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Recensione: Chicago Med – 6×06

Siamo giunti a un nuovo episodio di Chicago Med dal titolo “Don’t want to face this now”.  Ce ne parla la nostra Mareli. Qui potete consultare l’episodio precedente.

Chicago Med

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

La situazione al Chicago Med sta lentamente tornando alla normalità. Il personale è stato vaccinato, i casi iniziano a diminuire, si vedono ancora le mascherine ma i sanitari sono quasi tutti a viso scoperto. Insomma sembra che il Covid sia finalmente una realtà da lasciarsi alle spalle.

Will Halstead comincia a vedere i progressi del suo programma di test del farmaco contro le cardiopatie; la sua collega gli comunica che nella giornata terrà una call in cui raggiungerà una grossa platea di medici e informatori scientifici e Will è molto orgoglioso del suo lavoro.

Uno che invece dovrebbe darsi una regolata è Ethan Choi che, da quando è diventato il responsabile del pronto soccorso, ha smesso di dormire e sopravvive a botte di caffè tra un intervento e l’altro. Come gli ricorda April, sua ex fidanzata che lo conosce bene, lui è il peggior nemico di sé stesso.

Invece tra la Manning e Marcel si sta creando un bel rapporto, ancora un po’ incerto poiché entrambi devono imparare a conoscersi ma si vede che da una solida amicizia sta nascendo qualcosa.

I due, che lavorano spesso insieme, vengono coinvolti nel soccorso di una giovane che durante un lavoro in un cantiere si è infilata uno spuntone di ferro in un fianco. Questo è un lavoro per il chirurgo Crockett Marcel!

Chicago Med episodio 6

Anna, la giovanissima figlia del dottor Charles nonché vittima di una disputa tra i suoi genitori separati, è incinta e non ha il coraggio di parlarne con nessuno. Ma il padre, senza volerlo, trova nella tasca della figlia dei pieghevoli sulla gravidanza, di proprietà del Chicago Med e capisce come stanno le cose. La giovane è spaventata, non vuole che la madre lo sappia, soprattutto visto che le era stato proibito di uscire con un ragazzo, lei e il suo fidanzatino hanno cercato di fare attenzione ma evidentemente le cose non sono andate per il verso giusto. Lo psichiatra cerca di rassicurare la figlia.

Ethan Choi viene assistito da April per un caso particolare. C’è un uomo che lamenta dolori al viso e alla testa da anni, ha fatto esami su esami, cure su cure ma il dolore, a volte lancinante, non cessa e lui ha reazioni violente sia con la moglie che con i medici che lo stanno assistendo.

Choi non capisce quale possa essere il problema e sottopone il paziente a una serie di esami di routine che non danno alcun risultato. Questo non fa che peggiorare la rabbia del poveretto che si sente in una situazione davvero disperata.

Auggie, il bimbo che Ben e Maggie hanno in affido, peggiora sempre di più, purtroppo ormai l’unica speranza è il trapianto di fegato ma, ovviamente, trovare un donatore è molto difficile. In realtà, come spiega Sharon, un donante ci sarebbe ma è affetto da amiloidosi, una malattia che comporta un progressivo accumulo di materiale proteico a carico degli organi e che, con il tempo, può portare addirittura alla morte.

Maggie è pronta a cogliere l’occasione, in considerazione del fatto che Auggie è giovane, la malattia ha un periodo di sviluppo molto lungo e la medicina avanza negli studi, tutti fattori in favore del bimbo ma il comitato etico si oppone in quanto la donna non può prendere una decisione così rischiosa per un minore di cui non è tutore legale.

E quindi Maggie e Ben decidono immediatamente di fare domanda di adozione, richiedendo una procedura d’urgenza, vista la situazione. Purtroppo non c’è tempo da perdere e Sharon Goodwin, grande amica di Maggie, autorizza il trapianto contro il parere del comitato etico.

Arriva in ospedale anche una paziente per il dottor Halstead che è già stata ricoverata qualche tempo prima. Si tratta di una ragazza, rapita da bambina e tenuta prigioniera per anni, che si era presentata in pronto soccorso a causa di un’infezione e Natalie, aiutata dal dottor Charlie, era riuscita a riconoscerla tra le bimbe scomparse e a farle ritrovare la madre.

Sembra che la ragazza si sia volontariamente buttata davanti all’auto della donna, quasi fosse un tentativo di suicidio.

Charles comincia a parlare con la giovane e poi con la madre e la situazione che si delinea è molto triste. Le due donne sono state lontane per anni ed entrambe, nel bene o nel male, sono cambiate e quindi adesso si ritrovano a gestire un rapporto tra due sconosciute invece che genitore e figlia. La donna inoltre si sente in colpa per non essere stata una buona madre, a suo parere, in quanto lavorava e aveva poco tempo per la famiglia. La ragazza non ha ricordi della sua infanzia e questo aumenta la sua confusione. Insomma una situazione davvero difficile in cui però Charles diventa un prezioso supporto per le due donne.

Chicago Med episodio 6

Il paziente di Choi soffre di patologia al trigemino, nessuno ha mai fatto una diagnosi corretta ma Ethan lo ha capito e ha già contattato il neurochirurgo che si occuperà dell’intervento, restituendo all’uomo una vita normale.

Choi trova comunque il tempo di fare un cazziatone a Will, colpevole di essersi assentato per la sua call sul farmaco, nonostante il medico si fosse preventivamente accertato di non avere urgenze e di aver sistemato le situazioni di tutti i suoi pazienti. Will inizia a considerare l’ipotesi di lasciare il Chicago Med.

Anna viene portata dal padre alla clinica perché sta sanguinando. La ragazzina abortisce l’ovulo fecondato e male impiantato. Natalie le spiega che si tratta di una situazione molto comune e la giovane non se ne sarebbe neppure accorta, scambiando il flusso di sangue per una mestruazione più abbondante del solito e nulla più.

Marcel, che durante l’intervento per rimuovere lo spuntone dal corpo della sua paziente ha trovato un tumore, riesce a convincere la ragazza a farselo togliere, raccontatole la storia della sua bambina morta di leucemia ad appena un anno di età.

Ed è proprio il dottor Marcel che vediamo, al rientro dal lavoro, aprire la scatola che gli ha portato la ex moglie e che contiene tutti i ricordi della loro bambina. Marcel per un attimo accarezza, con gli occhi pieni di lacrime, un coniglietto di peluche ma poi richiude la scatola e se ne va. Il dolore è troppo forte.

Chicago Med episodio 6

Una buona puntata, ho avuto l’impressione che tra April e Choi si stia riaprendo una porta, chi lo sa? Faccio il tifo per Marcel e la Manning, mi sembrano pronti per ricominciare. Di Will non dirò nulla tanto già si sa che gli sceneggiatori lo odiano!

Alla prossima puntata di Chicago Med.

 

 

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Marina Amato

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