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Recensione: Chicago Med – 6×05 –

Chicago Med, nuova settimana, nuovo episodio dal titolo “When your heart rules your head” e che dire… è sicuramente ricco di colpi di scena, venite con me a leggere la recensione di questa 6×05? (Qui l’episodio precedente)

Chicago Med

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Eccoci al mattino dopo la notte di sesso tra Crockett Marcel e Natalie Manning.

Lui dorme come un sasso e lei esce di soppiatto dalla camera del collega cercando di non svegliarlo. Sarà una botta e via o è l’inizio di qualcosa?

È arrivato finalmente il momento dei vaccini, il dottor Halstead riceve la sua prima dose e commenta con la dottoressa con cui condivide il programma di test che forse si è arrivati alla fine del tunnel.

In ospedale ad attenderlo c’è April e Noah, finalmente tornato dopo un periodo di studi. April sta aiutando Will a reclutare pazienti per il test del nuovo farmaco contro le cardiopatie ma è molto difficile trovare persone adatte considerati i parametri stringenti che l’azienda produttrice ha imposto.

Se Natalie era uscita di soppiatto dalla camera di Crockett, lui invece non si fa problemi a cercarla, evidentemente soddisfatto del tempo passato insieme. La donna invece è più riservata e sembra abbia dei rimorsi adesso che è di nuovo giorno.

Arrivano in ospedale due anziani, avvelenati dal gas. La donna, seguita da Choi, muore senza riprendere conoscenza, il marito invece, che è in carico a Noah e Crockett, si riprende in fretta ma, una volta saputa la notizia della morte della moglie, cade in un profondo stato di sconforto e agitazione e alla fine collassa. I medici sono costretti addirittura a intubarlo.

Chicago Med

Noah ha riconosciuto il paziente come il medico che aveva un ospedale “ambulante” con cui offriva assistenza gratuita ai più bisognosi. Era stato proprio lui a diagnosticare a suo padre un’ipertensione arteriosa che si era poi rivelata il sintomo di una grave malattia.

Viene ricoverato al pronto soccorso anche un ex paziente COVID di April, al quale Halstead diagnostica una cardiopatia, probabilmente causata dal virus stesso.

Il dottor Charles condivide con Sharon, sua grande amica, la difficoltà a mantenere i rapporti di famiglia. La donna vive con il figlio, a causa della quarantena, ma il giovane sta cercando di trovare casa e andare a vivere per conto suo. Sharon ammette con Charles che ha paura di rimanere sola e per questo sta cercando di trattenere il figlio a casa, provocando litigate infinite.

Charles dal canto suo ha una bella gatta da pelare, la sua ex moglie infatti vuole trasferirsi, impedendogli di fatto di mantenere i rapporti con la figlia adolescente.

Gli esami svolti sul medico ricoverato per inalazione di gas, il dottor Coleman, rivelano tutta un’altra storia. L’uomo è saturo di benzodiazepine e quando Noah e Marcel lo interrogano lui ammette la verità. La moglie soffriva di SLA e aveva fatto promettere al marito di aiutarla ad andarsene prima di rimanere totalmente paralizzata, nello stadio finale della malattia. Il medico aveva deciso di aiutare la moglie ma l’avrebbe al contempo seguita, non potendo vivere senza di lei.

Quando Marcel e Noah spiegano a Choi quanto è successo, il primario del pronto soccorso non ha la minima esitazione e decide di segnalare alla polizia il caso. Infatti lo stato dell’Illinois non ha una legge per il suicidio assistito e quindi il dottore dovrà essere perseguito per omicidio.

Noah è sconvolto dalla totale mancanza di empatia di Choi, che è inflessibile e non accetta discussioni.

Per Maggie, in attesa di una risposta da parte del sito che effettua ricerche sui parenti, arriva la doccia fredda. Non si sono trovati consanguinei per il piccolo Auggie, il bimbo malato che lei e Ben hanno adottato, l’unica strada che resta, quindi, è inserire il nominativo nella lista trapianti e sperare in una rapida soluzione.

April chiede a Halstead se il paziente post-COVID può essere inserito nel programma ma il medico risponde che alcuni parametri non lo permettono. Al che April replica che uno dei parametri che impediscono l’accesso è una condizione molto comune nelle persone di colore. Halstead, messo alle strette, ammette che la percentuale dei pazienti di colore nello studio è solo il 3%, e ciò significa che ancora una volta sono discriminati nell’accesso alle cure mediche.

Will è molto colpito dalle parole della ragazza e alla fine decide di “truccare” un po’ i dati del paziente, riuscendo quindi a inserirlo nel programma.

Anna, la ragazzina figlia del dottor Charles, arriva in ospedale da Natalie, al cui figlio ha fatto addirittura da baby-sitter, chiedendole aiuto per una prescrizione di anticoncezionali. Natalie la sottopone a una serie di test e il risultato è terribile, la ragazzina non ha bisogno di anticoncezionali perché è già incinta!

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Noah è ancora sconvolto dalla decisione di Choi e sceglie di prendere in mano la situazione. Con la scusa di dover suturare l’abrasione sulla fronte del paziente, lascia in bella vista una siringa che contiene un anestetico. L’anziano medico comprende al volo il collega e, non appena questi si gira per prendere il filo di sutura, afferra la siringa e si inietta il contenuto direttamente nella giugulare provocandosi un attacco cardiaco e quindi la morte.

Ethan è furioso! Sa benissimo che la siringa è stata lasciata apposta da Noah per permettere al paziente di suicidarsi e non si fa scrupolo di accusare il collega, minacciandolo di rivelare tutto alla polizia. Sarà April a intervenire in favore del fratello chiedendo a Ethan di non denunciarlo, in nome del rapporto che li lega.

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Anne sta per raccontare al padre della sua gravidanza quando il dottor Charles viene interrotto da un avvocato al quale si era rivolto per l’assistenza nella causa contro la madre della ragazza stessa. A quel punto lei decide di non parlare più.

Ovviamente Choi non può far passare la cosa e, pur non denunciando Noah alla polizia, lo licenzia dall’ospedale per negligenza. April vorrebbe combattere per suo fratello ma è lo stesso Noah che le chiede di lasciar perdere. È cosciente di quello che ha fatto e ritiene giusto il licenziamento, dato che Choi avrebbe addirittura potuto farlo radiare dall’albo.

Insomma una puntata piena di problemi etici. Ha fatto bene Noah ad aiutare il dottor Coleman a suicidarsi? Ha fatto bene Natalie a promettere a Anna di non dire niente ai suoi della gravidanza? Ha agito correttamente Will truccando un po’ gli esami del paziente di colore per farlo entrare nel programma di test?

Alla prossima!

 

 

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StaffRFS

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