libro in special modo a coloro a cui piace il genere YA, oltre che il fantasy.

Le avventure di Vittoria continueranno nel secondo capitolo di questa Saga, “Dark Sea. Il regno del Mare”, nel quale spero l’autrice ci svelerà alcuni misteri rimasti irrisolti e ci faccia di nuovo appassionare al triangolo, d’amore e d’amicizia, tra la protagonista ed i due “Romolo e Remo “.

Fiamme-Sensualità-Nulla NUOVA

Violenza-Lieve

Recensione a cura di:

LadyArya

Editing a cura di:

Miky

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