
Serie:
Autrice: Satu Rämö
Genere: thriller
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 2 giugno 2026
La serie è composta da:
- vol.1
- vol.2
Il caso editoriale diventato una serie TV e tradotto in 29 Paesi
Oltre un milione e mezzo di copie vendute
Alcuni segreti non possono rimanere sepolti
Un grande thriller
La detective Hildur Rúnarsdóttir e il suo giovane collega Jakob sono tormentati dai propri demoni: lei dal misterioso rapimento delle sorelle minori avvenuto venticinque anni prima sulla gelida costa occidentale dell’Islanda, lui da una dolorosa battaglia legale che gli impedisce di vedere suo figlio. Quando un politico locale viene trovato morto, ucciso da un colpo di pistola su una pista da sci, i due devono mettere da parte i problemi personali per indagare sull’omicidio. Inizialmente considerato un delitto passionale, il caso si rivela ben più oscuro e segreti inquietanti emergono in superficie. Hildur e Jakob scopriranno presto che nemmeno i morti restano sepolti per sempre.

Oltre il ghiaccio: Perché Cadavere nei ghiacci di Satu Rämö è il nuovo battito del giallo nordico.
Dimenticate il nichilismo aspro del classico Nordic Noir; benvenuti nell’era del “Nordic Blue”. Con il suo secondo capitolo della saga di Hildur, Satu Rämö non si limita a raccontare un crimine, ma dipinge un affresco umano dove la solidarietà e il trauma emotivo pesano quanto la neve che ricopre i fiordi islandesi. Pubblicato in Italia da Newton Compton Editori, questo romanzo ci riporta alle atmosfere sospese di Ísafjörður, confermando la Rämö come una delle voci più potenti del thriller contemporaneo.
Al centro della scena ritroviamo la detective Hildur Rúnarsdóttir, una donna che sfida le onde gelide dell’oceano sulla sua tavola da surf per placare i propri demoni interiori. Accanto a lei c’è Jakob, il tirocinante finlandese che ha conquistato i lettori con la sua insolita ossessione per il lavoro a maglia, un hobby che in questo volume smette di essere un semplice vezzo e diventa uno strumento investigativo cruciale per decodificare indizi sepolti da decenni.
La trama si mette in moto quando un influente politico locale viene freddato su una pista da sci. Quello che inizialmente appare come un banale delitto passionale si ramifica presto in una rete di segreti torbidi, intrecciandosi con il misterioso incidente di un piccolo aereo. Ma il vero cuore pulsante del libro, ciò che lo rende un “caso editoriale” da oltre un milione e mezzo di copie, è il legame viscerale con il passato: la scomparsa delle sorelline di Hildur, Rósa e Björk, avvenuta venticinque anni prima. La narrazione a doppio binario alterna l’indagine presente a flashback di un’intensità quasi scioccante, portando in superficie verità che nessuno avrebbe voluto dissotterrare.
La forza del romanzo risiede nella sua capacità di far percepire fisicamente il freddo islandese, grazie a una prosa sensoriale accurata resa abilmente dalla traduzione di Maddalena Mazzola. Nonostante una struttura complessa che richiede un’attenzione costante per non smarrirsi tra i diversi archi temporali, la Rämö eccelle nel costruire una tensione che sfiora la perfezione tecnica.
Cadavere nei ghiacci è più di un semplice poliziesco; è un’esplorazione antropologica di una micro-società isolata dove la vendetta è un piatto che viene servito non solo freddo, ma a livello della tundra ghiacciata. Se cercate un thriller che sappia farvi riflettere sul peso delle relazioni umane senza rinunciare ai colpi di scena, questo volume da 320 pagine è una tappa obbligatoria. Preparatevi: dopo l’ultima pagina, l’attesa per il terzo capitolo, The Shadow of the Northern Lights, sarà difficile da gestire.







