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Recensione: “Cavalcami con passione” di Vanessa Vale serie Bridgewater County #1

  Titolo: Cavalcami con passione Serie: Bridgewater County Genere: contemporaneo/erotico Formato : solo ebook 1- Cavalcami con passione 2- Rivendicami con forza 3-Take Me Fast 4-Hold Me Close 5-Make Me Yours 6-Kiss Me Crazy Hanno intenzione di rivendicarla. Insieme. Solo che lei ancora non lo sa. La vita di Catherine è a New York. La proprietà che ha ereditato si trova a Bridgewater, nel Montana. Tornare nella città cui faceva visita ogni estate da piccola risveglia ricordi perduti e una cotta adolescenziale, non per un cowboy ormai adulto e sexy, ma per due. I cugini Jack e Sam Kane. Fortunatamente…

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Titolo: Cavalcami con passione

Serie: Bridgewater County

Genere: contemporaneo/erotico

Formato : solo ebook

1- Cavalcami con passione

2- Rivendicami con forza

3-Take Me Fast

4-Hold Me Close

5-Make Me Yours

6-Kiss Me Crazy

Hanno intenzione di rivendicarla. Insieme. Solo che lei ancora non lo sa.

La vita di Catherine è a New York. La proprietà che ha ereditato si trova a Bridgewater, nel Montana. Tornare nella città cui faceva visita ogni estate da piccola risveglia ricordi perduti e una cotta adolescenziale, non per un cowboy ormai adulto e sexy, ma per due. I cugini Jack e Sam Kane. Fortunatamente per lei, a Bridgewater un cowboy non basta mai.

In questa versione contemporanea della serie Ménage a Bridgewater di Vanessa Vale, bestseller USA Today, Catherine è costretta a scegliere la vita che desidera davvero: l’avvocato della grande città o la cowgirl di paese con due uomini che vogliono portarla a farsi una cavalcata decisamente passionale.

Avvertimento: da sciogliere le mutande! Cavalcami con passione è un romanzo oscenamente selvaggio con due cowboy alpha ossessionati e un’eroina con una personalità di Tipo A. Questo romanzo a lieto fine gira tutto attorno a lei – niente scene tra uomini.

La città di Bridgewater, nel Montana, era fondata sui principi del matrimonio plurimo. Due o più uomini per una donna. Nel lontano 1880, quando il nostro bis-bis-bis nonno era giunto negli Stati Uniti dall’Inghilterra, lui – assieme ad un paio di altri soldati suoi compagni – aveva fondato Bridgewater come un rifugio sicuro. Credevano nell’usanza che due uomini dovessero proteggere e amare una moglie.

(pezzo tratto dal libro )

Catherine è un giovane avvocato con grandi aspirazioni e da anni sta cercando di diventare socia dello studio per cui lavora, a New York. È così dedita alla sua missione che non ha più tempo per se stessa: non stacca mai la testa dal lavoro. Purtroppo, gli ostacoli sono sempre tanti, a partire dal suo ex marito Chad, anche lui socio, al collega che cerca di farle le scarpe rubandole i casi.
Quando era bambina, con la madre andava a trovare spesso lo zio Charlie a Bridgewater, ma inspiegabilmente dal compimento dei suoi dodici anni le loro visite sono cessate: ora che è venuto a mancare, le ha lasciato in eredità la sua casa con terreno annesso. Decisa a vendere la proprietà, prende una vacanza forzata per recarsi sul luogo e sistemare il cottage; il suo vicino di posto in aereo è un «gran figo» di cow-boy: Jack. L’attrazione tra i due è immediata, tanto da far partire film a luci rosse nella testa di entrambi, ma la cosa sembra destinata a finire solo con queste bollenti fantasie, visto che il viaggio volge presto al termine senza che si sia concretizzato nulla.
Ciò che Chaterine ha dimenticato, o rimosso dalla sua mente, di Bridgewater è l’usanza del poli-matrimonio: quando realizza che la sua amica è sposata con due uomini, non crede ai suoi occhi.
Da ragazzina aveva una cotta per un coetaneo del posto, Same Kane, che scopriamo essere nientemeno che il cugino di Jack. Nel frattempo, è diventato avvocato… e un gran manzo. Non solo Jack avrebbe voluto mangiarsi la ragazza dell’aereo in un sol boccone, ma arriva a proporre al cugino di corteggiarla insieme per poi sposarla (in società).
Ecco, diciamo che il corteggiamento è quantomeno sconcertante: il libro si apre con una scena di sesso in luogo pubblico con Same, intento a gustarsi l’intimità di Chaterine, e Jack che si aggiunge allegramente al quadretto baciandola sulle labbra e dicendole che ha finalmente conosciuto suo cugino…

L’inizio è stato scioccante per me: la scena di sesso così avulsa dalla storia è ardita, ma sinceramente l’ho trovata poco sensuale, troppo cruda e decontestualizzata.

Sebbene l’idea della storia sia carina, ci sono state varie cose che mi hanno infastidito, a partire dalla scena di cui ho parlato prima, per poi passare da un italiano “inelegante” e approssimativo, fino alla figura di Jack, che fa sempre la parte dell’ultimo arrivato per un motivo o per l’altro.
Ora, posso accettare l’ idea del plurimatrimonio, ma ci viene presentato (come giustamente dovrebbe essere) paritario; invece Jack, a parer mio sembra un po’ un fessacchiotto, mentre tutte le prime volte se le becca Same: primo cunnilingus, prima unione carnale, primo rapporto anale… e Jack più che qualche fellatio, per un po’ non non ha altro. Dov’è la parità? Jack, che per primo ha posato lo sguardo su Catherine, pare sempre dover aspettare gli avanzi. Immagino che l’intento dell’ autrice non fosse questo, ma l’impressione rivela tutt’altro.

In breve, se il libro, per i motivi sopra illustrati, a mio avviso non può ricevere tre stelle, ne darei volentieri mezza in più per l’idea e la fantasia. Nel complesso, la vicenda è divertente.

 

ladykira

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Babyladykira Admin founder RFS

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