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Recensione: Chicago Med – 6×10

Chicago Med torna con un episodio dal titolo “So Many Things We’ve Kept Buried”… ce ne parla come di consueto Mareli. Qui potete trovare l’episodio precedente. Enjoy!

Chicago Med

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Sono di nuovo Crockett e Manning che aprono la puntata. I due sono inseparabili e non hanno nulla da nascondere, si lasciano agli ascensori con un appuntamento per la serata.

Maggie ha nel cassetto una lettera importantissima. Sta cercando la figlia data in adozione circa 20 anni prima e finalmente ha ricevuto una risposta, ma ha chiaramente paura di sapere e decide di non aprire la missiva.

Tra Ethan Choi e la dottoressa Varani sta nascendo qualcosa. Li troviamo a commentare la partita di scacchi che hanno appena terminato e il loro rapporto amichevole non sfugge agli occhi di Will, che sembra anche lui interessato alla bella collega.

I tre si precipitano ad assistere una donna, appena entrata al pronto soccorso insieme alla figlia. La giovane rivela che la madre è incinta ma è solo una donatrice di utero, il bambino infatti è stato concepito utilizzando gli ovuli della figlia e lo sperma del genero.

Purtroppo, nonostante l’età abbastanza giovane, 54 anni, la donna ha un passato da ex alcolista ed è arrivata in ospedale con una tachicardia.

Chicago Med - episodio 10

Il rapporto tra le due donne è decisamente controverso. Mentre la madre si è offerta di portare avanti questa gravidanza surrogata, la giovane non le perdona il passato da alcolista, che è causa nella mamma di un gran senso di colpa. È chiaro che è pronta a tutto per la sua bambina.

Choi e Halstead hanno idee diverse sulla terapia da seguire. Will vorrebbe provare subito una cardioversione mentre Ethan, prudentemente, preferisce iniziare dai farmaci che, nonostante abbiano un effetto più lento, sono meno rischiosi sia per la gestante che per il feto.

Ancora una volta si evidenzia la differenza tra i due medici. Il primo, più impulsivo e geniale, ma anche più a rischio di sbagli, il secondo più controllato e preciso, ma meno incline agli errori.

Marcel si trova davanti un uomo, accompagnato dal giovane figlio, che ha una pallottola nella gamba. Il paziente è molto arrabbiato di essere stato portato in ospedale e nella lingua farsi continua a chiedere al ragazzo di tornare a casa in quanto non può permettersi le tariffe della clinica. Com’è triste non potersi curare per una questione economica!

Il figlio però non cambia idea e chiede che il padre venga visitato. Marcel, dopo l’ecografia, è costretto a intervenire chirurgicamente ma durante l’operazione si accorge che il proiettile, trasportato dal flusso del sangue, è arrivato sino al fegato!

Natalie ha come paziente una giovane donna, derubata al mattino presto, che ha un polso rotto per la colluttazione. È accompagnata dal marito, un ex militare appena rientrato dall’Afghanistan. La Manning si prodiga immediatamente e con l’aiuto del dottor Charles convince la donna a sporgere denuncia, come suggerisce anche il marito.

I video della zona in cui lei sostiene che è avvenuto l’episodio, però, non mostrano alcuna rapina. Il racconto è un po’ più confuso e Natalie e Charles cominciano a sospettare che sia un caso di violenza domestica, soprattutto dopo che il marito mostra un braccio pieno di graffi, di cui però non sa dare spiegazione.

April, mentre si reca al lavoro, è costretta a un intervento di urgenza su un operaio colpito da una trave che gli ha letteralmente squarciato una gamba. L’uomo sta perdendo moltissimo sangue e la nostra infermiera riesce a richiudere l’arteria con una pinza precedentemente disinfettata. Quando arriva in ospedale il medico, però, la redarguisce dicendole che ha messo a rischio l’arto e l’uomo viene portato in sala operatoria.

La terapia farmacologica prescritta da Choi non sta dando risultati e quindi Will ottiene il permesso di effettuare una cardioversione, cioè una stimolazione elettrica che dovrebbe riportare il cuore a un ritmo normale.

Purtroppo, la manovra non ha l’effetto sperato e la donna va in fibrillazione e Choi è costretto a intervenire con un elettroshock, ma la situazione non migliora.

Charles riesce a parlare con l’ex militare mentre la moglie è in sala operatoria e scopre che l’uomo ha grossi problemi di sonno. Da quando è tornato non riesce a dormire bene, sta sveglio spesso tutta la notte per addormentarsi profondamente solo alle prime ore del mattino.

Nel frattempo, Natalie scopre che la donna è già stata ricoverata in altri due ospedali per alcune lesioni. Messa alle strette la paziente nega che il marito sia violento ma Charles comincia a pensare che ci sia un problema più serio.

Chicago Med - episodio 10

La donna con problemi cardiaci sta peggiorando mettendo a repentaglio anche la vita del bambino che ha in grembo. Will propone una terapia con un farmaco particolare ma Ethan controbatte che si tratta di una cosa troppo rischiosa e che dovranno continuare con quelli tradizionali, aumentandone eventualmente la dose.

Di nuovo i due medici si trovano in posizioni opposte e anche questa volta l’ultima parola spetta a Choi.

Marcel non si capacita che il proiettile sia sfuggito in questo modo. Gli viene in aiuto Michael, il figlio di Sharon Goodwin, che vende nell’ospedale prodotti elettromedicali e propone una sorta di pinza che dovrebbe permettere di asportare il proiettile dal fegato ma l’intervento finisce male e la Goodwin cazzia di brutto sia Marcel che il suo stesso figlio!

Will decide di fare di testa sua, come al solito, e parla alle due donne chiarendo la situazione e la possibilità che il farmaco che sta suggerendo, seppur rischioso, possa risolvere il problema. La madre decide di accettare il rischio e Will procede alla somministrazione, contro il parere di Choi. Dopo un paio di minuti in cui tutto sembra perduto, finalmente il battito si stabilizza.

Il proiettile si è mosso di nuovo e adesso è dentro a un ventricolo, un nuovo intervento è indispensabile e questa volta Marcel ce la fa. Scopriamo inoltre che parla la lingua farsi, provenendo anche lui dalla ex Persia insieme ai genitori e alla sorella. Al paziente rivela la sua storia e lo sprona a incoraggiare le passioni del figlio. Un momento molto toccante!

Chicago Med - episodio 10

Finalmente il dottor Charles riesce a capire qual è il problema dell’ex militare. L’uomo soffre della sindrome da disturbo post traumatico e nel sonno rivive scene delle sue missioni e, senza volerlo, fa del male alla moglie. Quando si rende conto della situazione è disperato e accetta immediatamente di farsi ricoverare in un centro specializzato.

Che dire di questa puntata? Mi sembra che Ethan e Will siano arrivati ai ferri corti. Non la vedo bene e temo che alla fine uno dei due dovrà scegliere se rimanere o andarsene. Se Will va via non so se continuerò a guardare le altre puntate, dato che è il mio personaggio preferito e, senza di lui, la serie si svuoterebbe troppo.

Mi ha colpito molto la storia della donna che decide di diventare mamma surrogata per sua figlia. L’ho trovato un gesto assolutamente comprensibile per una madre.

Alla prossima!

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Marina Amato

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